Ingombranti inesistenze

Cittadini senza diritti. Rapporto Naga 2009. Ingombranti inesistenze.

Lunedì 2 novembre alle ore 11.30 , presso il NAGA, in Via Zamenhof 7a, a Milano, conferenza stampa di presentazione del rapporto.

I dati socio-sanitari raccolti dal Naga rappresentano una delle più grandi banche dati esistenti in Italia sull’immigrazione irregolare. Il Rapporto, alla sua seconda edizione, analizza i dati raccolti tra il 2000 ed il 2008.

Oltre 47.500 utenti per i quali sono state indagate provenienza, genere, età, stato civile e figli, permanenza, istruzione, occupazione, abitazione, e un focus dedicato al lavoro nel Paese di origine e in Italia. I dati sono sorprendenti: lunghe permanenze, altissimi tassi di istruzione e di occupazione. Risultati che sovvertono la retorica sull’immigrazione irregolare e che permettono di far luce su un universo tenuto sconosciuto e guardato con diffidenza.

La ricerca è stata realizzata in collaborazione con Carlo Devillanova (Università Bocconi), Francesco Fasani (University College London) e Tommaso Frattini (Università degli Studi di Milano).

Durante la conferenza stampa i ricercatori insieme ai rappresentanti del Naga illustreranno i principali risultati dell’indagine.

Saranno distribuite copie del Rapporto.

Per informazioni: Naga 02.58102599 – 349.1603305
email: naga@naga.it

24 pensieri su “Ingombranti inesistenze

  1. Benissimo,vado sul sito del NAGA (www.naga.it) e cerco due cose:
    1) il nome dei responsabili dell’associazione. Prima sorpresa: non ci sono. Perchè?
    2) vado a leggere il bilancio 2008 versione B, provvisoria deduco, ma forse mi sbaglio (tralascio la versione A che, tra l’altro, riporta alcune voci diverse rispetto alla versione B; come mai?). Trovo solo il conto economico. Quello Patrimoniale non c’è o le ONLUS non sono tenute a redigere un bilancio che preveda anche la parte patrimoniale? Non sono informato in merito, lo farò.

    Dei nomi dei responsabili dell’associazione, non sono riuscito a trovare alcuna traccia. Perché? Si vergognano?

    Leggendo il bilancio, sono materialista e venale, lo so benissimo e non rimarcatelo, scopro che l’associazione ha avuto ricavi per 226.167.07 euro, con una posizione debitoria di 16.115 euro e un totale a pareggio di 242.282,07 euro.
    Bene tutto quadra, epperò non riesco a capire alcune voci di bilancio. E’ una associazione di volontari, che dovrebbe occuparsi della salute, oppure ho letto male lo statuto? Trovo fra le voci:
    1) 550 euro per esami diagnostici? Cifra bassa se considero i costi di esami diagnostici. Che esami sono? e 12.320 euro per farmaci! Minchia!
    2) 7.043 euro di affitto (80 mq? deduzione mia, il dato non è presente da nessuna parte) e 12.169 euro di spese condominiali. Non facevano prima a comperarselo l’ufficio e a fare un mutuo? 80 mq a 2.500 euro al mq fanno 200.000 euro, anche meno se sei in zona periferica, con un mutuo di 15 anni e sommando affitto e spese condominiali se lo pagavano.
    3) 24.208 euro di spese di pulizia. Hanno spazzato piazza duomo 3 volte al giorno? oppure cagano in mezzo agli uffici e tutte le sere gli servono 4 colf moldave per pulire? Opure mandano le imprese di pulizia a pulire gli appartamenti degli immigrati? Sarebbe carino saperlo. Fino a 6 anni fa abitavo in una casa di 500 mq, da solo, e la signora che faceva le pulizie, tutti i giorni, mi costava meno!
    4) passi per gli 8.772 euro di spese telefoniche, ci possono stare, anche se con le convenzioni attuali è una cifra esagerata, se non hai cellulari aziendali, ma con 5.650 euro di corrente elettrica, cosa hanno illuminato? Quante ore al giorno è aperto l’ufficio? Che lampadine usano? Ecco, poi qualcuno mi spiegherà i 53,20 euro per Manifestazioni e contatti vari. Non sono un po’ pochini?
    5) poi, a fronte dei 24.000 euro per pulizie hanno retribuito con 26.006 euro dei collaboratori. Quali? Quanti? Ma non era un’associazione di volontariato? Aggiungiamo anche 7.985 euro di collaborazioni occasionali e 4.281 come compesi a partita iva, più 172 euro da terzi e contributi per 4.611 euro. Sono 43.055 euro annui. Un discreto stipendio. A chi è stato pagato? Per cosa? Dove sono i resoconti? Volessi lasciargli un po’ di denaro come faccio a sapere, chiacchiere a parte, come e dove spendono i soldi che potrei donargli?

