MODELLO POETICO: CATALOGO [ESERCIZI DI STILE]

«Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù»: così, per Molière, autore e attore. Il tarlo dell’immagine è assillo/assioma anche per chi non recita – per chi redige. La versione pubblica della propria-persona-poeta. E si pretende [nel pullulare/paupulare di performance]: i poeti completi vestono completi da poeta. È credo «buono e giusto» somigliare allo scritto steso – è nel come [complessi di gusti, si stereotipa lo stile che sia: forma/foggia, abito/accento], il crimine. Perpetuato ai danni del carisma speciale, in nome della classifica speculare. La foga in voga è rogo: si chiede di dire «si vede – è poeta!».

«Limae labor et mora» – il precetto si declina per divise. Estetiche, estatiche, ça va sans dire.

Calendarium Poetarum Generale: Ianuarium

[codex: unisex]

  1. Poeta Asettico: aborrendo ogni effetto emotivo, è l’anonimo aficionado, “l’uomo qualunque” privo di agenti patogeni, calza la maschera neutra e [semel in anno!] si concede: le tinte pastello. Cifra stilistica: Google Strings.
  2. Poeta Astratto: matura il processo metrico mediante il quale si allontana l’arte poetica da un tutto sonoramente percepito. È l’incompreso, isolato, isolante. La sua poesia attiva è un abito psicologico: scansa da sé, silente, tutto l’esterno già espresso. Cifra stilistica: non pubblica, non si pronuncia.
  3. Poeta Chillout: le sue stanze di decompressione indicano un genere idilliaco introspettivo, gravido delle migliori tradizioni minimaliste. Portavoce del nuovo evo, veste il verso alternativo. Cifra stilistica: costella di citazioni colte [dalle canzoni dei Fifth Dimension].
  4. Poeta D’Appendice: svolge l’intreccio intestino, nei fonemi foschi di una sezione specifica: fascia – la tonaca sottomucosa del sottotesto. Con funzione di filtro: romanza le passioni a puntate. Cifra stilistica: «dacci oggi il nostro pathos quotidiano».
  5. Poeta Dimesso: celebra lo stile basso, genus humile, per dire divina l’umana commedia. Licenziato – non è più un lavoro – disprezza [e, segretamente: desidera] i complimenti. Cifra stilistica: la sensualità sommessa dello sbrinatore
  6. Poeta Essenziale: «dì meno». Cifra stilistica: non ha attributi.
  7. Poeta Grand Guignol: schiuma la scrittura, satira e staffile. Parafrasa il paranormale e postula la perversione per paragrafi. La versione aggiornata della specie è detta splatter [c.f.r. n° 28]. Cifra stilistica: «il 5 gennaio 1963 è un falso storico!».
  8. Poeta Greenough: dopo il sacco di Tzara, brevetta il Linus ex machina: frasi-feticcio che cuce con capace cut-up, s/coperta delle/dalle grandi firme. Cifra stilistica: «don’t know/ what I want/ buT i know-how to gEt it /i wanna deS – Troy the passerby/ ‘cauSe I wanna be// a/narchy» [Text Pistols].
  9. Poeta Kabuki: per motivi di morale, i maschi interpretano tutti i ruoli, inclusi quelli femminili. Praticano il pragmatismo e pubblicano sotto pseudonimo. Percorrono il ponte dei fiori, passerella per i popoli. Propugnano il vero-vita. Di strage in satin. Cifra stilistica: «Onnagata über alles!».
  10. Poeta Lisergico: smessa la Digitalis purpurea, la Claviceps purpurea è la veste [grafica] scelta. Uniforme per poeti fatti, mai finiti. Forte impiego del timbro tosco. Cifra stilistica: «Corrupto Ergot sum».
