Parrocchie di periferia

Sul pavimento si scorgono alcuni gioielli e un’ampolla, citazione dell’unguento versato sui piedi di Gesù da una donna identificata per secoli con la Maddalena: si disfa del benessere terreno, dei proventi di una professione deprecata e miserabile eppure sempre favorita e apprezzata da qualcuno, almeno di nascosto. Lo stesso Caravaggio non parve disdegnarla, se alcune modelle cui fece più ricorso non erano che cortigiane utilizzate anche per quadri a tema religioso – come il Riposo durante la fuga in Egitto, appena analizzato. Non c’è alcuna forma di penitenza estrinseca, bensì un semplice raccoglimento, segno della profondità sincera del sentire, del proposito di cambiare vita: un poeta amico del pittore disse che la tela avrebbe mosso a compassione Dio. Anna Bianchini, la donna qui ritratta, voleva a tutti i costi un dipinto che la effigiasse nei panni della Maddalena, al punto da essere accusata di un furto riguardante, verosimilmente, l’opera in questione. Una storia struggente, di quelle che potevano accadere solo nella vita avventurosa del grande Caravaggio, o di qualche parrocchia sgangherata dell’estrema periferia della città.

7 pensieri su “Parrocchie di periferia

  1. solo un Dio che ha svuotato se stesso (kenosis) è capace di commuoversi davvero davanti ai suoi figli

    grande fabry!

    un abbraccio

    f&r

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  2. Anna Bianchini era una nobile o una cortigiana?
    Ha una posa di abbandono totale, di riposo dopo l’aver donato tutto di se’.
    Il prossimo sara’ il sacrificio di Isacco? (altro dono di qualcosa di prezioso: un figlio avuto in tarda eta’).
    A.A.appassionato sempre piu’ di Caravaggio e delle note a margine a firma di don Fabrizio

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  3. Era una cortigiana figlia di cortigiana… allora se nascevi donna e figlia di nessuno non c’erano molte altre speranze di carriera

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  4. Anche adesso, se per questo, la televisione, i settimanali, la pubblicita’ etc tendono a mostrare della donna sempre un aspetto a senso unico…Che tristezza per il genere umano! Cristo ha invece sempre mostrato un gran rispetto per le donne e le ha valorizzate. Sara’ stato scomodo anche per questo? Che ne dice il nostro don Fabrizio?

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