    C’è qualcosa che non mi quadra, o magari sono solo io che, da figlio di puttana che non mi fido di nessuno, trova strani 24.000 euro per le pulizie e che non sia pubblicato il nome di nessuno dei responsabili dell’associazione? Può essere.

    Poi ci sono le entrate: 43.757,61 euro Progetto ONU, zero gli altri progetti (trovate il bilancio provvisiorio sul sito). Chi è il politico che li ha sponsorizzati? Da che parte stanno? Che bandiera reggono? Per chi fanno il tifo i signori del NAGA? Chi li sponsorizza? Come hanno fatto quelli del NAGA, con un bilancino in perdita, a classificare 47.500 utenti? Quanti sono gli iscritti? Che competenze hanno, nome per nome, per arrogarsi il diritto di diffondere analisi, sbagliate o giuste che siano?
    In che area hanno operato? Con quali modalità?

    L’ultima considerazione. NAGA esiste da pochissimo, trovo solo il bilancio 2008 e nello statuto pubblicato non è presente la data di fondazione, solo che saranno potenzialmente in vita fino al 2030, e allora mi parte subito la domanda: qual è l’associazione che, al primo anno di vita, può contare su 216.000 euro di entrate? Come hanno fatto, in un solo anno, a censire 47.500 persone? SONO 130 PERSONE AL GIORNO: una quantità impressionante. Ma se sono nati nel 2008, come hanno fatto a farsi conoscere subito e ad avere subito un seguito così alto? Gli immigrati attendevano solo loro?

    Considerazioni finali a fronte di un pastrocchio coem questo. Fino a quando, una qualunque, delle presunte ONLUS che operano sul territorio non si metterà in testa che devono essere TRASPARENTI, per me rimarranno sempre e comunque dei potenziali truffatori.
    E se qualcuno del NAGA mi vuole querelare, sono qui: Blackjack aka Frank Maria Alessandro De Carli Marchetti Zaijchenok. Ci divertiamo assieme in tribunale, una causa più una meno, non fa differenza per me.

    No, mi dispiace: io ne ho pieni i coglioni di associazioni che, alla fine della storia, diventano il trampolino di lancio per qualche carriera politica e delle quali non si sa MAI nulla di realmente concreto e, cosa peggiore, campano sfruttando la buonafede dei volontari che ci lavorano seriamente. Voglio i NOMI e i COGNOMI e tutti i dati di chi l’ha fondata. Voglio le facce, le dichiarazioni dei redditi e le professionalità.

    VOGLIO CAPIRE, non intuire e dovermi fidarmi!

    Blackjack.

    "Mi piace"

  2. un colpo…della strega? Dello stregone! Ci vorrebbe per ogni associazione che dice e dichiara altro una analisi al dettaglio. f

    "Mi piace"

  3. Mi correggo: il patrimoniale 2008 c’è: è l’allegato A, me lo studierò. Poi ho scorto anche un bilancio 2007; così, forse, abbiamo scoperto quando sono nati.
    Bene: come caspita fanno a pubblicarmi dati che vanno dal 2000 al 2008 se sono nati nel 2007? Che criteri hanno utilizzato per raccogliere i loro dati?

    E mi fermo perché non è possibile, che in questo paese di merda, basti dichiararsi ONLUS per assurgere ai fasti del paradiso e poter raccontare ciò che si vuole. Non ha importanza se sono informazioni corrette o sbagliate: nessuna importanza. Devono essere raccontate chiaramente e in modo comprensibile per tutti!
    E’ molto più chiaro il sito della CIA, che riporta, a saperli cercare, i dati di ogni singolo progetto, dei siti di tutte queste associazioni pseudo-caritatevoli.

