Lo scrittore per ragazzi, di Lucio Angelini.

Il compito di uno scrittore per ragazzi (1)

Da Il fantomatico piacere della lettura
(Dialogo tra un Appassionato di libri e un Giovane Alitterato (© Edizioni Libri Molto Speciali]
di Lucio Angelini
tratto da: http://www.lucioangelini.splinder.com/post/13603592

“Il compito di uno scrittore per ragazzi è molto delicato. Per quanto dichiari di rifuggire da ogni intento edificatorio e di volersi limitare a regalare emozioni e divertimento, non sfugge al fatto di rendere certi personaggi (e i loro comportamenti) più simpatici e degni di imitazione di certi altri, orientando in tal modo l’identificazione del giovane lettore.”
“Identificazione?”
“Sì, l’immedesimazione. Mentre leggiamo, come saprai, tendiamo a rispecchiarci o addirittura a calarci in certi personaggi, di cui seguiamo le vicende come se capitassero a noi. E poiché ogni giovane lettore è una persona in formazione, ansiosa di appropriarsi di quanti più possibili schemi di comportamento con cui cavarsela nelle varie circostanze, lo scrittore dovrà fare bene attenzione a non richiamare le simpatie dei ragazzi sui modelli più deprecabili. Di lì la sua enorme e ineliminabile responsabilità. E di lì, di conseguenza, anche la sua deontologia.”
“Che significa ‘deontologia’?”
“La deontologia è l’insieme delle regole morali che disciplinano l’esercizio di una determinata professione. Anche noi insegnanti, per esempio, siamo tenuti a rispettare certe regole attinenti al corretto comportamento. Uno scrittore, dal canto suo, non dovrebbe mai considerare i propri destinatari dei ‘piccoli idioti’ da turlupinare, ma delle dignitosissime creature da intrattenere in modo salutare, da emozionare e intrigare senza danneggiarne la crescita. Farà bene a interrogarsi sul tipo di persona che vuole contribuire a formare, a raccontare storie che li aiutino a regolarsi; a porsi in maniera critica davanti agli stereotipi; a compiere scelte improntate al rispetto dell’altro e del diverso; a contrastare il disfattismo, il fanatismo, la pratica della violenza e della prevaricazione; a versare un proprio, magari piccolissimo, contributo personale a quel miglioramento del mondo a cui siamo chiamati tutti, ciascuno nel proprio ambito e nei limiti delle proprie possibilità. Rispetto agli scrittori di un tempo, comunque, bisogna riconoscere che gli autori di oggi hanno il merito di proporre storie in cui vi sono più punti interrogativi che esclamativi, meno risposte già date e più incitamenti a cercarsele da sé.”
“Non sarebbe preferibile, a questo punto, che gli scrittori rinunciassero del tutto ai personaggi negativi e si limitassero a rappresentare quelli buoni?”
“Posso risponderti con una poesia?”
(L’insegnante sfogliò la propria agenda e dopo un paio di minuti esclamò):”Ah, ecco qua, ascolta:Adesso – disse la mamma -ti leggerò una fiaba
in cui gli orchi sono buoni
le fate sono buone
le streghe sono buone
il protagonista è buono
l’antagonista è buono
Ma il bambino sbadigliava di già…
“È vero. Senza i cattivi una storia non avrebbe nessun gusto… Ma uno scrittore per ragazzi, allora, deve stabilire in partenza chi far risultare simpatico e chi antipatico?”
“Non necessariamente. Un’opera scritta passa per molte stesure. Lo scrittore può rendersi conto anche a posteriori, cioè a romanzo finito, se la sua storia rischia di risultare deleteria per un giovane lettore, e intervenire di conseguenza, prima di darla alle stampe.”
“Cioè deve controllare che le simpatie del lettore non vengano dirottate dai personaggi giusti a quelli sbagliati?”
“Appunto.”
“E in che modo?”
“Non è difficile. Uno scrittore in gamba padroneggia con sicurezza certe tecniche. Conosci, per esempio, la fiaba di Mamma Capra e dei Sette Caprettini?”
“Certo.”
“Vediamo se ti ricordi di che cosa parla.”
“Comare Capra deve andare in città a fare le spese e allora raccomanda ai propri caprettini di non aprire a nessuno. A un certo punto arriva un lupo e tenta di spacciarsi per Mamma Capra, ma i caprettini lo riconoscono dalla voce cavernosa e dalla zampa che gli chiedono di mostrare, perché è nera e pelosa, e così non gli aprono.”
“E poi?”
“Poi il lupo fa un nuovo tentativo, ma questa volta imita la voce belante della Capra e mostra ai caprettini una zampa cosparsa di farina. I poverini cadono nel tranello, gli aprono la porta e il lupo ne mangia sei… perché il settimo si è nascosto nella cassa dell’orologio e così la scampa.”
“Finisce così?”
“No. Il lupo, col pancione gonfio di caprettini fino a scoppiare, va a distendersi sotto un albero. Quando Mamma Capra ritorna, il caprettino superstite le racconta l’accaduto e allora lei corre trafelata a cercare il lupo, lo trova che russa come un trombone sotto l’albero e gli taglia la pancia, ne tira fuori i caprettini e li salva.”
“Non c’è altro?”
“Ah, sì. Mamma Capra riempie la pancia del lupo di sassi e gliela ricuce. Al risveglio il lupo corre al pozzo ma, appesantito dalle pietre, ci cade dentro e muore.”
“Perfetto. Adesso dimmi: chi è, secondo te, il cattivo della situazione?”
“Il lupo.”
“E chi ha subito un’ingiustizia?”
“I caprettini e Mamma Capra.”
“Be’, voglio dimostrarti come, con opportuni aggiustamenti, il consenso del lettore possa essere trasferito dalla capra al lupo.”
“Vediamo.” [CONTINUA]