  11. Poeta Manga: erede dell’estinto poeta visivo, suggella la sua sinchisi per sequenze. Saggia le figure giustapposte, esaltando l’etimo “senza nesso logico”. Immagina l’icona comunicazione casuale che connette l’inconscio collettivo. Cifra stilistica: «Otaku Ossesso Obliquo», ottativo dei casi.
  12. Poeta Mata Hari: identità pubblica dei nuovi agenti segreti. Sfruttando la – nulla – considerazione dell’atto aedico: la spia, onde, siccome suole, trama sicura, nella schiera degli scribi sillabici. Cifra stilistica: mitomane originale [devo incrociarli tutti io? N.d.A.].
  13. Poeta Misantropo: Illuminista irritato, irritabile. Dyscolos di carattere. Stampa per stigmatizzare ogni schiatta. Cifra stilistica: sospira senza sosta.
  14. Poeta Misogino: elogia l’emo-stichio. Sciolta e spezzata silloge di sangue: sessuomane, sessuofobo, sessista. Cripta – la genetica del gineceo. Cifra stilistica: http://www.maschilisti.com/
  15. Poeta Misoneista: metafora la marmellata. Conserva le antiche assennate avvertenze: dolce stil senile! Venera il Termine [divinità custode delle proprietà terriere e dei confini dello stato, vendicatore delle usurpazioni territoriali], i Penates Maiores, la sacralità dell’Hestia. Poeta Domino: «muoia sermone – scisso e tutti gli sperimentali!». Cifra stilistica: crux desperationis.
  16. Poeta Nebiim: profeta, precetta, preconizza. Tutta la tragedia [che, tranquillo, ti travolge a breve]. Il suo manto d’ammmore si stende a svelare e seppellire ogni minima speranza. Cifra stilistica: «Memento Mori».
  17. Poeta Nichilista: ramo [secco] del filone Nebiim [c.f.r. n° 15], esaspera. Estreme conseguenze del costrutto catastrofico. Cifra stilistica: «Negare. Sempre e comunque!».
  18. Poeta No Profit: missionario del messaggio, trova “volgare” la mista di pecunia e prosimetro. Il suo “rango” di rimatore ripudia qualsiasi rimborso. A piene mani compone, dispensa, elargisce – senza secondi fini, in prima persona per la regola dei terzi: un’armoniosa composizione, contemplativa e catartica. Cifra stilistica: «a gratis!».
  19. Poeta Patchanka: propone il non-genere del non-poeta, presenta la non-lingua del non-io, privilegiando il non-vedo, porta accessori anfibi. Cifra stilistica: «Saint Non» [Abate, incisore, disegnatore, umanista, non-ché archeologo, mecenate e viaggiatore francese…]
  20. Poeta Parentetico [altresì definito: Poeta Per Caso, Poeta Per L’Occhio]: alterna la sua copiosa attività di annusatore, elettricista funambolo, groupie, imbalsamatore, restauratore di nani da giardino, toilet doctor, … Con sillogi degne di nota [spesso migliori del poeta-poeta, c.f.r. n° 21]. Cifra stilistica: «pronti, ai posti, ai propri: quindici minuti»
  21. Poeta Platonico: fazioso fanatismo, fruttato dai fuoriusciti Ficiniani: miete metafore per migliorare la morale. Mette magliette-manifesto che menzionano il motto: «Socraticus, Siempre!». Cifra stilistica: «Sublimare!».
  22. Poeta-Poeta: rifiuta. Cifra stilistica: «il poeta è poeta» [Pascoli]. Punto.
  23. Poeta Preraffaellita: confraternita ascrivibile [non si tratta di alfa privativa] alla corrente del fiume Lete: il poeta preraffaellita, distante dal declino demografico, diabetizza distici dolci dolci, datati 1848 [dedito al 69 – numero di – Donizetti fecit, dedica a Dante Gabriel Rossetti], omaggia i preziosi omonimi predecessori ostentando la “pittura del paesaggio” e l’ossessione Ofelica [Beata Beatrix è un bene: nella bara, bella bella]. Cifra stilistica: «Oblìo Orfico».
