Rede vom Gedicht ( Christoph Meckel, Germania 1935)

Rede vom Gedicht

Das Gedicht ist nicht der Ort, wo die Schönheit gepflegt wird.

Hier ist die Rede vom Salz, das brennt in den Wunden.
Hier ist die Rede vom Tod, von vergifteten Sprachen.
Von Vaterländern, die eisernen Schuhen gleichen.
Das Gedicht ist nicht der Ort, wo die Wahrheit verziert wird.

Hier ist die Rede vom Blut, das fliesst aus den Wunden.
Vom Elend, vom Elend, vom Elend des Traums.
Von Verwüstung und Auswurf, von klapprigen Utopien.
Das Gedicht ist nicht der Ort, wo der Schmerz verheilt wird.

Hier ist die Rede von Zorn und Täuschung und Hunger
(die Stadien der Sättigung werden hier nicht besungen).
Hier ist die Rede von Fressen, Gefressenwerden
von Mühsal und Zweifel, hier ist die Chronik der Leiden.
Das Gedicht ist nicht der Ort, wo das Sterben begütigt
wo der Hunger gestillt, wo die Hoffnung verklärt wird.

Das Gedicht ist der Ort der zu Tode verwundeten Wahrheit.
Flügel! Flügel! Der Engel stürzt, die Federn
fliegen einzeln und blutig im Sturm der Geschichte!

Das Gedicht ist nicht der Ort, wo der Engel geschont wird.

Discorso sulla poesia

La poesie non è il luogo dove si coltiva la bellezza.

Qui si parla del sale che brucia nelle ferite.

Qui si parla della morte, di lingue avvelenate.

Di patrie che assomigliano a scarpe di ferro.

La poesia non è il luogo, dove si adorna la verità.

Qui si parla del sangue, che esce dalle ferite.

Della miseria, della miseria, della miseria del sogno.

Di devastazione e di feccia, di sgangherate utopie.

La poesia non è il luogo dove si guarisce il dolore.

Qui si parla di rabbia e di inganno e di fame

(i gradi di sazietà  non si cantano.)

Qui si parla del divorare, dell’essere divorati

della fatica e del dubbio, questa è la cronaca delle sofferenze.

La poesia non è il luogo, dove si consola la morte,

dove si colma la fame, dove si trasfigura la speranza.

La poesia è il luogo della verità, ferita a morte.

Ali! Ali! L’angelo cade, le piume

volano sole e sanguinanti nella tempesta della storia!

La poesia non è il luogo, dove si salva l‘angelo.

Traduzione di Stefanie Golisch

Il quadro è di Paul Klee.

3 pensieri su “Rede vom Gedicht ( Christoph Meckel, Germania 1935)

  1. Infatti la bellezza non va cercata, ma amata, sperando che ci venga data per soprammercato mentre adempiamo al nostro dovere umano e più che umano al tempo stesso, perché proiettato al di là di noi anche quando sembra ripiegarsi nella più cupa delle sconfitte.
    Ed è in questo luogo e modo, e solo in questo, che si salva anche l’angelo.
    Buona Pasqua e un abbraccio,
    Roberto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.