    Non se ne può più!

    Blackjack.

    "Mi piace"

  4. anche di chi pensa SEMPRE male e ne trae dei pistolotti, tipo colate di napalm, non se ne può più. passa la voglia di informarsi, di confrontarsi. possibile che sia tutto, davvero tutto, un gran letamajo?

    "Mi piace"

  5. Lucy, anche di chi non pensa e non guarda i numeri e i nomi, non se ne può più! Come cavolo fa, un’associazione che ha due bilanci: 2007 e 2008 (me li sto guardando per bene, anche se sono dati aggregati che dicono poco, come tutti i bilanci) a pubblicare dati di una ricerca che spazia dal 2000 al 2008? Me lo spiegano per favore?
    Hai mai provato, intelligentona, a far partire una ONLUS seria e cercare finanziamenti? Prova e poi leggiti il bilancio di questi signori NAGA. Nel 2007, primo anno di vita, deduco, hanno avuto entrate da: Fondazione Cariplo (40.000), 5×1000 (22.100), contributi vari (54.000), Chiesa Valdese (sotto forma di progetti: 27.000), Progetto ONU (34.000).

    Ma hai almeno una pallida idea, intelligente professoressa so tutto io e sono sempre nel giusto, del livello di entrature necessario per ottenere soldi da quelle organizzazioni? E nel 2008 sono calate le attività a progetto, rimane solo il Progetto ONU per 43.000, e compare la fondazione Ravasi per 50.000. Ma chi sono questi qui? Quante associazioni ONLUS conosci che fanno conferenze con un professore della Bocconi come speaker?

    Lucy, ma v….., metti in movimento la testa che ti ritrovi, se ne sei capace, e smettila di contestare per il semplice motivo che vuoi giocare il ruolo della più intelligente del gruppo. Sei una banale professoressa di italiano!

    Io da questi signori, che si chiamino NAGA o come vuoi tu: voglio CHIAREZZA fino all’ultima virgola, se vogliono che gli si creda. Nomi, cognomi e TUTTI i dati di spesa in chiaro. Leggendo i bilanci, per esempio, nel 2007 avevano personale assunto e pagato, nel 2008 scompaiono queste voci: li hanno licenziati? Perché?
    A me, delle tue impressioni e delle tue sensazioni “culturali”, non me ne potrebbe fregare di meno: sono SENSAZIONI. I numeri dicono che questi signori di NAGA hanno discreti appoggi, altrimenti non trovi quei fondi: chi è che li appoggia? Per quale scopo? Per quale fine? Cosa ci guadagnano?

    Non basta nascondersi dietro la parola “immigrati” per diventare buoni; e non è un rimprovero ai volontari che lavorano per questa associazione e, sicuramente fanno bene.

    Blackjack.

    "Mi piace"

  6. no, non so niente, al solito. ma so che tu sei una pizza illeggibile e che sei parecchio fascistello con i tuoi attacchi personali. intelligentona e banale tua nonna. ho fatto male a dirti indirettamente di lasciare spazio anche agli altri: dovevo mandarti a quel paese come fai tu, che sei il frequentatore più maleducato di questo e altri blog. e adesso risparmia a giorgio morale i tuoi prossimi 72 virgola 8 periodico interventi-pistolotto, sì pistolotto! e di dover ricorrere alla chiusura dei commenti.

    "Mi piace"

  7. Professoressa, quando avrai qualcosa di intelligente da dire, che non siano impressioni personali: dillo! Ma impara a stare zitta quando non hai nulla da dire.
    Questa associazione, e non me ne frega nulla di cosa faccia, puzza lontano un chilometro: basta leggere chi la finanzia!

    Blackjack.

    "Mi piace"

  8. L’associazione NAGA è molto conosciuta a Milano per essere dal 1987 una di quelle che non si basano (se non occasionalmente) su finanziamenti pubblici, bensì su volontari e donazioni.

    Si sputtanano altri parlando di cose che non conoscono.

    Sul sito di questa associazione ci sono abbastanza informazioni da correggere certi ragionamenti.

    C’è anche l’indirizzo email per chiedere informazioni più dettagliate. Ad esso rimando.

