Almeno tu

da qui

Dicono che la gente sia cattiva, e forse è vero. Ne facciamo esperienza, prima o poi. Quando meno te l’aspetti, anche le persone più vicine ti sorprendono con la stoccata che lascia senza fiato. Cominci a mettere tutto in discussione, comprendi chi dichiara di non credere più a niente. Fai l’appello degli amici cari, ti chiedi chi di loro potrebbe tradirti e allontanarsi come niente fosse; o addirittura avvicinarsi, tenderti la mano, darti il bacio di Giuda. Vi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di confidare a qualcuno: la gente è cattiva. Lo diceva anche Gesù: Se voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli…
Se voi, che siete cattivi: sembra non escludere nessuno. Che ci sia dentro anch’ io? Che ci sia pure tu? Questo, poi, sarebbe il colmo. Che si salvi qualcuno: almeno io, almeno tu.

16 pensieri su “Almeno tu

  1. è straordinario che nonostante nessuno sia buono esista l’amicizia

    perché essere amici è molto più che essere buoni o cattivi, è rimanere nonostante l’ombra, il vento contrario, nonostante il proprio insuperabile limite. essere amici, poi, è anche ritornare, riaccogliere. riabbracciare dopo la caduta.

    bellissime, la pagina e la canzone

    f&r

    "Mi piace"

  2. E’ verissimo ciò che scrive F&RL Lasciatevelo dire da uno che ha provato sulla propria pelle il lato negativo. L’importante alla fine è incontrare qualcuno che ti rialzi, ti curi le ferite e ti ricordi costantemente che l’amore, inteso come carità, prima o poi paga,nonostante noi.

    "Mi piace"

  3. “almeno io, almeno tu”: uguali.
    Come un Pinocchio e un Lucignolo che, vedendo le lunghe orecchie dell’altro, quasi si dimenticano delle proprie; per poi, ricordandosene, scoprire il fondamento più solido e vero della loro sodalità.
    Grazie e un abbraccio,
    Roberto

    "Mi piace"

  4. è straordinario che nonostante nessuna sia veramente cattivo l’amicizia non esista tra gli amici, la solidarietà invece sì, da chi nemmeno immaginavi.

    "Mi piace"

  5. ciao,
    io sono cattivissima:-) e anche tanto buona come la bambina dei ben noti cioccolatini:-)

    condivido quanto scritto sopra e … come tutti ne potrei raccontare delle belle o brutte?

    Ognuno di noi è buono o cattivo dipende dalle situazioni, dal momento ecc. diciamo però che bisogna distinguere i tendinzialmente buoni dagli altri. Io nell’amicizia ci credo fortemente, trovo che sia l’espressione più nobile dell’amore. Certo non è facile superare il proprio ego ma se l’imperativo è il dare senza preoccuparsi di ricevere si è già un passo avanti.

    Per rubare le parole a Gibran dico che l’amico è colui che di te conosce l’alta marea ma non evita il reflusso.
    E’ un mix fra il buon padre misericordioso, Simone di Cirene, Pietro e Gesù quando manda via il ragazzo ricco. Sta nell’ombra per darti spazio, quando tutti vanno via lui c’è, è discreto e silenzioso, non soffre di gelosia e non ti vuole in esclusiva, ti lascia andare per riabbracciarti quando torni, condivide i tuoi successi, ti cede sempre il posto e il passo, ha una grande spalla e due braccia forti, una mano che esce sempre dal nulla, parole dolci per consolarti e dure quando vai in delirio di onnipotenza o sprofondi nel lamento senza fondamenta. Sa ridere e piangere con te, prenderle e dartele, chiedere scusa e dire mi dispiace, come dire grazie o sorprenderti. insomma è un po’ così:

    Utopia? no, esiste lui/lei nell’universo, è quella margherita che ti cresce accanto senza che te ne accorgi e non pretende di essere colta. Qualche volta la calpestiamo perchè dalla semplicità e dalla spontaneità, dall’amore e dalla bellezza gratuita non pensiamo possa venire nulla di buono …. come da Nazareth:-)

    vi abbraccio tutti nello stesso abbraccio, il don al centro perchè mi sembra di capire che … Giuda abbia colpito ancora:-) ma chi gli ha dato i 30 denari?
    Stella

    "Mi piace"

  6. Gli esseri immondi e spennacchiati che infestano la Terra non sono gli uomini – non sono nemmeno le donne. Molto spesso gli esseri immondi e spennacchiati ci fregano con le loro trappole mortali.
    Gesù è un amico che ha sconfitto il male. Gesù vive in questo Mondo, proprio dove viviamo anche noi.

