Missionari in parlamento (a proposito di Giorgio Napolitano)

da qui

La ricerca di una logica nel caos è segno inequivocabile di civiltà. Ogni realtà dell’essere parte imperfetta e tende alla propria perfezione. Così dovrebbe essere in politica: mettere ordine dove c’è ingiustizia, far crescere il bene, il rispetto, l’uguaglianza, rifiutare ogni forma di violenza, e negare che questo sia utopia. Non sono la giustizia e il bene a non avere un luogo: è l’essere umano che fa spazio al loro dispiegarsi. Qualcuno chiede di mandare missionari in parlamento: ecco, questa è la missione necessaria. Solo così può cambiare qualcosa in questa brutta storia.

12 pensieri su “Missionari in parlamento (a proposito di Giorgio Napolitano)

  1. ma al bar sui pianerottoli di casa nei corridoi delle scuole ai crocicchi è più facile che si senta mormorare di mandare kamikaze in parlamento. absit iniuria verbis!

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  2. Come non essere d’accordo con il Presidente? d’altra parte lui è la giusta autorità preposta a gettar acqua sul fuoco, calmare gli animi e far rispettare la giustizia e le istituzioni.
    Missionari in Parlamento? il primo è il Presidente, speriamo lo ascoltino invece di crocifiggerlo:-)

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  3. Beh, qualche missionario sarebbe bello vederlo saltar giù, ogni tanto (almeno per i provvedimenti che si sanno contrari alla Costituzione) dal carro schiacciasassi della maggioranza, che decide di regola prima di entrare in Parlamento, e mal sopporta discussioni e confronto, in aula, ponendo la questione di fiducia non appena si profila qualche contestazione; altro che democrazia parlamentare.

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  4. Io ci manderei le guardie rosse, a mettere sulla testa di molti il cappello da asino e farli sfilare camminando all’indietro – poi ovviamente le guardie rosse li spoglierebbero di tutti i beni superflui, lo stipendio, le case e le barche e le auto e li manderebbero a lavare le strade, svuotare le latrine, cambiare i pannolini ai degenti degli ospizi, pulire le scuole, gli asili, e alla sera lettura di marx vangelo dhammapada max stirner dostoevskij kafka jack kerouac rimbaud bakunin rosa luxembourg, per un tempo da 2 a otto anni, dipende dal livello. Terminato il periodo di rieducazione, a chi non deve scontare la galera per furto corruzione falsa testimonianza concussione associazione mafiosa ecc una casa pubblica assegnata, come a tutti, e un lavoro socialmente utile.

    Scherzo, ovviamente,
    anzi, no, mai stato così serio
    dico – mica mi prenderete sul serio!!!???

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  5. No Mauro, però a dire il vero la tua proposta è come dire … stuzzicante. Chi opta per le guardie rosse?

    io quasi quasi alzo la mano:-)
    SM

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  6. si parla con convinzione da tutte le parti di tensione e scontro politico. ma sappiamo che cosa vuol dire “scontro politico”? è proprio quello che manca a questo paese. io non ne vedo. io vedo alcuni giornalisti che parlano male di berlusconi: questo è alimentare la tensione nel paese? napolitano ha dormito fino a ieri, che dorma. auguro a tutti che come dimentichiamo fatti e fatterelli di diversa entità nel rapido volgere di 48-72 ore, così ci dimentichiamo di questa faccenda, ci giriamo dall’altra parte e buona notte. un bell’alzheimer collettivo, dove dentro si smarriscano le parole fascistissime, le liste di proscrizione di cicchitto, quelle tardive di napolitano, quelle di spatuzza e dei graviano, i toni comatosi di bersani. non c’è più nulla da fare in questo paese, per questo paese. non lo salva più nessuno. sono definitivamente disperata.

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  7. andare in parlamento come i missionari del vangelo: sandali e bastone, senza bisaccia e con una sola tunica… non so in quanti si candiderebbero allora, ma di certo le cose andrebbero meglio!

    un abbraccio, fabry

    f&r

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  8. no, il bastone fuori dall’aula, per piacere, che poi s’ammazzano de bbotte, e la tunica candida che se si tirano in faccia qualcosa, tipo un vecchio calamajo, si vedono le prove dell’aggressione.

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  9. Uno dei miei figli l’altro giorno mi ha detto che in classe c’era confusione, i professori lamentavano come al spesso la confusione e poi..c’è stata una punizione perchè un ragazzo ha esagerato e risposto smisuratamente male ad un’osservazione. Tornando insieme ho commentato che ..non dovrebbe succedere poi mentre parlavo un pensiero: come faccio a pretendere che siano capaci di migliorare l’atmosfera in classe se penso a quello che succede in aula parlamentare?
    Cercasi esempi diversi:se li trovate, … fatemelo sapere.

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  10. vi ringrazio.
    credo che l’essenziale sia non arrendersi al caos, anche se la tentazione è forte.
    il male maggiore può essere stimolo a un bene maggiore.
    sono per la lotta senza quartiere all’entropia.

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