    "Mi piace"

  9. Sul sito non c’è NIENTE! Niente nomi, niente cognomi e due bilanci ridicoli! Perché dovrei spendere io per telefonare? Che pubblichino i dati di TUTTO ciò che fanno. Crea problemi forse? Oppure è meglio spendere per la forma invece che per la sostanza? Hanno uno statuto, nel sito, che non riporta NEMMENO la data di fondazione. Perché?
    Sono nati nel 1987? Perché non è scritto da nessuna parte?

    Vogliono essere credibili? Che siano chiari su tutto: metrature degli uffici, esami, etc… in dettaglio! Chi si collega al loro sito deve essere messo nella condizione di sapere e non di avere dubbi. E’ una ONLUS, non una società commerciale, e campa chiedendo fiducia, campa sulla fiducia della gente.

    Sarà anche vero che si basano su donazioni, ma leggendo i loro bilanci io vedo qualcosa di diverso (donazioni di banche e fondazioni), e sono i loro bilanci a testimoniare le entrate e da dove arrivano, e allora perché tutto questo mistero? Perché presentare un bilancio che assomiglia a qualunque bilancio aziendale (una barzelletta o poco più)?
    Pensano forse che la gente sia scema? Che nessuno legga i loro bilanci? che basti NAGA ONLUS per essere puri?

    A me non basta! Anche se sono famosi.

    Blackjack.

    "Mi piace"

  10. io infatti non avevo niente da dire. è che sono impunita quanto te, e di fronte alle tue tirate resisto a stare zitta due tre mesi, poi basta. e mi attiro la tua violenza e volgarità, di cui credo tutti siano un po’ stanchi, solo che non hanno voglia, e fanno bene, di sottolineartelo. lascia perdere.

    "Mi piace"

  11. le osservazioni di black, se rispondono al vero sono più che legittime.
    non confondiamo il piano più o meno empatico con un’entità virtuale (come lo sono siamo tutti in questo non luogo) con il coraggio delle “denunce” o quantomeno l’espressione di “dubbi” fondati
    insomma esiste libertà di espressione
    esiste anche la libertà di diffamare
    ed esiste la possibilità di controbattere e al limite di diffidare black
    embè?
    la fu

    "Mi piace"

  12. Funambola, tutte le osservazioni, se rispondono al vero, sono più che legittime.

    Cominciamo da qui:

    “Sono nati nel 1987? Perché non è scritto da nessuna parte?”

    Un bel premio virtuale a chi per primo trova dove è scritta sul sito del NAGA la data di nascita del NAGA.

    "Mi piace"

  13. Un bel premio virtuale a chi mi spiega perché nello statuto (pubblicato sul sito) non ci sono i nomi di chi ha fondato NAGA e non è riportata la data di fondazione. Fondare un’Associazione (sia esso atto costitutivo o Statuto) rientra nella tipologia dei contratti, quindi è regolato dalla disciplina contrattuale degli artt. 1321 e successivi del Codice Civile. L’articolo riporta: “Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”. Dove sono le due o più parti? Perché non sono riportate?

    Insomma, questa NAGA, della quale non mi sogno nemmeno di discutere l’operato, che non conosco, avrà pure qualcuno che firma i bilanci e la rappresenta giuridicamente. Chi è? Io, da possibile utente e da contribuente, lo voglio sapere leggendo i documenti ufficiali e non pagine “pubblicitarie”.

    Hanno scritto la data di fondazione nel chi siamo? Bene: perché non nello statuto? C’è chi legge i “chi siamo” e chi preferisce leggere i “presunti” documenti ufficiali. Sbaglio? Può essere. Se voglio sapere, per affari, com’è strutturata un’Azienda, e una onlus è un Ente Associativo che può anche richiedere una Partita IVA se vende servizi (e NAGA vende servizi), non vado a leggere le pagine pubblicitarie del sito, ma vado a cercare lo statuto, se è pubblicato, con i dati sui soci fondatori, e se sono pubblicati i bilanci. Dopo un primo giro, se ho anche il minimo dubbio, vado al Registro delle Associazioni (gestito dalle province per conto delle regioni che lo fanno per conto dello stato e quindi dovrebbe essere un registro nazionale) e chiedo.

