Tre giorni

da qui

Dopo tre giorni di massacro mi chiedo cosa resti, di tutto questo.
In fondo, sono quattro turni di prime comunioni.
Un incubo, con la febbre alta.
Se almeno nascesse qualcosa da questo seme, da questa febbre assurda dell’amore.

13 pensieri su “Tre giorni

  1. Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata» (Is. 55,10-11).

    speriamo tu guarisca presto, fabry 🙂

    f&r

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  2. fabri’!? guarda che la febbre fa deprèscion. nonostante tutto il bianco che avrai visto, ora vedi tutto nero. anche la notte è nera nera, scende scende sulla bua del bimbo fabrizio che fa un po’ i capriccetti e su tutti gli altri bimbi che hanno una speranza nuova nei cuori.
    guarisci presto!
    lu

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  3. Se fossi Farid direi: “Life’s hard” ma siccome sono io, anzi siamo noi, ti diciamo: “Guarisci presto ma non dalla febbre dell’amore”
    Un abbraccio
    SIlvio e Laura
    P.S.
    Farid, un abbraccio anche a voi

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  4. Caro Fabrizio e cari tutti,
    non sempre, lo dico in generale,
    è produttivo parlare di luce a chi si trova nell’ombra, per un’ora o per tutta la vita.
    A volte è meglio dire (anche perché il più delle volte non è altro che la verità): “Sono nell’ombra anch’io, e ti tendo la mano. L’ombra non permette a noi due di vederci, ma le nostre mani sapranno trovarsi”.
    Un abbraccio a Fabrizio e a tutti,
    Roberto

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  5. Ciao Fabry,

    domenica ci sei mancato tanto!!! Abbi fiducia in questi semi…non ti rendi conto di quanto sei importante e di quanti germogli fai nascere 🙂 Domenica tanta gente aveva in mano il tuo libro…i bambini hanno bisogno di crescere e di conoscere un poco la vita prima di mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti…io mi ricordo con tanto affetto e stima della mia catechista, ci ha lasciato che era ancora giovane, ed i suoi insegnamenti, le sue testimonianze, la sua fede ha fatto germogliare i semi in me dopo un po’ mica subito 😛

    Ti abbraccio rimettiti presto!

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  6. …ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
    cosa importa se sono caduto sono lontano…
    ti abbraccio fabry
    la fu

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  7. …e anche questa perchè ti si apra il cuore ed un sorriso 🙂

    Mi sono trovato sveglio con il lichene nei miei capelli
    Mi sono trovato sveglio con il levante nei miei capelli
    Non vedevi più un filo d’acqua, solo le briciole dei ruscelli
    Non sentivi più un filo d’acqua, solo stormire occhi d’uccelli
    Ho chiesto dov’è la strada per la fiera della Maddalena
    Ho chiesto qual’è la strada per la fiera della Maddalena
    Lontano i musicanti si sentivano a malapena
    nei giorni che ogni momento era la diga di un fiume in piena

    Ho saltato il roveto con un passo da equilibrista.
    Ho saltato il roveto col mio passo da equilibrista.
    Piangevo bacche di sangue, era il rosario dell’ametista,
    ridevo di meraviglia, sgranando gli occhi dell’ametista.
    Ho comprato una chitarra alla fiera della Maddalena,
    ho comprato una chitarra alla fiera della Maddalena,
    per ogni bugia che ho detto, ho acceso in chiesa una candela,
    per ogni bugia che dico, accendo al sole il telo di una vela.

    Sentivo una canzone, non era mia, nè di nessuna.
    La trama così sottile che non vedevi la cucitura
    Son brividi di ragnatela sul volto pallido della luna
    son brividi lungo la schiena sotto le reti della calura.

    Volevo una canzone come una vergine che va sposa
    volevo una canzone come una vergine che va sposa
    Tutti a farle il filo intorno perché è bella, perché è ritrosa
    tutti a filo di coltello perché è promessa, perché è gelosa.

    Volevo una canzone come una donna di malaffare,
    di tutti e di nessuno, come una lingua, come un altare
    Tutti in fila al lavatoio, quando all’alba si va a lavare
    tutti in fila sul portone, lei solo sceglie chi deve entrare

    un bacio
    la funambola

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  8. Nasce l’anima Fabrizio, l’anima, il “Cristo” e poi l’eternità, phinita. (e non è un ossimoro).
    *)

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