57. Divise

da qui

Yehochoua è contento quando Myriam gli fa la pizza rustica: per uno stomaco delicato è l’ideale. La migliore è quella con prosciutto e formaggio, secca e invitante, da mandare giù insieme col boccale di Maccabee. Non è possibile che mangi sempre questa. Ma lui è così, se sta dalla madre, desidera le stesse cose. La sala è semplice: un tavolo in legno e quattro sedie impagliate; tre quadri appesi al muro – profeti del Primo Testamento -, un vaso di fiori in una nicchia, una finestra con tendine bianche, da cui s’intravedono un albero e la strada. Chochana si adatta volentieri alle preferenze di Yehochoua, come potrò mai ringraziarti? Si è sentita liberata quando lo ha toccato, e ora tutto, di lui, gli sembra giusto e santo. Non devi ringraziarmi, c’è una forza che ci supera, che salva dalla sete di potere, sesso e denaro. Sul tavolo campeggia un bricco di succo di pompelmo: la donna lo versa nel bicchiere di Yehochoua: qualunque forza sia, tu la sai accogliere e trasmettere. Myriam si diverte, quando parlano bene di suo figlio; ricorda che si sporcava tutto, quando lo imboccava. Apri bene la bocca, lo vedi che cade dappertutto! Che bambino vivace: voleva uscire per guardare la montagna, le rocce chiare piene di ciuffi d’erba, i cipressi piegati dal vento, i ruderi del tempietto divorato dal tempo e rivestito di piante rampicanti. Tutti restituiamo quello che abbiamo ricevuto: chi odio, odio, chi amore, amore. Per questo, appena abbiamo la forza, la mettiamo in circolo, perché il male retroceda. Gli piaceva guardare la città dagli orti degli ulivi, contare i tetti rossi e bianchi, percorrere la linea dove la terra s’incontra con il cielo. L’amore tuo è diverso, libera, guarisce. Rimaneva senza fiato di fronte alla facciata della basilica bianca, i finestroni a scalare, le figure in rilievo che volevano parlare proprio a lui. L’amore guarisce sempre. Bussano alla porta, due, tre volte. Chi può essere a quest’ora? Myriam è preoccupata, corre. Due agenti in divisa entrano senza chiedere il permesso.

22 pensieri su “57. Divise

  1. Ema

    “Ma lui è così, quando sta dalla madre, desidera le stesse cose……Bussano alla porta, due, tre volte…… Due agenti in divisa”

    "Mi piace"

  2. M&C

    come potrò mai ringraziarti? …
    L’amore tuo è diverso, libera, guarisce… L’amore guarisce sempre.

    Mi colpisce questo essere riscattata e recuperata all’amore, questo sentirsi “liberata all’improvviso”: Chochana è diventata una persona nuova, toccando Yehochoua, raggiungendo questo amore, ed è rinata in lei la speranza, è riuscita a prescindere da se stessa e dalle sue risorse, per accogliere finalmente ed alimentare l’amore (eskenosen).
    La speranza ci aiuta a superare noi stessi ed i nostri limiti: non bisogna mai smettere di sperare.

    “Quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
    La prima diceva: «Io sono la PACE, ma gli uomini non mi vogliono: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi». Così fu. A poco a poco la candela si lasciò spegnere lentamente …
    La seconda disse: «Io sono la FEDE, ma purtroppo non servo a nulla: gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa». Appena ebbe terminato di parlare una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
    Triste, triste, la terza candela a sua volta disse: «Io sono l’AMORE, ma non ho la forza per continuare a rimanere accesa: gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Troppe volte preferiscono odiare! …» e senza attendere oltre si lasciò spegnere.
    Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. «Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!» e così dicendo scoppiò in lacrime.
    Allora la quarta candela, impietositasi disse: «Non temere, non piangere! Finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele: io sono la SPERANZA!».
    Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime il bimbo prese la candela e riaccese tutte le altre … “

    "Mi piace"