    NAGA, dal sito, non è chiaro quando è nata come ONLUS Ente Associativo riconosciuto, quindi persona giuridica (DPR 361/00 a tutela sia delle Associazioni sia degli utenti); in pratica una società o meglio, assimilabile a una Fondazione che, come tale, trova la disciplina generale di regolamentazione negli articoli dal 14 al 35 del Codice Civile e può avere un suo patrimonio. Mi sembra di dedurre che sia nata, come ONLUS, nel 2007 (non ci sono bilanci precedenti e nello statuto non è riportata la data, ricordarlo non fa male). Potrebbe essere nata anche nel 2006, trovo nel bilancio 2007 entrate del 5×1000 relative al 2006. A questo punto sarebbe interessante capire come funziona l’assegnazione del 5×1000 (chiederò che non sono un esperto) e se poteva essere assegnato, a un Ente Associativo onlus, anche prima della fondazione, oppure dopo una trasformazione da semplice associazione a Ente Associativo. Lo devo dedurre, questo cambiamento, perché, a parte informazioni pubblicitarie, nel sito non è presente NESSUN documento ufficiale che riporti la storia di NAGA.

    Sono un rompicoglioni? Sicuramente, ma mi sono rotto di tutte queste ONLUS che non sai mai da chi sono gestite, da chi sono controllate, chi le ha fondate, perché, per quale motivo e ti chiedono, tutte, BUONE e CATTIVE, di credergli sulla parola. NAGA è una buona ONLUS? Non ho motivo per dubitarne, ma se vogliono essere BUONI fino in fondo e CREDIBILI anche a chi non li conosce, non devono nascondere NULLA e mostrare non paginette pubblicitarie, ma documenti UFFICIALI, chiari, comprensibili e incontestabili. Le “stranezze” presenti nei due bilanci sono facilmente verificabili da tutti. Probabilmente sono solo vizi di “presentazione” dovuti alla forma concisa di un bilancio, ma perché non essere chiari? Perché non spiegare chiaramente, ai cittadini che sono o dovrebbero essere i loro finanziatori e sponsor principali, come funzionano, come spendono i loro soldi, chi li spende, in che modo, al di là degli obblighi previsti dalla legge?

    Perché questa mania, tutta italiana, di pretendere sempre fiducia e non darne mai?

    Blackjack.

    "Mi piace"

  14. Dal sito naga.it
    chi siamo
    Il Naga è un’associazione di volontariato laica e apartitica che si è costituita a Milano nel 1987 allo scopo di promuovere e di tutelare i diritti di tutti i cittadini stranieri nonché dei cosiddetti nomadi, senza discriminazione alcuna. (ecc.)

    la storia
    Il ricordo di Italo Siena, fondatore dell’associazione (…) Ho iniziato a fare il medico nei campi rom, nel 1987 c’era una situazione di immigrazione irregolare tollerata in quanto non vi era nessuna legge che dava la possibilità di essere regolarizzati. Gli immigrati non esistevano e non esistendo i loro corpi, non vi era nessuna assistenza sanitaria che li riguardasse.
    Ho contattato Bruno Murer responsabile dell’Emasi e dell’Acli, persona che a Milano aveva una grossa esperienza nel campo dell’immigrazione e per cercare di capire se l’apertura di un ambulatorio poteva essere utile, contemporaneamente presi contatti anche con Gianni Tognazzi del Mario Negri per pensare alla progettazione dell’ambulatorio. (ecc.)

    La struttura organizzativa
    L’associazione è composta da più di 300 soci volontari, con formazioni e professionalità delle più varie: legali, assistenti sociali e antropologi, esperti in mediazione culturale, formazione e comunicazione.
    Circa la metà dei volontari è costituita da operatori sanitari qualificati quali medici, infermieri, psicologi e psichiatri. (ecc.)