  24. Poeta Pop: preferisce la dicitura Italish, definendosi Popoeta. Si suddivide successivamente in diverse e distinte scuole di scrittura sintetica: Trip Hopoeta, Pop Rapoeta, Hip Hopoeta, J-popeta, Bubblegum Popoeta,… Matrice comune del movimento: neologismi dell’ultima giovane generazione che parla giovane ai giovani. Cifra stilistica: «iPod: strofe stereo».
  25. poeta post: in calce alle lettere non osa/usa le maiuscole mai peccherebbe di preferenza tipografica potenziando una qualsivoglia predominanza soggettiva dell’oggetto ormai obsoleta pialla la pagina interdice l’interpunzione incarnando la filosofia finita di segni e senhal non si firma se non per confermare la sua setta di appartenenza ai posteri per testimoniare la presenza storica della poetica post-realista post-dadaista post-it post-neorealista post-espressionista post-ermetica post-etc cifra stilistica l’opera è sempre postuma
  26. Poeta Sistole: «pièta dì te!», contrae il tessuto, spostando l’accento all’indietro: abita l’accusativo alla greca(le). Fregia la mano «sparsa le tracce morbide/sull’affannoso scritto», ansiogeno e ansiolitico, accumula amori arcadici, araldo dell’ancorotto, poeta sistole scomunica gli scriventi sobri, sintetici e semplificanti. [N.B. Diverso dal Poeta Misoneista e dal Poeta Nebiim, il Poeta Sistole è l’emissario formale della Tanta Persecuzione: «al rogo!» blog, blogger, e-book, ossimori on line… La critica seria sfiora sempre l’infarto inferto dall’indotto informatico]. Cifra stilistica: Laurus nobilis, solo due gocce.
  27. Poeta Sensitivo: la sua scrittura automatica spalanca sensi superiori, essendo dettata dall’Alto. Attesta essere attenta antenna, copista cristallino del Grande Genio che gravita il globo. Postula il paradigma pranico. Cifra stilistica: «edizione straordinaria!».
  28. Poeta Splatter: metonimizzato Tarchetti con Tarantino, la tensione trucida del Poeta Splatter tratteggia nel dettaglio la Torture Porn Nomanzia: il leitmotiv mortuario associato al desadismo erotico potenzia le tavole anatomiche rinascimentali [becchinoprodigio della tecnica], effett(u)ando – (de)forme (de)composte. Cifra stilistica: «Paura nella città dei poeti viventi».
  29. Poeta Timer: traduttore testuale di Cage. Impone l’interlinea [interpretazione infinita]. Converte la camera anecoica: dal verso 4 ai vv. 33. Cifra stilistica: Imitatus Imitandus!
  30. Poeta Zeno: «avevamo molte sestine e volevamo vedere chi ne sapesse editare di più nel breve tempo. Io vinsi, ed eroicamente celai il malessere che mi derivò dallo strano esercizio. Poi rientrammo nella Torre d’Avorio. Dovetti chiudere gli occhi per non cadere stordito. Mi rimisi e mi vantai della vittoria. Uno dei due piccoli omini mi disse allora: – A me non importa di aver perduto perché io non scrivo che quanto m’occorre […] Ma allora io non sapevo se amavo o odiavo la sestina e il suo scandire e lo stato in cui il nero di seppia mi metteva. Quando seppi di odiare tutto ciò fu peggio. E lo seppi a vent’anni circa. Allora soffersi per qualche settimana di un violento male alle dita accompagnato da febbre. Il dottore prescrisse il letto e l’assoluta astensione dallo scritto». Cifra stilistica: penultima sestina!
  31. Poeta Ziggy Stardust: affronta l’apocalisse autoriale con l’aiuto alieno. Androgino ab origine – la sua metrica midriatica è Dama: gioco del Duca. Argento vivo, metallo di transizione. Cifra stilistica: «Under Pressure», 1981.