[1] Calco sul neologismo inglese aliterate (persona poco abituata a leggere o a cui non piace leggere), a sua volta coniato su illiterate, che indica colui che non sa leggere, che è analfabeta.

[Immagine da http://www.grimmstories.com/images/sprookjes/list/005.jpg ]

22 pensieri su “Lo scrittore per ragazzi, di Lucio Angelini.

  1. ci ho messo tre quarti d’ora ad adeguare la grafia del tuo testo, Lucio, e alla fine ero fuso. infatti questa sarà la prima e l’ultima punta che pubblichiamo qui: per le prossime si rimanda ai ben noti “Cazzeggi letterari”:-))
    ciao
    fabry

    "Mi piace"

  2. @ Franz. Non capisco l’appunto (grave, a mio parere, ma
    celato dietro al finto sorrisetto). Sei finto, Franz. Non mi sei mai piaciuto. E mi fermo qui per amicizia verso Fabrizio. Tiè.

    @ Fabrizio. Ma sì, mi farò un giro, e parecchio largo. Diciamo che se non torno è meglio:- )

    "Mi piace"

  3. Lucio, da noi sei il benvenuto. quando sembri un elefante in un negozio di cristalli, però, te lo faccio notare:-)

    "Mi piace"

  4. Lucio, non vorrai farmi vantare del 110 e lode con esami plurimi di filologia e
    italianistica?:-))
    ‘sto neologismo faccio fatica a digerirlo, dati i miei trascorsi…

    "Mi piace"

  5. Ho capito. Continua a ronzarti nella testa l’***allitterazione*** ‘tanti trentini entrarono in trento’…
    Pensa che il gruppo veneziano “Batisto coco” ha in repertorio una canzone intitolata: “Ti ta morti, ti te t’ha tatuà na teta” (Mortacci tua, ti sei tatuata una tetta”):- )

    "Mi piace"

  6. Cari amici,
    ieri sera qui pioveva che Dio la mandava e tirava un vento gelido, sicché sono arrivato a casa fradicio, sternutendo a più non posso e con violenti brividi che scuotevano le mie vecchie ossa.
    🙂 :-):-):-):-):-):-):-):-):-):-)
    Mi sono fatto un vin brulé e un pediludio bollente, poi mi sono coricato sotto due trapunte di piumino, ma ho continuato a battere i denti per un bel pezzo.
    🙂 :-):-):-):-):-):-):-):-):-):-)
    Possibile che da qualche parte, comunque non troppo lontano, il caldo equatoriale seguiti a dare alla testa agli amici che peraltro sono i migliori pezzi di pane che si possano addentare?
    🙂 :-):-):-):-):-):-):-):-):-):-)
    Dalle mie parti si dice:
    “Picheve
    maseve
    ma feve nen mal”.
    🙂 :-):-):-):-):-):-):-):-):-):-)
    Con affetto,
    Roberto
    🙂 :-):-):-):-):-):-):-):-):-):-)

    "Mi piace"

  7. mamma mia. lucioangelini, non gli potevi scrivere in privato a don fabrizio? gli dovevi far notare la cosa in pubblico? dovresti andare dietro la lavagna e a letto senza cena.
    saluti,
    rs

    "Mi piace"

  8. dài, Lucio, non fare così. sono tutti stimoli a trasformare in meglio anche i nostri lati più deboli. e sottolineo “nostri”.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.