Maria Grazia Lenisa. O mia città celeste, Udine, forse?


(Udine. Castello)

Maria Grazia Lenisa. O mia città celeste, Udine, forse?

La cancellata della brezza s’apre in un tuffo

d’azzurro,

o mia città celeste reinventata, fluttua il pensiero,
cosciente, assoluto,

naviga il verso… sciolto

dalla forma, altre ne inventa, corpi luminosi, opachi
un tempo fuori dalla gloria.
Il pensiero di Dio già si trasforma in cari occhi
e ripete la vita negli aspetti redenti della gioia,
rinnova anche la mia giovinezza, quasi a donarla
in figure d’idillio.

Volano intorno le api tra i fiori,

trasmutano i colori, indenni e dolci le età della vita.
E, vivendo il mio ciclo e quello d’altre creature,
riscambiandoci esperienze, la Vita è ricca come
una sorgente. Entro nella ferocia che non caccia
e sazia giace ai piedi della pianta. Penetrata
la calma del sasso, mi lambiscono l’acque.
E che musica piana dentro gli alberi, ho il destino
del fusto nell’attimo della pienezza dei fiori, dei frutti.

( Da: Incendio e fuga. Bastogi 2000)

6 pensieri su “Maria Grazia Lenisa. O mia città celeste, Udine, forse?

  1. Udine è la figura simbolica della città originaria. Insieme ad Alessandria d’Egitto e Bisanzio rappresenta il luogo che non c’è, ma di cui giunge un’eco che popola i sogni. Le città lenisiane, non sono tuttavia da scambiarsi con quelle di Italo Calvino, c’è, dietro la splendida immagine, in agguato il dolore che traguarda la rappresentazione della bellezza. Le città richiamano, nel paradosso del rovesciamento erotico, oppure in maniera esplicita,la Gerusalemme celeste, ossia il Paradiso. Un Eden qualsiasi, su questa terra, ricorda a tutti noi che la patria originaria (Udine, forse?) è Altrove. Dai sogni d’eternità e giovinezza traditi che l’uomo di oggi vive con passione, secolarizzato e fiero, spuntano, per Maria Grazia Lenisa, i non-luoghi delle città felici, per finzione, s’intende, non nella vita, complici l’ipostasi mirabile della Poesia e il traguardo finale della Fede agognata, dopo tante umane ribellioni. MARZIA ALUNNI

    "Mi piace"

  2. Verbi (entrare, reinventare, vivere, riscambiare, rinnovare, donare, lambire, trasmutare), aggettivi (celeste, caro, indenne), sostantivi (gioia e ferocia in primo piano) si dispongono con consapevole vigore creativo a riempire di colore, a ‘saziare’ di vita la città celeste ritrovata. Ritorna a ogni lettura il desiderio di porsi dinanzi alla “cancellata della brezza” in attesa del prodigio. Riconoscente, ti saluto, Nadia.

    "Mi piace"

  3. Versi che in buona sostanza inneggiano alla vita, che propagano radici in un territorio difficilmente collocabile dal punto di vista fisico, ma che senz’altro si può individuare tra le plaghe dell’anima assetata di bellezze e di verità.

    "Mi piace"

  4. “Città celeste”, per Maria Grazia Lenisa, ma anche per noi, luogo dell’anima che ogni tanto una “brezza” misteriosa ri-porta a noi, re-inventando l’emozione di un ritorno/recupero delle nostre Origini, di un’infanzia non ancora plagiata. Luogo che nell’emozione di vita “altra” può aprire altre prospettive (alta la metafora della cancellata…) e toccarci fisicamente, anche nella sofferenza, su questa terra…nell’attesa di qualcosa che qualcuno chiama miracolo, prodigio se è Poesia ad accompagnarti, a farti vibrare e dire:”ho il destino/del fusto nell’attimo della pienezza dei fiori, dei frutti”.

    "Mi piace"

  5. …e che musica piana dentro gli alberi, ho il destino del fusto….
    Le parole raccolte nel ciclo della vita, il mondo tenero e la durezza della realtà mitigata dal sentire dell’autrice. Intenso l’amore e la nostalgica pienezza in icone di religiosa bellezza.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.