La lingua italiana

la-lingua-italiana.jpgSalve a tutti, cortesi amici,

sono Fausto Raso e ho accolto di buon grado l’invito di Fabrizio Centofanti a unirmi alla grande famiglia de “La poesia e lo spirito”. Se posso essere utile per consulenze linguistiche non fate complimenti. Sono a disposizione.

Un caro saluto

9 pensieri su “La lingua italiana

  1. belle iniziativa!
    le faccio subito una domanda di benvenuto:
    che la lingua sia un insieme di segni convenzionali di cui però non esiste altra convenzione che non sia l’uso corrente e vivo il quale genera modificazioni nel corso del tempo sulla stessa, siamo ormai (tristemente?) consapevoli.a fronte però di una drastica diminuzione nei ragazzi scolarizzati(di quelli che io definisco scolarizzati coatti) del numero dei vocaboli e delle forme retoriche, e di conseguenza delle possibilità espressive, in che modo, secondo lei il mondo delle lettere può porre argine al rischio di una morte per asfissia della lingua italiana?
    tenendo presente che molti lamentano un divario crescente fra il mondo della lingua scritta e quello della lingua parlata( la lingua dei poeti non sarebbe comprensibile ai lettori che dunque si allontanerebbero dalla lettura dei testi scegliendo veicoli comunicativi più immediati e semplici quali i media in tutte le loro forme) e chiedono un adeguamento della prima alla seconda per esortare i giovani e non solo ad accostarsi alla letteratura.
    mi chiedo insomma come far risorgere e soprattutto come rendere vive quelle forme espressive che i vocabolari riportano con una tristissima crocetta al fianco per evitare il rischio di un cimitero verbale senza rimedio?

    grazie

    buona giornata

    "Mi piace"

  2. Come si sa la lingua si evolve in rapporto agli usi e ai costumi. Nel suo evolversi essa coinvolge l’arte, la musica la letteratura, le innovazioni tecnologiche e di conseguenza i suoi “fruitori”. Negli ultimi tempi il suo evolversi è stato velocissimo e i nuovi linguaggi hanno soppiantato (come è “normale”)i “vecchi”, dando luogo, appunto, a nuove forme espressive che arricchiscono i nostri vecchi modelli del parlare e dello scrivere (se riusciremo ad integrarli e ad elaborarli). Non vedo, quindi, un “cimitero linguistico” ma un “rinnovamento”. Rinnovamento che, però, non deve compromettere il bello scrivere e il bel parlare. Per concludere, sta alla nostra “sensibilità” accettare, integrare, elaborare e usare i nuovi linguaggi aiutando i giovani a comprendere anche che il “nuovo” si costruisce sul vecchio.
    Cordialmente
    FR

    "Mi piace"

  3. do il benvenuto a Fausto, la cui presenza sarà certamente preziosa nel nostro blog. ricordo che il suo sito è linkato a lato e offre una miniera di informazioni utili sull’uso corretto della lingua italiana.
    un grazie da tutti noi, amico!
    fabrizio

    "Mi piace"

  4. Benvenuto, linguista! (ecco, primo dilemma: si dice linguista? Se ti definisco linguista sono impreciso? Erro in qualche modo?)

    Mille domande avrei da farti, (o meglio: mi piacerebbe uno scambio magari epistolare, tempo permettendo) ma conto di distillar quesiti e richieste di opinioni nel tempo.

    Baci

    "Mi piace"

  5. In senso “generale” si chiama linguista colui che studia i problemi della lingua. Io cerco di… “studiarli”.
    Cordialmente

    "Mi piace"

  6. linguista[lin-guì-sta] s.m. e f. (pl.m. -sti)

    • Studioso della lingua, esperto di linguaggio o di linguistica

    • sec. XVIII

    QUESTA E’ LA DEFINIZIONE DI “LINGUISTA” SECONDO IL VOCABOLARIO
    “Sabatini Coletti”

    "Mi piace"

  7. Clarissa melissa

    Clarissa stà in fissa
    Ormai pensa solo melissa
    C’è un amore quello di una coppia fessa
    C’è una strana rissa
    Per la coppia melissa, clarissa
    Quella strana coppia fissa
    Quella che di fatto
    È una coppia di fatto

    larissa stà in fissa
    ormai pensa solo a melissa
    ed è subito amore per la coppia fessa
    ma i preti, non son in festa
    anzi fan scoppiare una rissa
    per la coppia melissa, clarissa
    che strana storia quella che fatto
    è una coppia di fatto

    "Mi piace"

  8. Chiedo scusa,gentile Guido, ma non vedo il “nesso” tra la sua “poesia” e gli altri commenti.Mi permetto anche di farle notare che la terza persona singolare del presente del verbo stare non si accenta: egli sta, non “stà”.
    Cordialità

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.