CADAVERI SQUISITI [HM XMAS]

«La letteratura non è innocente»: Acuto Bolaño Docet.

E quanto più colpevoli perché consapevoli: i Letterati. [I letterati inconsapevoli non sono. Punto e Croce]. Pure: l’essere consapevoli sembra subordinato all’essere cannibali. Nei tempi che furono e forse furono solo favole che mi frissero i neuroni – l’Arte era Cibo. Ora gli Artisti si cibano di altri Artisti. E io che pensava, incallita illusa, l’Opera fosse. E fosse il Senso unico e ultimo. Pur tra i primi e presenti nel quando si deve discutere/dibattere/duellare, se il confronto non si conclude con la crescita e con la creazione – lo scempio è lo spreco, sterile e sistematico, di parole e di polmoni.

E chi ha il metro più lungo e chi ha il nome più grosso, chi l’amante più quotato, chi l’editore più dorato, più dotato, chi è meno transavanguardista,  chi piùpiù postpostrealista, chi l’oltrebucolico e chi il superomanticomico, … Timpanitorturati e pupillepiagate più non reggono. E per Natale mi regalo una fiamma felice: [m]andare all’inferno e…

seguitò Cooper mio e segenduolo io
dimandai: «ch’è mai codesto scempio?»
L’omo chino dentava cranio marcio

e pria che il mio maestro favellasse
la tronfia bocca alzò dall’ateo pasto;
rispose roditor e senza s’interpellasse:

«I fui dell’ode il barbaro leone
lo professore del metro sovrano
I fui chi luminò verbo italiano

baciatemi la mano, baciamano
al mio didietro, baciatemi dunque
ch’ora, toh!, fagocito’l Sanguineto:

sollevo il mondo dal suo peccato
ei che grappolò lo gruppo malefico
maldicato guano fu pubblicato:

plagi più schiere di sordidi seguiti
tristo l’evo onde si spaccian poeti
mal’editor di stenti malfruiti!

voi futuristi, disastro funesto
ite! voi tristi sembianti cadaveri
torno al pesco, al putrido mio pasto,
Metal non è mestier che digerisco».

Tosto ch’enunciò sì gran iniquizia
dei Metallica colpì l’Anatema:
schianta ch’insulta la Metal Milizia!

deus ex machina, Trujillo atterra
rovina’l suon che’l castigo scatena
vien colui che all’arma: il tuona e mena

col basso li trapassa, ambe le membra
di due il manico in un li spieda
ora li cucina e così colà

si cena: girarrosto di poeta.
Mala ventura! Carne maldigesta!
spacco di nembi e dall’alto rivolta

per voler di Odino sagra tempesta
d’idromele che bagna nostre gole
poi bionda spuma il ciel versa vasta

dall’etilico genio birra piove
muta poi vino poi grappa d’annata
e caddi come corpo sbronzo cade.

Heavy Metal Christmas and Happy Headbanging New Year!

13 pensieri su “CADAVERI SQUISITI [HM XMAS]

  1. si cena: girarrosto di poeta, ahah, Chiara, un augurio dainesco e dunque altamente inusuale, grazie comunque e molti HMauguri a te.

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  2. carissima chiara! buon natale e grazie del bel regalo, ti linko perché la tua riflessione è perfetta per qualcosa su cui ho – ti pareva – polemi-ami-cato tra stanotte e stamattina. ora che ho comprato il pesce, non ho speso moltissimo e posso dedicarmi ai manicaretti, sono leggermente meno “presa” dalla questione litteraria. che è e rimane quella che esprimi così bene con il tuo piglio sapiente e furfantesco, a battere i veri furfanti e fuffanti.
    un abbraccio e un augurio d’oro! d’incenso e mirra no, ché non sono metalli.

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  3. “E chi ha il metro più lungo e chi ha il nome più grosso, chi l’amante più quotato, chi l’editore più dorato, più dotato, chi è meno transavanguardista, chi piùpiù postpostrealista, chi l’oltrebucolico e chi il superomanticomico, … Timpanitorturati e pupillepiagate più non reggono. E per Natale mi regalo una fiamma felice: [m]andare all’inferno e…”

    Brava Chiara, cantagliele.

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  4. @ Sparz:
    Grazie a te, comprensivo tu [per condividere e per condividere l’IRONia dainesca].
    Abbraccinfiniti Sparz!

    @ Lucy:
    E ti sbaciucchio l’Anima – e che ogni polemica scateni nuovi passi e nuove prassi. E sforno per te il sorriso migliore [ché in cucina sono noto disastro!]. Calendari sereni e pieni di realtà per i sogni tuoi tutti.
    Grazie per il metallo – e inossidabile tempra ci muova sempre!

    @ Giorgia:
    Ogni Bene anche a te e a Lpels tutta [e, tra parentesi, oggi è anche il compleanno di LEMMY!
    Hard ‘n’ Heavy Birthday Sir Kilmister!]