    (mi arresto qui, sono le prime tre web-page viste dal sito naga.it)

    cercando appena un poco qualcosa viene fuori, mi pare…

    "Mi piace"

  15. Uno dei settori economici a più alto livello di crescita degli ultimi anni, è sicuramente identificabile con il mondo ONLUS. Fino a qualche anno fa era un settore demandato a pochissime strutture e quasi completamente gestito da enti religiosi e gli enti religiosi, con la Caritas, detengono tutt’ora il primato.
    Il settore è cresciuto talmente velocemente ed è diventato così importante che il legislatore ha sentito il dovere di emanare delle normative precise per regolamentarlo e tutelare, con una normativa adeguata, sia le Associazioni, sia gli utenti.
    Non è una novità che molte truffe sono state compiute dietro la facciata candida della beneficenza. Nonostante questo è tuttora impossibile, se non per conoscenza diretta e trasferimento “orale” della conoscenza ottenere informazioni PRECISE relative a qualunque ONLUS: devi essere amico di qualcuno che li conosce e di cui ti fidi. Molte addirittura non pubblicano i bilanci, anche alcune notissime (AIED ad esempio), e quelle che lo fanno, compiono questo sforzo perché la normativa le ha obbligate ad avere un patrimonio e a tenere un bilancio e visto che ce l’hanno…
    Ma come può, una persona normale che vuol fare della beneficenza, capire se sta donando soldi a truffatori oppure a persone serie?

    Deve ricorrere al passaparola o fidarsi!

    I siti non riportano mai le informazioni REALMENTE necessarie per comprendere: non ci sono i nomi di chi gestisce l’associazione, non ci sono i nomi di chi gestisce i progetti, non si spiega CHIARAMENTE come sono stati spesi i soldi ricevuti.
    Cosa intendo per chiaramente? E’ semplicissimo: il progetto X è stato gestito nel periodo compreso da/a dal Signor X che ha ricevuto Euro X spesi per, ed elenco delle spese. A fronte dei soldi spesi i risultati raggiunti sono stati.
    Questo è l’unico modo analitico, chiaro e comprensibile a tutti che conosco.

    No, questo non succede mai e, se qualcuno contesta questa mancanza di chiarezza, gli si rinfaccia che lì sono tutti buoni, che si guadagnano il paradiso da 20 anni, che se non ci fossero loro chissà cosa succederebbe a quelle povere persone.

    Mi dispiace, ma Associazioni che chiedono fiducia e campano sulla fiducia, hanno un solo modo per essere credibili: dare fiducia ed essere COMPLETAMENTE trasparenti. Non lo sono e non mi consentono di valutare AUTONOMAMENTE, in modo obiettivo e dettagliato quello che fanno? Per me hanno la stessa credibilità di qualunque azienda con cui devo trattare un affare: prossima allo zero, indipendentemente dal nome e dalla fama, fino a quando non ho verificato personalmente il loro livello di solvibilità e di affidabilità

    Voglio i nomi di chi gestisce queste associazioni, di chi alloca i soldi e di chi li spende; voglio capire le parentele di chi opera con queste associazioni; voglio capire se sono legate a partiti politici, a lobby finanziarie, a sindacati, a strutture religiose, ad associazioni culturali, persino ai puffi, se necessario.
    Voglio prendere in mano i loro documenti UFFICIALI e capire le convenzioni con eventuali enti pubblici, chi le ha firmate, quanto costano, che servizi erogano e pretendo queste informazioni in dettaglio. Pretendo che tutto ciò che fanno sia disponibile e leggibile!

    Non voglio PAGINE PUBBLICITARIE, ma documenti e dati ufficiali per essere in grado di distinguere i buoni dai cattivi DA SOLO! E’ così difficile da capire?

    Fino a quando non sarà così, per conto mio, tutte queste associazioni sono e rimarranno unicamente un business travestito.

    Blackjack.

    "Mi piace"

  16. “voi”?
    se si intende “i nomi nella colonnina a sinistra”, già facciamo attività volontaria e non retribuita, nel mantenere aperto e aggiornato quotidianamente questo sito. Che poi sia anche attività benefica, mah… si cerca, almeno credo, di proporre qualcosa di interessante, di rendere più respirabile l’atmosfera della rete.
    In realtà, il significato di siti come questo è che i nomi della colonnina a fianco più i lettori (numeri non disprezzabili, a quanto ne so) sono, siamo, tutti “noi”.

    "Mi piace"

  17. Comunque: la conferenza stampa di domani è un’occasione per conoscerla meglio, questa associazione, oltre a conoscere dei dati che mi sembrano interessanti. Che è il motivo per cui ho dato questo annuncio.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.