Le limitazioni sulle intercettazioni telefoniche e sull’informazione

IO DICO NO
A QUESTO PROVVEDIMENTO
PER NON CONFONDERMI CON CHI L’HA VOLUTO O LO ACCETTA COL SUO SILENZIO

*

Un intervento di Gustavo Zagrebelsky uscito su Repubblica.

Il parere dell’Osce, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che ha chiesto all’Italia di non approvare il ddl di riforma delle intercettazioni.

Il documento di denuncia dell’Associazione Nazionale Magistrati sui gravi danni che deriverebbero dall’approvazione definitiva del provvedimento.

Le conseguenze del provvedimento sulla gestione dei siti e dei blog riassunte in un intervento di Jan Reister pubblicato su Nazione Indiana

25 pensieri su “Le limitazioni sulle intercettazioni telefoniche e sull’informazione

  1. diffidare sempre di chi pronuncia troppo spesso certe parole, specie se queste parole sono democrazia e libertà.
    a tanto siamo giunti…
    non basta dire no: bisogna sedersi per terra per strada, prendere esempio dai francesi: loro sì che non si fanno intimorire.
    io dico NO. ma non basta.

    Mi piace

  2. Sappiamo bene che non basta, così come non bastano i cortei, gli scioperi, gli appelli, le petizioni contro questa gente disposta a tutto per salvaguardare i propri interessi. Ma prendere posizione, metterci un nome sotto le proprie parole, mi sembra – anche solo questo – un atto di civiltà non così scontatamente condiviso. Diffido invece di chi non è disposto nemmeno a questo gesto minimale di responsabilità, nel modo e nel contesto preferisce. Capisco la stanchezza e la sfiducia, ma contro la strategia dell’occultamento, della banalizzazione e dell’oblio tenere viva la memoria di simili aberrazioni non mi sembrerà mai cosa inutile.
    Giovanni

    Mi piace

  3. dovremmo organizzare con altri gestori di siti e blog (ad esempio, NI, viadellebelledonne, il sito di genna, il blog di marotta, altri siti di giornalismo indipendente etc.) un giorno in cui TUTTI postano un inico e condiviso testo in cui si dichiara l’unanime dissenso nei confronti di questa ennesima schifezza. facciamolo

    Mi piace

  4. A leggere Zagrebelsky si impara ad amare sempre più la democrazia.

    “al di là della legge c’è pur sempre il diritto, e col diritto la legge deve fare i conti… la forza della legge è debole perché è avvertita come arbitrio e, prima o poi, anche se con costi e sofferenze, l’equilibrio sarà ristabilito.”

    Grazie, Giovanni, un post necessario.

    Mi piace

  5. Sappiamo bene che non basta, così come non bastano i cortei, gli scioperi, gli appelli, le petizioni contro questa gente disposta a tutto per salvaguardare i propri interessi. Ma prendere posizione, metterci un nome sotto le proprie parole, mi sembra – anche solo questo – un atto di civiltà non così scontatamente condiviso. Diffido invece di chi non è disposto nemmeno a questo gesto minimale di responsabilità, nel modo e nel contesto che preferisce. Capisco la stanchezza e la sfiducia, ma contro la strategia dell’occultamento, della banalizzazione e dell’oblio tenere viva la memoria di simili aberrazioni non mi sembrerà mai cosa inutile.

    E’ bello sapere che esistono ancora persone che scrivono queste cose – e le scrivono perché le sentono – e le sentono perché sanno che solo in esse si manifesta con pienezza quello che sono realmente.

    E’ bello sapere che ci sei, Giovanni.

    fm

    Mi piace

  6. Sono d’accordo con gli amici che mi hanno preceduto, e specialmente con Giovanni Nuscis e Francesco Marotta.
    Dio ci scampi da questa situazione nella quale peraltro ci siamo cacciati almeno in parte da noi stessi, con l’italica attitudine a temporeggiare e a non chiamare le cose con il loro nome.
    Ricordiamo però sempre (e non è un tirarsi indietro, è bensì un alzare la posta) che qualsiasi cosa chiediamo all’altro dobbiamo essere pronti a farla noi stessi, nel nostro particulare – ovviamente per l’aspetto che ci compete.
    Grazie e un abbraccio a tutti,
    Roberto Rossi Testa

    Mi piace

  7. Condivido in toto.
    Salvaguardare la libertà di parola – e informazione – è doveroso.
    non fidarsi mai di ciò che appare, e, come dice Fabrizio, approfondire sempre!

