Alessandro Ghignoli – da: Fabulosi parlari – Gazebo 2006

fosse somma cosa il fabulare fabuloso insieme de come li poeti
deono parlare de l’amistade de i viaggi andati si todo fuera la vita
vera del dire sfinita e todavía in questa curva via ancora scriventi
ancora cercando una sola una palabra mia
_

il grigio stringe le linee intorno in tondo cerco i ritorni della fuga
i biglietti lasciati perché tutto accade in un mondo verbale e da lì
cade il modo per dire fatti atti ma poi ancora poi ognuno palpebra
il suo tempo nell’ora che come preda divora
_

le parole scavano nei frammenti il limite di nessuno le risposte
nella lite mite delle palpebre accarezza la mano il volto nascosto
dietro il corpo l’inquadratura del profilo della linea la perfezione
il graffio
_

non altro tempo se non pozzanghera dopo pozzanghera un andare
avanti in circolo il detto caduto in un’eco il sonno in un filo di luce
nel profilo dei ritardi i ritorni i giorni
_

è acido ciò che penetra nel silenzio della vena la sera serena di un
graffio lucido la rigidità dell’attimo l’assenza si pianta dentro il
contrasto dell’altro
_

dietro la membrana della luce sullo schermo traspare il profilo
dell’origine il canto d’alef l’immagine immersa
_

segni si moltiplicano nei gesti alla ricerca tra soggetti e testi in fuga
in avanti in infiniti fini vuoti sfumature tra notte giorno cede il sipario
le dure vernici la luce morbida sulle figure

_

tutt’intorno una precisione doppia l’accumulo vuoto in una topografia
di immagini nel calco delle ore una tranquillità d’acquario il movimento sedante della mano diluisce il gesto dietro uno sterminato sipario dietro l’esilio la quiete
_

nuotatori in penombra galleggiano nell’istante il diluirsi sul palmo
della mano la leggerezza il cloro stagna nel margine immobile della
separazione la corrente un passaggio un movimento delle palpebre

_

l’elaborazione dei suoni nello spazio una biologia la sintesi dell’udibile
la mobilità non lineare una mimesi della parte continua per frammenti
sul corpo a poco a poco la misura il residuo possibile

_

un’indolenza elettrica della luce sulla polvere l’apparenza taciturna
la parola per aprirsi al pensiero oltre l’inizio l’oggetto su se stesso nell’ascolto la metamorfosi di un nome l’itinerario sepolto

_

lungo la linea in cerca del limite nell’esercizio dell’errore la sentenza
la paralisi silenziosa la maschera la complice innocenza di una voce dispersa nella teoria nel transito di un’immagine raccontata

Nota biobibliografica

Alessandro Ghignoli è nato a Pesaro nel 1967. Ha pubblicato le raccolte di poesia La prossima impronta (Gazebo, Firenze, 1999) e Fabulosi parlari (Gazebo, Firenze, 2006); in prosa Silenzio rosso (Via del Vento, Pistoia, 2003). Ha curato e tradotto una decina di volumi di poeti spagnoli e portoghesi. Collabora a numerose riviste italiane e straniere. Codirige per le edizioni Orizzonti Meridionali la collana “Quaderni di poesia europea” ed è redattore della rivista “L’area di Broca”. Insegna all’Università di Alcalá de Henares e collabora con il dipartimento di Letteratura Spagnola e Teoria della Letteratura dell’Università di Vigo. Vive a Madrid.

3 pensieri su “Alessandro Ghignoli – da: Fabulosi parlari – Gazebo 2006

  1. una poesia che si concentra sul linguaggio in un modo per cui anche il lettore è costretto a lavorarci. non lascia tranquilli, non concede abbandoni, ma spinge a un’opera comune, a una ricerca a largo raggio.

    "Mi piace"

  2. grazie Nicola per l’attenzione – per l’ospitalità. e grazie anche a te Fabrizio per le tue parole che coincidono in modo perfetto con i testi.

    un abbraccio

    "Mi piace"

  3. Grazie a voi, purtroppo sono stato assente e solo ora posso intervenire dicendo che concordo con quanto dice Fabrizio dei bei testi di Alessandro. La sua è una ricerca poetica che scava senza tregua nel linguaggio, sostenuta da una misura ritmica e musicale controllatissima.

    Nicola Ponzio

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.