    @ Nadia:
    E ti bacio Nadianima! Per cantare e cantargliele insieme

    @ Riccardo:
    Raining kisses, oh Richard! Feliz Navidad y beaucoup d’Amour

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  5. Romero effettivamente avrebbe di che filmare in questo scenario: letterati che avanzano lenti e barcollanti esprimendosi tramite versi sbocconcellati, ripetitivi e cacofonici tendendo le braccia verso di te, ti sembra di poterli seminare, ma arriva sempre la scena in cui te li ritrovi improvvisamente tutti attorno senza vie di fuga e sei fregato, ehehehe.
    Un mondo alla “Alive” dove il tuo amico o collega ti guarda sorridendo e tu non sai se vuole semplicemente dirti qualcosa o spolparti una spalla, contando che può benissimo coniugare le due cose e mantenere pure il sorriso.
    I contenuti insomma sono andati, la grande abbuffata d’Opere sembra finita, restano solo forme e formalismi strenuamente difesi e lustri come piatti da portata completamente vuoti spacciati talvolta per abbacchio… Ma diciamocelo, non è abbacchio e alla fine la fame si fa sentire…
    Il viale del tramonto pare anch’esso deserto o meglio disertato, qui non si tramonta, hai voglia a sorgere, è tutto intasato; così la tavola è affollatissima e il cibo scarseggia ma si può sempre ripiegare su un commensale per poi brindare al -metro più lungo e chi ha il nome più grosso, chi l’amante più quotato, chi l’editore più dorato, più dotato, chi è meno transavanguardista, chi piùpiù postpostrealista, chi l’oltrebucolico e chi il superomanticomico- e invitano pure te a brindare, ti tengono anche il bicchiere visto che il tuo braccio e una coscia probabilmente sono nei piatti…
    Ma chi ha la “pelle di metallo” ne spacca di denti, Chiara lo sa e sorride mostrando gli aguzzi suoi… Per gli altri, a questo punto, non restano che le dentiere.

    Auguri di buon Natale Chiara! A te e a tutta LPELS
    E per il pranzo: girarrosto di poeta!!! ;))

    Guglielmo

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  6. Il fatto è, Chiara, che non solo dici una cosa giustissima, quando te la rifai con gli accademici che non sanno accettare che la letteratura è una questione di emozioni, di cuore, prima che di strutture e di metriche, ma scrivi dei bei versi: in particolare,

    “spacco di nembi e dall’alto rivolta

    per voler di Odino sagra tempesta
    d’idromele che bagna nostre gole
    poi bionda spuma il ciel versa”

    E grazie per la citazione tolkieniana (l’idromele è una bevanda che “fa” molto Natale…)

    Un abbraccio a te!
    Giovanni A.

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  7. SCHIAFFO AL (DIS)GUSTO DI CERTI “OPERATORI DEL SETTORE”; GLI DEI (O DEMONI) MI GUARDINO SEMPRE DA SAGGEZZA O PERBENISMO. CHIARA E’: (CONTRO)ARTE, (CONTRO)ESTETICA – CERTO PER REINVENTARLE – ANGELO DI ROVENTE METALLO… KILL THE UGLY, CLAIRE!

    mirko (colui che vede e non può osservare)

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  8. CHE NON SE NE ACCORGA DANTE

    Tanto gentili e tanto intelligenti
    uomini e donne di cotesto sito
    nonché di core ed anime frementi

    al massimo che quivi l’erudito
    suo disquisire pose a tale effetto
    ben lungi dal proporsi in alto mito

    ludico fece il  dire e ancor l’aspetto.
    Valsi per chi percorra questa strada
    alato cor da spirito sorretto
     

    accolto quivi nella mia contrada
    chi del femmineo fianco ha condiviso
    puranco il ruinar per ciò che aggrada

    sempre mostrando ancor lo suo sorriso
    ei sempre giusto dimostrò sapienza
    a commentar con  amichevol viso

    vuolsi così colà dove sentenza
    al viaggiator la sosta n’abbia arriso
    a seguitar virtute e conoscenza.

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  9. [L’Artista cannibale non è. “Punto e Croce”]. Che non è creazione la sòla distruzione, che non è cibo l’artista, che non è nutrimento l’opera[io]: operato, ma l’Opera! Che non è ‘highlander’ l’opera[io]: operato, e non ne resterà nemmeno uno – di costoro, unico possibile capolavoro – e come avranno terminato l’oprah loro si potrà tornare all’opre, l’Operæ.

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  10. @ Fabrizio:
    tu sei il Metallo più puro! Smuack!

    @ Guglielmo:
    «Salta su! Son Lemmy, non Beatrice!
    Nato per perdere, vivo per vincere
    lasciami far – che ti faccio felice!»

    nel grazie tu che: comprendi/combatti/cammini/crei!

    @ Giovanni:
    e lo sai che Tolkien trama e tiene le fila;) Abbraccio te tu nel versar l’amato idromele!
    Nell’a presto, caro Estel!

    @ Cristina:
    Credo che Dante capisca [e sotto sotto se la rida!;)]. Grazie per le terzine! Se hai voglia di fonderLe con un po’di Metal sei la benvenuta nel nostro delirio!

    @ Mirko:
    Vulpes, you know: *WE GOT THE LION IN OUR HEART*/*THE KIDS ARE BACK*! e presta pupille per panorami – presenti!

    @ Fabio Barcellandi:
    nel taglio a sette. Nella falce di *quella* virgola che mezzaluna il sorriso del sangue – Opera la carne viva, la nostra Carne A[r]mata

    Screaming for You, my friends

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