Ogni attimo

di Emanuele Kraushaar

tuttooquasiimmagine

È stato subito dopo la predica di don Alfiero sullo stilita siriano, che lui indicava come modello di vita, che ho deciso di mollare gli incontri settimanali in parrocchia a due passi da casa mia sulla Salaria e frequentare il corso della Regola vicino piazza Vittorio.
“Certo ci metto una vita ad arrivarci” ho pensato, mentre mi iscrivevo, ma l’idea di entrare nel cuore di Roma una volta a settimana e gli occhi della segretaria mi hanno convinto subito.
Si tratta di seminari collettivi in cui si segue una Regola.


Questa Regola ricorda, per esempio, che ogni giorno è bene vedere l’alba e il tramonto del sole.
“Questo quando il tempo lo permette” ha sottolineato Dora, la nostra maestra.
E poi: “Quando piove prendiamocela un po’ di questa pioggia”.
La cucina è vegana. L’alcol vietato. La violenza viene sfogata ogni mattina rompendo qualcosa di superfluo: colpire solo gli oggetti inutili e mai le persone.
E poi ogni tanto si va in siti archeologici: lo scorso giovedì a Pyrgi abbiamo ascoltato il vociare del mare.
“Il mare parla e noi dobbiamo ascoltarlo”.
E qualche volta ci mettiamo con le orecchie sulla sabbia.
Sara, che è la cugina di Dora, una volta ha detto di aver sentito che il mare chiedeva il nostro silenzio.
Ci sono molte altre regole: per esempio quella di camminare con un bastone di legno almeno una volta a settimana. E quello per noi è la nostra parte interna.
Oppure abbracciamo un albero o accarezziamo l’erba.
“Non strappate i capelli della terra” precetta così Dora.
Poi c’è la regola segreta, che ognuno di noi si deve creare da solo, dopo almeno un anno di corso.
Ieri, mentre passeggiavo in centro, ho visto Dora e Sara, che stavano cenando insieme ai loro fidanzati. Erano nella veranda della trattoria Pennetta e si abbuffavano di bistecche, sorseggiando vino rosso.
“È questa la vostra regola segreta?” ho chiesto.
Ma quelle hanno fatto finta di non conoscermi. Io ho insistito.
“Denuncerò la vostra associazione!” ho detto.
Allora il ragazzo di Dora si è alzato e, prima di rompermi il braccio destro con una mossa improvvisa, ha detto: “Sì, è questa la nostra regola segreta: fare come ci pare, ogni attimo della nostra vita”.

3 pensieri su “Ogni attimo

  1. Una regola segreta può bastare ad infrangere tutte le regole…
    Tutte queste regole sono attimi da assaporare, tranne forse quella del mattino, di cui non tutti abbiamo bisogno, credo.
    Ciao Emanuele

    "Mi piace"

  2. leggo il racconto come un sintomo della lunga notte che stiamo attraversando, in cui “il” potere è lo specchio dei miserrimi scandalosi piccoli poteri esercitati da persona a persona, dai gruppi sugli individui all’insegna dell’arbitrio, del porsi al di sopra della legge. le regole – deprimenti, frustranti, faticose -sono per gli altri, “noi” intimamente non siamo gli altri. diversamente dal passato non ci salviamo nemmeno dietro l’ipocrisia connaturata al potere: ora l’arbitrio è s-pudorato, irridente, punta al vilipendio, è violento. e si rafforza quanto più viene smascherato e denunciato. vige lo sfregio, il salto ed il pugno.

    "Mi piace"

  3. A questo come agli altri mille racconti di certi piccoli e grandi soprusi non posso che dare la risposta di sempre: non sempre il truffatore ti sta facendo del male, a volte sta più che altro truffando se stesso. Ciò non toglie che gli si possa togliere (fraternamente, ve’)la polvere dal fondo dei calzoni, a meno che lui, come in questo caso, non sia stato più svelto.
    Grazie e ciao,
    Roberto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.