CINA (NATALE DEI POPOLI, ROVERETO 2010)

Trascinava una valigia più pesante di lei. Salì sul treno con fatica mentre Nico la osservava. La ragazza cinese sedette di fronte a lui, tenendo accanto a sé la valigia.

Il treno si mosse. Lei guardò fuori dal finestrino. Gli occhi a mandorla saettavano inseguendo il paesaggio che fuggiva. Era esile e giovane, 18-20 anni, forse: i cinesi sono misteriosi anche nella persona, pare abbiano un’età unica buona per decenni. E saranno anche tutti uguali, ma una carina così Nico non l’aveva mai vista. Qualcosa gli si mosse dal petto allo stomaco, passando per una difficile deglutizione. A 16 anni non si crede ai colpi di fulmine, li si vive.
Il cellulare della cinesina emise una dolce suoneria esotica. Lei parlò nella sua lingua, guardando ancora fuori. Da sotto la frangia rotolarono, senza ostacoli, piccole perle umide. La voce ora tremava.

Nico non sapeva chi ci fosse al di là del telefono, se uomo o donna. Vedeva le lacrime e non le sopportava. Il cuore si spezzò, si ricompose e batté con furia. Nella testa la visione di un Paese inimmaginabile, profumi e colori sconosciuti. Pensò che un piccolo pezzo di quel mondo era nella grande valigia, solitario e irrinunciabile.

Era arrivata, la conversazione finita. Si alzò, riprese il bagaglio, ma prima Nico le porse un fazzoletto e un sorriso; sulla piccola mano scrisse il proprio numero di telefono.
Ciao, le disse.
Lei schiuse le labbra a un sorriso d’oriente.

 

 

Questo micro-racconto fa parte di una raccolta di ben 45 storie, tutte brevissime, entro il limite imposto delle 1500 battute, raccolte attraverso un concorso ad invito organizzato dall’associazione Il Furore dei Libri in collaborazione con Il Natale dei Popoli di Rovereto. Il tema del concorso era “Il reciproco rispetto tra i popoli e le culture, condizione indispensabile per ogni relazione di amicizia e di pace”. Tra gli autori una decina di stranieri, che in due casi hanno presentato un racconto nella lingua madre (uno in arabo e uno in ladino); un paio sono stati i rappresentanti di minoranze linguistiche (ladino e cimbro).

Fra tutti i racconti pervenuti una giuria esterna all’organizzazione ne ha selezionati 8, con qualche difficoltà data l’ottima qualità del materiale pervenuto. I racconti selezionati verranno stampati su maxi pannelli (150×100 cm.) ed esposti per tutta la durata dell’evento Natale dei Popoli, dal 26 novembre 2010 al 6 gennaio 2011, in Piazza Loreto, nel centro di Rovereto. Gli stessi saranno anche pubblicati su La Rivista del Furore, distribuita in tutte le biblioteche del Trentino e in alcune tra le principali d’Italia, e sul web-magazine Exotica. Tutti i racconti pervenuti saranno inoltre pubblicati in un’antologia distribuita gratuitamente ai visitatori del Natale dei popoli negli esercizi commerciali e negli info-point.

Il tema della diversità culturale mi ha sempre molto coinvolta, in quanto ho vissuto in prima persona la fatica dell’essere accettata come “straniera” (specifico: meridionale trapiantata al nord. Un paio di decenni fa il meridionale era l’extracomunitario di oggi). Nel tempo non sono cambiate le difficoltà, sono cambiati i soggetti in causa.
Nessuno dice che l’integrazione sia facile, non lo è per chi accoglie nè per chi arriva. Ma di sicuro è possibile, con l’impegno di tutti.

L’iniziativa di Rovereto è a mio parere encomiabile, per vari motivi.
Uno, perché pure una goccia d’acqua contribuisce a fare l’oceano, che senza quella goccia non esisterebbe.
Due, perché ha dimostrato che il tema è sentito da molti, che hanno potuto così far sentire, sia pure attraverso poche righe, la loro voce e il loro sentimento.
Tre, perché non c’è ombra di lucro nell’iniziativa, e anzi, l’antologia è distribuita gratuitamente.
Quattro, perché, per restare in tema, uno degli eventi in programma prevede l’incontro e l’abbraccio con il mio Salento. Dal profondo nord al profondo sud, la dimostrazione che incontrarsi, stimarsi, capirsi e volersi bene, è possibile.

Link:
Il furore dei libri
Il Natale dei popoli
Exotica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.