  3. Rashide

    Una madre

    Chi parlò di speranza? Per noi
    come una piovra l’ha inghiottita il mare.
    E tu perché, desiderato figlio,
    non sei rimasto al caldo del mio ventre
    per sempre? Perché sei venuto
    qui dove tutti gli uccelli
    portano il cibo ai piccoli
    ma non tua madre,
    qui dove prima di me
    ti ha voluto la morte?
    E ora ti depongo, così pallido!,
    sulla fragile bara del mare
    e per un poco veleggi al mio fianco,
    ma t’allontani sull’onda
    e sono braccia i miei occhi che ti seguono,
    Poi mi lasci e scompari.
    Avrai freddo. Per te
    solo una coltre d’acqua.
    A lei ora r’affido e che ti sia
    materna più della terra.

    Luciano Luisi (L’ombra e la luce)

    "Mi piace"

  4. M&C

    PERDONO – Tiziano Ferro (anche se non è tra i miei preferiti…!)

    “Perdono…
    si quel che è fatto è fatto io però chiedo
    Scusa…
    regalami un sorriso io ti porgo una
    Rosa…
    su questa amicizia nuova pace si
    Posa…
    perché sono come sono infatti chiedo…
    Perdono…
    Con questa gioia che mi stringe il cuore
    A quattro cinque giorni da Natale
    Un misto tra incanto e dolore
    Ripenso a quando ho fatto io del male
    E di persone ce ne sono tante
    Buoni pretesti sempre troppo pochi
    Tra desideri, labirinti e fuochi
    Comincio un nuovo anno io chiedendoti
    Perdono…
    Dire che sto bene con te è poco
    Dire che sto male con te.. è un gioco!
    Un misto tra tregua e rivoluzione
    Credo sia una buona occasione
    Con questa magia di Natale
    Per ricordarti quanto sei speciale
    Tra le contraddizioni e i tuoi difetti
    Io cerco ancora di volerti…
    Qui l’inverno non ha paura…
    io senza di te un po’ ne ho
    Qui la rabbia è senza misura…
    io senza di te.. non lo so
    E la notte balla da sola…
    senza di te non ballerò
    Capitano abbatti le mura…
    che da solo non ce la farò
    … PERDONO “

    "Mi piace"

  5. Ema

    “Non è possibile che mangi sempre questa.”

    Ludwig Feuerbach, in una sua famosa opera del 1862, affermava che” l’uomo è ciò che mangia.”

    Forse non era proprio questa l’interpretazione del filosofo, ma volendo estendere l’affermazione ai cibi spirituali mi sembra molto saggio poter affermare che mangiare un cibo buono ci fa essere come quel cibo, fatti di quel cibo…il problema nasce invece quando tendiamo a voler assaggiare cibi poco familiari o addirittura “geneticamente modificati”.

    "Mi piace"

  6. RossellaT

    La Morante ha affermato che la frase d’amore più vera è : Hai mangiato? Forse perchè è la frase che le mamme ripetono più spesso ai loro figli è quindi la manifestazione dell’amore materno, gratuito e incondizionato.
    Anche Miryam si preoccupa del nutrmento del figlio bambino e adulto. E’ molto bella l’atmosfera di questo brano si sente odore di casa, di famiglia, di pane…

    "Mi piace"

  7. Stella Maria

    Qualunque forza sia, tu la sai accogliere e trasmettere.

