Elezioni. (Logicamente)

da qui

Comunque vada, vinca il migliore. Perché ci sarà un migliore, certamente. Perché un migliore deve esserci. Perché se non ci fosse un migliore, che mondo sarebbe? Perché un mondo senza un migliore sarebbe peggiore. Perché un mondo peggiore sarebbe una rovina, una rovina per tutti, non solo per la parte dei perdenti, ma anche per quella dei vincenti; perché se perdessero tutti, perderebbe il mondo, e se perdesse il mondo finiremmo male; e se finiamo male non ci sarà più niente; non ci sarà un migliore; e se non c’è un migliore, che mondo sarà mai?

20 pensieri su “Elezioni. (Logicamente)

  1. il migliore finisce sempre in croce, dev’essere per questo che i migliori non figurano nemmeno nelle liste elettorali (di ieri di oggi e di domani 🙂

    un abbraccio, fabry

    e continuiamo a sognare

    f&r

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  2. Che vinca il meno peggio, quello che alla fine si è esposto meno. Che vinca soprattutto la realtà, non il sogno della realtà. Comunque è sempre il migliore, in mancanza di meglio.
    Grazie per la speranza.

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  3. Francamente, dubito che a vincere siano stati i migliori dei peggiori, invece penso che a perdere siamo stati tutti.
    Le elezioni non si vincono e non si perdono, sono le idee e gli “ideali” che soffrono o esultano e di esultanza sporca mi trovo sommersa e soffocata, chiedo scusa a chi la pensa e la vive diversamente.
    Non ci pensiamo più.
    I miei più vivi auguri a Fabrizio Centofanti, a tutto lo staff,a chiunque mi legga.
    Buona Pasqua.

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  4. Tutti abbiamo la senzacione di perdere di essere arrivati alla fine di tutto, anziche che migliorare sembrano peggiorare.
    Il migliore ci sarà sicuramente al servizio dall mondo con tanta gioia e tanta carica per rovesciarlo.

    Un abbraccio.

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  5. L’errore secondo me è in quella speranza [non certezza] iniziale: “comunque vada, vinca il migliore“. A vincere non è quasi mai il migliore, ma spesso il più fortunato, il più raccomandato, il più istruito, il più… chedirsivoglia.
    Non sono nemmeno convinto che il mondo possa migliorare solo se a vincere sia il migliore. Per ottenere un mondo complicato e interessante è vitale che ci siano mucchi di merda: la storia dell’evoluzione parla chiaro.
    Andiamo avanti con la merda al collo e le stelle sempre più lontane.

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  6. Nel Lazio è stato respinto l’assalto degli “assatanati”.
    Altro che. L’ANTICRISTO Bonino, come qualcuno l’ha chiamata, è tornata a casa con tanti saluti. Nonostante i
    tentativi di negare il diritto di voto a chi voleva esprimerlo per la sua parte.
    Piangano pure tutti i nostalgici della sinistra (la Religione è una semplice sovrastruttura, l’oppio dei popoli…). Ci vediamo tra 5 anni!

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  7. Non ho lo Zingarelli a portata di mano e quello online prevede una lunga procedura ma, cerca di qua cerca di là, ho trovato quanto segue:
    – preceduto da articolo è il superlativo di buono
    – più buono, con riferimento sia alle qualità morali o intellettuali sia all’abilità, al valore, al pregio di qualcuno o di qualcosa
    – passare a miglior vita, ( eufemismo) morire
    – più soddisfacente; più utile, più conveniente
    – sperare in tempi migliori, più fortunati, più opportuni o più tranquilli
    – ecc…

    tutte perfette per la “situazione” e fin qui niente di nuovo, e neanche questo: contrario “peggiore”. Ecco io comincerei da qui: in un mondo dove è tutto relativo dipende da come è organizzata la “classifica”. Ma è necessario un termine di paragone e non ci sono uomini o cose che non possano essere “superati” perdendo il loro primato. Ma oltre che migliore rispetto a cosa o a chi, aggiungerei per chi? Così senza farla troppo lunga, ognuno può essere migliore di chiunque e di nessuno. “comunque vada vinca il migliore” geniale don quindi tutti o nessuno:-)
    che mondo sarà mai? storto, sbilenco, ingiusto, esagerato, disastrato, bellissimo, affascinante … ma comunque in equilibrio, finchè ci sarà “l’io” e non il “noi”, l’individuo e non la società, la persona. Non è una questione di schieramenti politici ma di … umanità, ma l’uomo è fragile e imperfetto per costituzione, solo Dio è perfetto e non può creare un altro Dio, come dici tu. Tutto allora dipende da quale angolo guardi il mondo.