– SIPARIO: SLAM! –

21 pensieri su “MODELLO POETICO: CATALOGO [ESERCIZI DI STILE]

  1. Chiara cara,
    sarà forse dura arrivare a 365 e 1/4, ma per il momento è divertentissimo.
    Auguri e ciao,
    Roberto

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  2. … vorrei essere un POETA TAOISTA & SINCRETISTA …. sono soltanto un povero medico di campagna … e stamane qui in Lucania c’è uno splendido cielo estivo … grazie CHIARA !!! … cordiali saluti .. bye-bye …..

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  3. Grande! Non so se hai esaurito la vasta schiera (di poeti haccene più di millanta, che tutta notte canta), ma il campione è micidiale. Spero di non essere indiscreto, ma dacci qualche notizia in più: come mai ti capitano tanti poeti Mata Hari?

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  4. notevole! alcuni esercizi del catalogo sono perfetti e a se stessi bastanti, altri invitano – aperti – a proporre aggiunte.
    mi sono divertita e sentita meno aliena – nelle idee – di fronte al panorama deSOLAnte di certa *poesia*.
    grazie chiara!
    lu

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  5. uno dei più bei post che ho letto qui. ironia graffiante da “tigre savante”, lingua superba, fantasia stupefacente. una bellissima prova di scrittrice, un testo che non è divertente, è importante.

    un caro saluto da franzwolf.

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  6. Ringraziando

    @Roberto:
    credo tu abbia ragione – prossimamente sui vostri schermi – “poeta” sarà segnalato da word come termine da sostituire [non perché scorretto ma perché: logoro e abusato]! Confido nella sinonimica: artigiano anti-corpo?
    Nell’a presto, ti abbraccio

    @Liliana:
    tu sai: solo chi ha GONFI – gli occhi – è credente in corpo cinico!
    E bacio di Dama – alla Donna che sei.

    @Ciro:
    POETA TAOISTA & SINCRETISTA – aggiudicato per febbraio! e – si fidi – senza Dottori – i Dottori in Lettere mi avrebbero causato danni gastrici irriversibili! Benedetto sempre: MAALOX [PLUS]!
    Con affetto
    Onesta Ulcera per forato stomaco

    @Riccardo:
    la schiera – si sa – non si esaurisce, suscita: esaurimento! E ti/vi assicuro che ho dovuto sfoderare tutto il bronzo della mia faccia istrionica per non eRuttare [iena ridens] di fronte al segreto *svelato*: ma come SI PUò restare SERI quando un giovane Werther che piange la valigia con la sciarpina della nonna ti confida che è una *copertura*? [Ma cosa? La sciarpa della nonna?]. Non posso farti/vi il nome Riccardo [al momento è uno solo ad aver farro OUTING -ma li batte tutti!]: rischio la vita! Nel caso mi eliminassero: PROTEGGETE I VOSTRI BAMBINI! e raccontategli la storia del POETA 00740..

    @Lucy:
    Felice di averti solleticato un sorriso, Lucy! Credo seguirò il consiglio di un collega [di Teatro – ché: il Poeta NON HA colleghi]: “dovresti farne un libro. La poesia non la legge nessuno, ma di poeti ne parlano tutti: casi umani davvero interessanti”… Magari è la volta che pago le bollette in tempo!

    @Franz:

    Danke schön, Franzwolf!
    Al *campione MICIDIALE* [come ben sintetizzò Riccardo] manca LUI[scusa se non lo feci in loco ma il POETA-POLLINE mi scatena allergia aggressiva]…
    IL POETA-DRUDI [o poeta-polline]: tronfio iperteso dell’iperteso inveisce [in-vaniloquio]. Invece di darsi all’ittica, incalza Franz Krauspenhaar [e/o chiunque non sia sponsorizzato dal sito: http://www.senzaGIFanimatenonseinessuno.org]. Il suo passato di cavia da laboratorio [quanti danni il “piccolo chimico”] implica si ripresenti [con delusione degli astanti, convinti di essersene – al fin – liberati!] nelle brutte-figure-retoriche di tafano-troll. La protezione civile assicura sia unico incivile esemplare. Scappate – finché potete! – al suono strisciante scritto di: HEY CI STAI FIKY FIKY CON ME? FACCIAMO FIKY FIKY INSIEME…
    Cifra stilistica: “Iannozzi iacta est” [fuori catalogo. In edizione “limitata” per “camionisti coraggiosi”].

    barbaric YAWP a tutti!

