On the road

da qui

Sepolti negli angoli bui, diafani alla luce, invisibili: è impossibile vederli, ci vorrebbe un radar, un bastone da vecchi rabdomanti, o forse l’occhio clinico che cogliesse un sussulto, un movimento improvviso dello sguardo, un sopracciglio alzato, un gesto impercettibile del corpo. Che fatica trovarli, svelarli a loro stessi, presentarli al mondo, senza mai illudersi di tenerli in pugno, i potenziali lettori.

5 pensieri su “On the road

  1. svelarli a se stessi… geniale!

    mi piacerebbe incontrare quel tram che si chiama desiderio (almeno per me bulimica di libri :-)))

    un abbraccio, fabry

    f&r

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.