58 pensieri su “Buonanotte

  1. Bellissimo,Stella Maria,come facevi a sapere che il bolero è tra i miei preferiti? pensa,una mia raccolta inedita ha per titolo proprio Bolero.

    Ma anche il valzer non scherza.Al valzer però ho dedicato solo una poesia.
    Mi manca il flamenco e il tango e poi mi posso ritirare.

    ti abbraccio Stella Maria e…grazie
    jolanda

    "Mi piace"

  2. Cara Jolanda
    è la danza classica che adoro e mi sarebbe piaciuto essere una grande ballerina ma i miei genitori la pensavano diversamente. Bolero che dire? hai già detto tutto tu.
    per il pianoforte stravedo e pensa che il mio primo ragazzo era un pianista, considerato … una serie di cose, ancora mi chiedo se ero innamorata di lui o di come suonava.
    io il valzer so ballarlo e anche un po’ il tango me lo ha insegnato mio padre. Mi piacerebbe fare un corso ma a parte il tempo, mio marito non vuol saperne e considerato il ballo, meglio evitare di ballarlo con qualcun altro!!!

    simpataci Stanlio e Ollio (ho scritto bene?) conosco tutti i loro film. ma ispiratrice è stata la buonanotte.
    Sai Fabrizio, ottimo suggerimento, mi arrampico sulla libreria e prendo i miei cd di musica classica evitando jazz e blues, che dici? forse riesco a incantare Maria Giulia e dormire una notte intera invece delle classiche 2 ore?

    Jolanda dove trovo la tua raccolta Bolero? è inedita ma …
    un giorno chissà mi piacerebbe leggerla.
    un abbraccio a tutti
    Stella

    "Mi piace"

  3. Stella Maria,credo proprio che in passato abbiamo coltivato gli stessi sogni,solo che poi la vita prende altri versi.Ho passato la mia infanzia a ballare difronte allo specchio ma i tempi non erano pronti soprattutto qui dove vivo.Non so neanche se ci fossero in quel periodo scuole di danza.Poi finito il liceo,oltre che all’università,mi ero iscritta al conservatorio per violino,lo strumento che adoro assieme al sax,ma non riuscendo a fare troppe cose contemporaneamente,ho sacrificato il violino con mio,ora,enorme pentimeto.
    Che fare? la vita procede e pure il corpo cambia,parlo per me,e le piroette rimangono nei sogni.Pazienza.

    La mia Bolero è del 2002 ma è inedita,giace in un cassetto assieme a un’altra in forma cartacea.Mi spiace,se fosse edita te l’avrei inviata molto volentieri.
    Se un giorno riuscirò a passarle sul pc,ti farò leggere qualcosa.
    ti abbraccio forte e grazie
    jolanda

    "Mi piace"

  4. Cara Jolanda,
    quanta ragione in quel che scrivi, anche io avrei voluto imparare a suonare il sax ma le cose sono andate in modo diverso.
    ci incontriamo anche sul sito di Sante o erro?
    non dimenticare che se le passi sul pc io attendo.
    tu dove vivi? io nella capitale e ho molti inediti che tali rimarranno.
    visto che trovo pochi appassionati mi piacerebbe avere un’amica con cui andare a teatro a vedere spettacoli di danza classica e continuare a sognare, trasfigurarmi e stare sul palco. Da sola ogni tanto ci vado ma in compagnia è meglio.
    ricambio l’abbraccio con la stessa intensità
    Stella

    "Mi piace"

  5. Cara Stella Maria,ci perdonerà Fabrizio,ma questo post sta diventando un carteggio virtuale tra di noi,cosa di cui sono ben contenta.
    Solo che,a meno che la posizione geografica dell’Italia non sia mutata in queste ultime ore,temo che potremo incontrarci solo sul web,sul blog di Sante soprattutto. Vivo infatti in provincia di Reggio Calabria e non dispongo di aerei privati.Grazie comunque per il tuo cortese invito a teatro,ma come si fa…
    La prima volta che ho visto Roma avevo 9 anni,l’ultima è stata almeno 28 anni fa.
    Ma non dispero,prima o poi ci tornerò e si vedrà.
    ti riabbraccio
    jolanda

    "Mi piace"

  6. eh sì
    hai ragione, spero ci perdonerà per ora ci ignora. ci risentiamo su altro blog o in altro post.
    ti aspetto a Roma o vengo a Reggio
    ultimo abbraccio del post
    Stella

    "Mi piace"

  7. grazie. cose belle e cose simpatiche. lo stretto di Messina mi è particolarmente caro: fino a che don Mario ha potuto muoversi andavamo ogni anno a Taormina, dove avevano casa le sorelle. dall’autostrada guardavo lo stretto e m’incantavo. ma mi ha incantato ancora più Ashkenazi che suonava il Carnaval di Schumann, da cui ho tratto il brano qui sopra, al teatro greco di Taormina. in fondo c’era l’Etna. più in fondo ancora c’era una sensazione chiara di felicità.
    fabry

    "Mi piace"

  8. [di cose belle e simpatiche mai abbastanza]

    F. Chopin, Largo della Sonata per violoncello e pianoforte, op. 65, in SOL minore.
    Incantato e notturno nel “parlarsi” delle due voci degli strumenti.
    Sua ultima composizione, scritta nel travagliato periodo della fine dell’amore per George Sand, fra le rare non per solo pianoforte, pubblicata nel 1847. Suo ultimo concerto tenuto a Parigi 16 febbraio 1848 alla Salle Pleyel.
    Un’ultimità incantata e notturna. Un dialogo senza risoluzione di due voci sullo stesso piano, che si spegne sospeso in un sussurro. Dolcezza romantica ormai in bilico dal punto di vista tonale e formale. Come diceva Baudelaire, quell’uomo dalla parola poetica ma così precisa e tagliente:

    Musica leggera e appassionata che somiglia a un brillante uccello volteggiante sugli orrori dell’abisso.