    Mi piace

  8. Gentilissimi,
    qualcuno di voi sa qualcosa circa una legge pubblicata sulla G.U. qualche mese fa, secondo la quale anche i Siti e i Blog telematici dovrebbero essere registrati presso la Procura di competenza al pari dei quotidiani, delle riviste, dei periodici e simili?
    Mi era stato detto da un avvocato, ma in Procura, dove mi sono subito informata, non ne sapevano ancora nulla. Molti di noi hanno scritto nei propri Blog e Siti la formula consueta che afferma la non periodicità dell’aggiornamento etc. quindi la non appartenenza alla categoria delle “testate giornalistiche”. Ma che fare ora?
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
    Giorgina Busca Gernetti

    Mi piace

  9. ha ragione francesco marotta, che, con la passione che gli è caratteristica, nel suo blog denuncia le troppe assenze e l’attitudine salottiera degli intellettuali. quando c’è da metterci la faccia (e il culo, perdonatemi) tutti sordi. anche qui: che siano le vacanze?
    lucia tosi aka lucypestifera aka kalekaiagathe, così mi trovano subito e facciamo prima.

    Mi piace

  10. Il tramonto delle idee

    E’ un tramonto inusuale
    Quello che s’annuncia
    Da troppo tempo oramai …
    S’abbatte all’improvviso
    Come una scure affilatissima
    Sulla libertà personale
    Rade al suolo la dignità
    Imbavaglia la parola
    Si schernisce di ogni diritto
    E fustiga il corpo
    Attraverso la mente
    Nudo di pensieri
    Verme che striscia
    Sulla nuda terra
    Spingendo all’interno
    Ogni resistenza
    Fino ad arrivare
    Al tramonto delle idee
    Per sempre sepolte
    Dentro la mente …
    Inermi … si lotta per la libertà

    Cettina

    Mi piace

  11. sono ancora alle prese con scrutini ed esami e verbali,insomma la solita trafila.Leggo solo ora,Come c’è da metterecela qui la faccia i pedi puntati, la voce e la mente nitida, ce ne sono altre, di posizioni da mantenere saldamente, rispetto ad articoli della costituzione che si vorrebbero manomettere ancora una volta per interessi personali, non certo collettivi come la costituzione pre-vedeva.Per quanto mi riguarda ci sono da tempo contro i sopprusi.nome e cognome.
    fernanda ferraresso.

    Mi piace

  12. Io sono pronta a sottoscrivere qualunque documento, metterci il nome, la faccia e anche quell’altra parte del corpo! Quando è capitato, ho firmato e basta.
    Non ho mai avuto paura, non mi ha mai interessato servire il sistema, non mi aspetto regali, qualsiasi briciola di qualunque cosa io abbia o sia, me la sono sudata, pertanto, se una parte di questo schifo che stiamo vivendo mi sarà possibile contribuire ad affondare, che ben venga.
    Ci sono momenti che capita di vivere e sono talmente nauseabondi che uno si chiede: “ma davvero le nostre coscienze sono tanto anestetizzate?” Io non ho blogs, non mi sono mai fatta un sito, tuttavia metto a disposizione ciò che possiedo: le mie parole.
    Grazie Gianni, un saluto per te, un saluto per tutti.

    Mi piace

  13. sono nullatenente e disoccupata, non posso permettermi principi del foro in mia difesa e la libertà di pensero ed espressione è l’unico mio bene non barattabile, praticamente sono un nulla a metà strada tra Santa Teresa e la Croce Rossa.
    In tale quadro, mi preme far notare che tal forma di “censura” punitiva è, a mio avviso, un autogoal di così bassa levatura che a combatterla basterebbe davvero una crocifissione pubblica da Martiri della Bettola.
    mi spiego meglio…
    consiglierei a questo governo di riflettere serenamente sull’utilità della pratica censoria di cui sopra, prima di mettere a tacere ogni innocua ed indifesa voce contraria, perché – forse ancora non è stato ben compreso – ma proprio questo genere di “repressione”, nel tempo breve, potrebbe decretarne la fine.

    natàlia castaldi
    castaldi@babelfault.com
    (la mail è per le eventuali sassate)

    Mi piace

  14. Giovanni Nuscis del giugno 17, 2010 a 10:25 pm
    e da manifesto per una resistenza immortale
    da sottoscrivere
    si può resistere con la parola l’idea gli alberi che non si piegano qualunque vento soffi
    un caro saluto a tutti
    c.

    Mi piace

  15. Non ho letto il pezzo su NI , pare ci sia un restauro del blog. Certo che è ben strano ci avevano lasciato solo la parola,presto toccherà anche alle nostre anime, ormai l’ultimo residuo di libertà.

    Mi piace

  16. Condivido ogni vostra parola.Posso sottoscrivere solo con il mio nome e cognome:Annamaria Orlandi.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.