Il sangue in palio, di Aniram Izzip

537.

Il sangue in palio

il sangue sta nella botte, viene bevuto con gran gusto.

lo storno dei resti del corpo viene lasciato marcire per il disgusto di qualcun altro, di solito uno spretato con la bontà d’interpretare i visceri un attimo prima del marcimento.

appena vi ruzzola una cometa, subito qualcuno c’è che schiamazza ridendo a crepapelle, vanificando la morgue che cerca voce.

intorno al bivacco la voce più svacca e grossa è ascoltata con religioso compiacimento, cibo anfibio tra il bio e il forte logico: non di verità si tratta, sia inteso.

tra la cialda del cielo e l’avamposto del rogo la simultaneità.

l’equilibrista sa stendere ponti, ma la pace proprio non sa arrivare: che serva il peso dei sassi nelle tasche atti all’esca dell’annegamento? dopo un po’ anche tutti i ponti implodono o esplodono.

la ricchezza della gara infoltisce la perfidia del potere o la bonomia, imparziale ipocrita, del colpo di pistola per il via.

i manichei, gli stoici, gli atei, gli agnostici e gli gnostici stimolano giare per ottenere un ottimo olio atto a tutti gli usi simbiotici e terresti e simbolici, oltre non rema il teschio. estirpano, per un verso, trapano per l’altro verso, piantano pali per le affidate-affilate fidanze.

ma non basta, la grondaia comincia ad emettere tesi e antitesi lungo i fili dei panni stesi ad essiccare il rantolo che schiuma, un filo si spezza e penzoloni sega l’appiglio, l’io vermiglio così verminaio.

la lira della rondine si mette a stridere senza accorgersi del desco scovante il vale del chissà come.

538.

[da Miserere asfalto (afasie dell’attitudine)]

Questo articolo è stato pubblicato in Poesia, Scritture e taggato come , , , , , , , il da

Informazioni su Marina Pizzi

Marina Pizzi è nata a Roma, dove vive, il 5-5-55. Ha pubblicato i libri di versi: "Il giornale dell'esule" (Crocetti 1986), "Gli angioli patrioti" (ivi 1988), "Acquerugiole" (ivi 1990), "Darsene il respiro" (Fondazione Corrente 1993), "La devozione di stare" (Anterem 1994), "Le arsure" (LietoColle 2004), "L'acciuga della sera i fuochi della tara" (Luca Pensa 2006), “Dallo stesso altrove” (La Camera Verde, 2008); ***** [raccolte inedite in carta, complete e incomplete, rintracciabili sul Web: "La passione della fine", "Intimità delle lontananze", "Dissesti per il tramonto", "Una camera di conforto", "Sconforti di consorte", "Brindisi e cipressi", "Sorprese del pane nero", "L’acciuga della sera i fuochi della tara", "La giostra della lingua il suolo d'algebra", "Staffetta irenica", "Il solicello del basto", "Sotto le ghiande delle querce", "Pecca di espianto", "Arsenici", "Rughe d'inserviente", "Un gerundio di venia", "Ricette del sottopiatto", "Dallo stesso altrove", "Miserere asfalto (afasie dell'attitudine)", "Declini", "Esecuzioni", "Davanzali di pietà”, “Plettro di compieta”; il poemetto "L'alba del penitenziario. Il penitenziario dell'alba"]; ***** le plaquettes "L'impresario reo" (Tam Tam 1985) e "Un cartone per la notte" (edizione fuori commercio a cura di Fabrizio Mugnaini, 1998); "Le giostre del delta" (foglio fuori commercio a cura di Elio Grasso nella collezione “Sagittario” 2004). Suoi versi sono presenti in riviste, antologie e in alcuni siti web di poesia e letteratura. Ha vinto due premi di poesia. ***** [Si sono interessati al suo lavoro, tra gli altri, Asmar Moosavinia, Pier Vincenzo Mengaldo, Luca Canali, Gian Paolo Guerini, Valter Binaghi, Giuliano Gramigna, Antonio Spagnuolo, Emilio Piccolo, Paolo Aita, Biagio Cepollaro, Marco Giovenale, Massimo Sannelli, Francesco Marotta, Nicola Crocetti, Giovanni Monasteri, Fabrizio Centofanti, Franz Krauspenhaar, Danilo Romei, Nevio Gàmbula, Gabriella Musetti, Manuela Palchetti, Gianmario Lucini, Giovanni Nuscis, Luigi Pingitore, Giacomo Cerrai, Elio Grasso, Luciano Pagano, Stefano Donno, Angelo Petrelli, Ivano Malcotti, Raffaele Piazza, Francesco Sasso, Mirella Floris, Paolo Fichera, Thomas Maria Croce, Giancarlo Baroni, Dino Azzalin, Francesco Carbognin, Alessio Zanelli, Simone Giorgino, Claudio Di Scalzo, Maria Di Lorenzo, Antonella Pizzo, Marina Pizzo, Camilla Miglio]. ***** Nel 2004 e nel 2005 la rivista di poesia on line “Vico Acitillo 124 – Poetry Wave” l’ha nominata poeta dell’anno. Marina Pizzi fa parte del comitato di redazione della rivista "Poesia". E' tra i redattori del litblog collettivo "La poesia e lo spirito". ***** Sue poesie sono state tradotte in persiano, in inglese, in tedesco. Sul Web cura i seguenti blog(s) di poesia: http://marinapizzisconfortidico.splinder.com/=Sconforti di consorte http://marinapizzibrindisiecipr.splinder.com/=Brindisi e cipressi http://marinapizzisorpresedelpa.splinder.com/=Sorprese del pane nero

Un pensiero su “Il sangue in palio, di Aniram Izzip

  1. robertorossitesta

    Continuano ad allinearsi le tessere di un’eccezionale esperienza, schiumano le acque sotto i remi del teschio che va oltre.
    Grazie e un caro saluto,
    Roberto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.