    (buona giornata)

    ,\\’

    "Mi piace"

  9. Chi ha fatto la spia?
    Cara Silfide
    Fantasia è uno dei più bei film della disney che conservo gelosamente. Naturalmente considerato il nome e l’aver partorito da poco la priam ballerina sono io.
    Grazie Elena.
    nel rispondere al primo commento di Jolanda stavo dicendo che Chopin è il mio preferito.
    ora voglio i nomi degli spioni!!!!
    scherzo
    un abbraccio a tutti
    Stella

    "Mi piace"

  10. Stella Maria,ti lascio ben volentieri il posto di prima ballerina e non solo per il nome che porti.Ti immagino infatti bella e slanciata,dunque il posto è tuo.
    Ma,hai notato con quanta grazia volteggiano gli ippo? uno dei tre potrei essere io.
    ciao ciao
    jolanda

    "Mi piace"

  11. Puecher: come sarebbe a dire “quell’uomo dalla parola poetica MA così precisa e tagliente”? Forse che la parola poetica è una cosa approssimativa e senza filo? Ma suvvia, signora, non la riconosco…

    "Mi piace"

  12. [Lamberti, certo, per estensione di soggettività, lei ha ragione, ma, mi perdoni, quel ma mi si è apparecchiato a tradimento: forse perché spesso mi capita, come capita oggettivamente, di leggerne di parole di approssimative nella loro supposta poeticità e senza stili, nel senso di lame. La precisione chirurgica non è di molti.]

    "Mi piace"

  13. *** un buongiorno che dal silenzio dell’alba dei registri soffiati va a squillare verso le molte note del giorno – piedi e mani – cambiando continuamente i registri – le ottave – i tasti – via scivolando per le giornate – scrivere come mangiare – respirare – rompere ed aggiustare – ferire e medicare –

    Passacaglia passar per le calli, per le strade, attraversare, camminare per il mondo – andanti con moto –

    "Mi piace"

  14. Oggi è questo è il mio buongiorno e buona domenica di cuore a tutti voi, compreso, ahimé, lo stupidario di battute prima e dopo la delicata, intensa canzone che non vinse San Remo, ovviamente, ma che, agiscono per contrasto a totale suo favore.

    VITA TRANQUILLA

    Ho sempre pensato
    Quando avrò questo sarò saziato
    Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò il mare e sarò bagnato
    Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
    Che cos’è… che io aspetto…
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando sono nato
    Che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando sono nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Ho sempre pensato
    Quando avrò il cielo sarò stellato
    Divenni una stella… ma ero lo stesso
    Sempre lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò lei e sarò rinato
    Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
    Qualcosa è cambiato
    L’ultima illusione non è svanita
    Io libero per sempre
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei

    [Così ricordando un’altro che molti anni fa sbrodolava caracollando quel “Voglio una vita spericolata”]

    "Mi piace"

  15. (vero… cara Stella e un grazie particolare per aver messo Rino!)

    Oggi è un buongiorno dal fondo di un pozzo di anni lontani, in memoria di altri bambini, ma sempre quello stesso pozzo e sempre il mistero del male che colpisce l’innocenza.

    BAUSTELLE
    Alfredo

    Un pezzetto bello tondo di cielo
    d’estate sta sopra di me
    Non ci credo
    Lo vedo restringersi
    Conto le stelle, ora
    Sento tutte queste voci
    Tutta questa gente ha già capito
    che ho sbagliato, sono scivolato
    Son caduto dentro il buco
    Bravi, son venuti subito
    Son stato stupido
    Ma sono qua gli aiuti
    Quelli dei pompieri, i carabinieri

    Intanto Dio guardava il Figlio Suo
    E in onda lo mandò
    A Woytila e alla P2
    A tutti lo indicò
    A Cossiga e alla Dc
    A BR e Platini
    A Repubblica e alla Rai
    La morte ricordò

    Scivolo nel fango gelido
    Il cielo è un punto
    Non lo vedo più
    L’Uomo Ragno m’ha tirato un polso
    Si è spezzato l’osso, ora
    Dormo oppure sto sognando,
    perché parlo ma la voce non è mia.
    Dico Ave Maria
    Che bimbo stupido
    Piena di grazia, mamma
    Padre Nostro
    Con la terra in bocca
    Non respiro
    La tua volontà sia fatta
    Non ricordo bene, ho paura
    Sei nei cieli

    E Lui guardava il Figlio Suo
    In diretta lo mandò
    A Woytila e alla P2
    A tutti lo mostrò
    A Forlani e alla Dc
    A Pertini e Platini
    A chi mai dentrò di sé il Vuoto misurò.

    "Mi piace"

  16. buonanotte a tutta roma, soprattutto a quell’aRtra.

    da un carrarese super, molto fratelli de angelis, molto “l’arbitro” di luigi filippo d’amico, (1974) con lando buzzanca.

    e saluti,
    rs

    "Mi piace"

  17. miei carissimi amici BUONGIORNO
    elena e titti anche a me piace Fiorella mannoia e anche pino Daniele più il vecchio che il nuovo, scopro sempre più affinità con voi.

    don e a voi tutti regalo questa che non è per me una canzone d’amore ma di felicità e amicizia

    http://it.youtube.com/watch?v=99kjFdLFjH4&feature=related

    con l’augurio che la luce del sole sia sempre in ognuno di noi

    e questa a tutti gli uomini di questo blog

    http://it.youtube.com/watch?v=F0SKDXFHOoo

    vi abbraccio
    Stella

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.