    Che dire? boh!!! ma una cosa è certa: evviva, una donna!! e non sono femminista:-) ma femmina ovvero persona, ovvera l’altra parte della mela:-)
    SM

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  8. Stella! tu non credi che se ci guardiamo e sentiamo dentro di noi forze ci sia uno gia migliore?.Siamo la sua creazione!
    Mi sa che non lo vogliamo vedere, Crediamo di caminare da soli, siamo un mondo in coma, abbiamo dimenticato di chiedere.

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  9. Per me hanno vinto i peggiori. I cattolici osservanti e ligi ai dettami delle alte gerarchie ecclesiastiche,per i quali è giusto scomunicare una donna che ha abortito,ma non lo stato che pratica la pena di morte o il mafioso che ammazza a sangue freddo,ma è tanto devoto! o il leghista che chiama un immigrato ” immigrato di merda!”La Bonino si era spesa in tantissime campagne per i diritti civili. La sua capacità organizzativa è riconosciuta da tutti.Bagnasco la pensa diversamente, preferisce una candidata appoggiata da STORACE, CAUSA PRIMA DEL COLOSSALE DEBITO DELLA SANITà. Congratulazioni!

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  10. Rashide, io credo in tante cose, compreso il fatto che il mondo sia migliore di quel che tutti pensiamo. in generale io credo che non ci sia un migliore o un peggiore, ognuno ha i suoi talenti ed ognuno è un essere unico e irripetibile perchè il suo Creatore lo vuole così.

    relativamente alla politica, anche qui non ci sono peggiori o migliori in senso assoluto, dipende solo da quali sono le tue preferenze. certo non si fa di tutta l’erba un fascio ma a volte l’appartenere a una categoria accomuna le persone, almeno in grandi linee. quel che manca sono le idee e i principi nuovi perchè quelli vecchi non sono adeguati ai tempi.
    il mio discorso era generico ma non volevo prendere posizione sebbene la mia “idea” sia ben nota, o almeno credo.
    io credo nell’uomo e credo in Dio, Dio ha fatto qualcosa di buono, molto buono creandolo, sono convinta che una parte dell’umantà lo sa, c’è una parte che lo sta scoprendo e una che prima o poi lo scoprirà perchè l’alternativa è la morte e non tanto fisica. E’ questione di tempo, può accadere in millenni o in pochi secondi ma io ci credo e credo che non sia solo utopia.

    no, non cammino da sola, mai! neanche quando penso di esserlo e non perchè ho Dio ma perchè ho tanta gente intorno che mi ama o no, ma c’è. l’altro c’è e io lotto ogni giorno per vederlo anche nelle ore più buie. Per esempio ci sei tu che hai letto il mio post, come non vedere? e non vedere che sei al mio fianco?
    un abbraccio
    SM

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  11. Stella, sono contenta di incontrarti qui in questo blog che per tutti è molto positivo e rigenerante, ci fa conoscere l’altro grazie alle tematiche coinvolgenti di Fabrizio che ci spingono a comunicare ed a crescere.
    Come dice Sant’Ambroglio:”Tutto e per noi Cristo: se vuoi curare le tue ferite, egli è il medico;se bruci dalla febbre, egli è la fonte d’acqua; se temi la morte, egli è la vita”.
    Questa citazione che mi piace tanto la ho trovata sull libro che sto adesso leggendo; “la nuova umanita”(Un progetto politico e spirituale)Marco Guzzi.
    Buona settimana a tutti.

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  12. Non so se hanno vinto i migliori. E se hanno perduto i peggiori. Non so, infatti, se io stesso sono migliore o peggiore. Spesso mi considero migliore degli altri. Ma in realtà, spesso, sono peggiore. Peggiore anche rispetto a me stesso. A volte, per esempio, facendo una citazione, si può avere torto nel modo di aver ragione. E ragione nel modo di avere torto. E principalmente quale il torto e quale la ragione? Insomma, considerata anche la Pasqua, auguri a tutti voi uno ZERO tondo, tondo. Perfetto come un uovo. Per ricominciare.
    AUGURI
    PVita

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  13. Oltre ai giochi di parole,esiste una verità,come la cercava Socrate, come la dichiarava Cristo? o tutto è opinione, Relativismo assoluto? Ho chiesto ad un sacerdote che stimo molto,che cosa può rimanere costante,in mezzo alla opinabilità di tante scelte,per farci sperare di essere nel giusto:mi ha risposto “il bene del Prossimo,la Felicità dell’uomo “.Ovviamente le scelte politiche sono tutte nobili nei fini, meno nobili nei mezzi,a volte anche spregevoli negli obiettivi dichiarati pubblicamente. La verità poi viene manipolata dall’ informazione, spesso distorta.Chi pensa però che la ricerca del bene comune sia un dovere, deve,pur sapendo che il torto e la ragione non si separano mai con un taglio netto,cercare con infomazioni,letture,ascolto,dove sia la verità. La bilancia della giustizia oscilla,bisogna cercare dove il piatto dei buoni propositi promessi o attuati pesi realmente di più.

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