    "Mi piace"

  7. I cattivi possono anche esistere, non discuto, ma se nessuno ci fa caso, dov’è il problema?
    Io sono cattivo? Credo di sì, ma poi sono anche uno che dimentica in fretta. E la mia gatta è cattiva? Certamente no, ma è così smemorata e priva di secondi fini. Non vorrei che qualcuno ci scambiasse per il pezzo di pane sbagliato. Non vorrei che qualcuno si mettesse in testa l’idea di rivoltarci come un calzino.

    "Mi piace"

  8. grazie amici.
    il testo è nato ironicamente, ma ha sfumature drammatiche, a cominciare dalla storia della cantante in questione.
    si può ripartire solo prendendo atto di un’imperfezione strutturale, che ha bisogno di passi in avanti modesti ma tenaci.

    "Mi piace"

  9. Nell’amicizia vera ci si perdona sempre e si accetta l’altro per quello che è, così con i suoi difetti (un po’ come nell’amore), si mettono in conto offese e torti.

    Siamo tutti cattivi e ognuno di noi è preso anche dai propri umori e dalle proprie giornate storte, l’importante è saper perdonare, come Gesù ci ha insegnato o nell’altro caso pentirsi della cattiveria recata 🙂

    Quello che hanno fatto a Mia Martini e continuano a fare ad altri come Masini, Di Cataldo…è davvero ingiusto, bisogna combattere i pregiudizi sostenendo questi cantanti (lo scorso mese Di Cataldo era a Dragoncello a cantare)

    Grazie Fabry!

    "Mi piace"

  10. La presa d’atto di un’imperfezione strutturale ci può far cadere nella tentazione di (nella presunzione di poter) affiancare il progettista, mentre parlare di una nostra radicale incapacità di comprendere ci ricollocherebbe forse (forse) al posto che ci compete.
    Grazie comunque, e un abbraccio,
    Roberto

    "Mi piace"

  11. Alcuni anni fa mi è capitato di assistere un caro amico, nonchè collega di lavoro, ricoverato al Gemelli per un cancro in fase terminale.
    Piero era un uomo molto simpatico e originale, un carattere per alcuni versi chiuso e introverso, che lo portava a vivere una vita solitaria, nello stesso tempo però era molto generoso, capace di grossi slanci affettivi e d’improvvise manifestazioni di umana solidarietà.
    Non aveva famiglia, gli era rimasta solo una sorella con la quale non andava molto d’accordo.
    Sono stati giorni dolorosi, io e Ingrid, altra amica comune, ci alternavamo al suo capezzale, coscienti del fatto che presto avremmo accusato il duro colpo della perdita, ma sempre lucide e forti, capaci di sorridere e di sdrammatizzare, persino di scherzare, per aiutarlo e per alleggerire il peso di una situazione irreversibile. E’strano come nei momenti difficili ci sostenga una forza insperata.

    Oggi a circa tre anni dalla scomparsa, rivivendo nel ricordo quelle giornate, mi sono trovata a riflettere su come tre persone, legate solo da un’amicizia, non proprio profonda, dal lavoro, da cenette goliardiche, da lunghe chiacchierate e qualche bicchierino di troppo, molto diverse per età e per condizioni di vita, si siano ritrovate a vivere insieme un momento così delicato ed esclusivo.
    Vuol dire che non sono sempre i legami canonici ad assicurarci amore e sostegno.
    E’ vero, la gente tradisce e abbandona, ma per qualche insondabile mistero non si rimane soli, magari ci si ritrova vicino un estraneo, un conoscente, una lontana amicizia, perchè quello che unisce non è il vincolo parentale o l’amicizia ventennale, è piuttosto quanto siamo ricettivi ai drammi dell’umana esistenza, alla solitudine, quanto ci accomuni un cammino di sensibilità, di condivisione, di attenzione nei confronti del singolo, di esperienza vissuta.
    Ancora oggi Ingrid ed io ci incontriamo al cimitero del Verano per porre un fiore sulla tomba di Piero, e perpetrarne così il ricordo.

    "Mi piace"

  12. Se è vero che in ogni uomo c’è tutto il male e tutto il bene possibili, e che sono le circostanze, nella loro imprevedibilità, a far affiorare aspetti dell’uno o dell’altro, è allora sensato evitare piedistalli quanto logoranti scoramenti, limitandosi semplicemente a fare del proprio meglio:)
    Grazie, Fabrizio, un abbraccio.
    Giovanni

    "Mi piace"

  13. Grazie, Fabrizio, del post, perhé condividi e apri il tuo cuore: è questa la beatitudine dei puri di cuore. Credo che il giogo da portare sia leggero, se in due, ma l’amore che ci tocca è sempre tramite l’incontro con un altro: dunque ci può ferire tanto, la defezione, il disamore di amici.Credendo, tuttavia, ci siano i ritorni e nuove storie, non più di odio amore ma di illimpidimento, almeno per una ecologia dell’anima.Non quel che entra dall’esterno ci inquina, ma ciò che esce, cioé i ns. pensieri. .MPia dal solito Conero, dedicato a G.Nuscis

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.