    Chiara

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  7. ciao Chiara
    io sono un poeta …SPERDUTO
    non riesco a trovarmi in mezzo ai tuoi sicuramente affermati …. ahahhahah

    che faccio? …riprovo più avanti?

    baci

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  8. Bello, bellissimo, ma come faremo a raggiungere i trecentosessantacinque? I poeti rimasti sul Pianeta Terra sono soltanto cinquantasei. E qualcuno sta pure cercando di infilarli dentro a un condom. Se va avanti così, temo ci toccherà inventare qualche cosa di vecchio.

    Au pays de Papouasie
    j’ai caressé la Pouasie…
    la grace que je vous souhaite
    c’est de n’etre pas Papouète.

    Air du Poète
    Lèon-Paul Fargue

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  9. Non li ho letti tutti; troppo. Li leggerò alla bisogna, strada facendo, fra una pietra da schivare, un sorriso raro da raccattare al volo, un abbraccio da schivare e il solito, divertente, accattonaggio di parolacce.

    Blackjack.

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  10. –irridente passerella–

    la fissità della definizione è anestesia del verbo. appena calato il sipario come smaniano i pallidi/”affabili teletrasmessi”!

    “un goccio di spirito, per carità! […] Amen… Amen… Amem…”
    Marlene K., Amen

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  11. @ Roberto:
    Alla Z del nostro “zigzagare” – in ambienti Zenofobi non Zoofili [nomen omen anche per la Dama-Dama]

    @Giulia:

    Eh eh eh… Credi: meglio s-perdersi che ri-trovarsi in certe “comitive”! Baci sparsi a tutti i poeti sperduti!

    @Fabrizio:

    Sei sempre.
    E potremmo proporre un WORDSTOCK: tre giorni di sfilate/stilate poetiche. [I proventi del calendario saranno devoluti per istituire un fondo pensione-poeti]
    E ancora: un abbraccio

    @Mirko:

    Sir Vetti – non si schernisca – Lei è l’unico esponente del POETA KING CRIMSON!
    Baciamo la penna progressive!
    Fibrilla

    @Lorpat:
    Il “vizio vintage” sarà l’unica via… Del resto:
    Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti
    [Bufalino]

    @Blackjack:
    le divin Hasard! – Amando l’accattonaggio – attendo l’a presto nello spazio del buio [a poker]

    @Ang:

    tu sai – siamo nella FESTA MESTA: Marlene docet!

    @ Ultimo Atto:

    ecce poeta: “una lebbra per tutti e per nessuno”.

    A tutti: AUGURI!

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  12. @ Roberto:

    … e quando suonerà la campana/campanella abbraccerò “dieci cavalli bianchi” in via Pré!
    Che tu sappia – qualcuno ha perdonato Descartes?

    @Fabrizio:
    “Yeah, I’m gonna try, just a little bit harder!”

    Sfodera Faber Castell e Fender, Fabry!

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  13. chiara io non sono (ne voglio essere) un Poeta e/o un critico letterario: faccio semplicemente il figurativo cosmopolita di tante e tante esperienze anche Poetiche, a volte in sinergia con le mie Amiche Poete, a volte con i miei sodali Amici Poeti, a volte con il Me_(para)_Poeta dell’immagine come sostiene mia fruitrice milanese, chissà… con stima
    roberto matarazzo

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