    E’ bello essere cristiani. Detto così potrebbe scatenare una marea di contestazioni e qualche accusa che mi potrebbe far finire al bando.
    Io credo che qualunque forza sia e comunque si chiami ciò che importa è saperla ricevere e trasmettere, viceversa è come dirsi fratello a una banda di delinquenti ubriachi che ti vogliono pestare se non sei dei loro, e non lo sei, ma vuoi salvare la pelle.
    L’amore e il messaggio vanno accolti, se questo non accade ci si può lamentare che l’amore non esiste o che il messaggio è illusorio. Se una forza nuova ti entra nel cuore, ti libera e ti unisci liberamente a lei, perchè non hai mai sentito il tuo essere così vivo, allora hai fatto il primo passo. Se la tieni per te, perchè hai paura che se la doni quel senso di benessere se ne andrà prima o poi, la perderai lo stesso. La bellezza in gabbia non può sopravvivere è destinata a morire perchè non può mostrarsi, esprimersi pienamente ma anche darla non è così facile. Bisogna mettersi in gioco ogni volta con il rischio di farsi male e tanto, di fare fatica perchè l’altro la accetti ma se è ben radicata non ti abbandonerà mai e sarà sempre fonte di gioia. L’amore è libero, non può essere imbrigliato da leggi e così come è libero così e ancor di più libera, ora chiamatelo come volete: Gesù, Dio, JHW, Allah, Budda, Essere supremo … io lo chiamo AMORE.
    Però per me l’amore è Gesù, è bello essere cristiani!
    SM

    "Mi piace"

  8. Sabina

    -Ma lui è così, quando sta dalla madre, desidera le stesse cose…

    Desiderare quello che si ha, non dimenticare mai quanto lo abbiamo desiderato prima di averlo… Nelle piccole cose, nella semplicita’, si trova la felicita’.

    “Non bisogna rovinare il bene presente col desiderio di ciò che non si ha, ma occorre riflettere che anche ciò che si ha lo si è desiderato. Niente basta a chi non basta ciò che è sufficiente. La scontentezza dell’anima porta l’uomo a desideri eccessivi.” (Epicuro)

    "Mi piace"

  9. Ema

    “Apri bene la bocca, lo vedi che cade dappertutto!”

    Yehochoua bambino non sa ancora come “spezzare il pane” ma il cibo, da subito, ha imparato a non tenerselo tutto per se….cade dappertutto…ha impresso su di sè il gene della condivisione..

    "Mi piace"

  10. Ema

    “Rimaneva senza fiato di fronte alla facciata della basilica bianca, … le figure in rilievo che volevano parlare proprio a lui.

    "Mi piace"

  11. RossellaT

    L’amore tuo è diverso, libera, guarisce.

    Un uomo viene nel nome dell’amore
    Un uomo viene e va
    Un uomo viene per giustificare
    Un uomo per cambiare le cose
    (Pride – U2)

    "Mi piace"

  12. alfonso

    “prendete e mangiatene tutti […] prendete e bevetene tutti”

    mangio sempre lo stesso cibo: l’eucaristia. cibo geneticamente modificato?
    se divento ciò che mangio e do’ me da mangiare, anche gli altri mangiano un cibo geneticamente modificato?

    una specie di antropo/teofagia, una specie di cannibalismo come quello che produsse il morbo della mucca pazza?

    sono certo che no 🙂

    "Mi piace"

  13. Roby (s.d a.)

    Comunicare, trasmettere, espandere con generosità quanto di più bello e buono è custodito nell’anima; un dono prezioso, un carisma speciale che fa miracoli. Felice è chi lo incontra, quell’Amore diverso, che libera e guarisce, che rende capaci di amare chiunque, che dà forza per accettare disagi e difficoltà, che dispensa consigli, che accede la luna quando la notte avanza cupa. Quell’amore che talvolta arriva per caso, attraverso un sorriso, un incontro, una parola, offerta gratuitamente da un cuore colmo di grazia.

    "Mi piace"

  14. Ema

    “entrano senza chiedere il permesso.”

    Un’Azione bussa prima al Pensiero
    E poi – bussa alla Volontà –
    È questo il punto in cui si fabbrica
    E se la Volontà è a Casa e in salute
    Allora un Atto viene fuori
    O resta seppellito così silente
    Che solo all’Orecchio di Dio
    La sua Condanna è udibile –

    Emily Dickinson

    "Mi piace"

  15. f@r

    Divise

    I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo.

    "Mi piace"

  16. Augusto

    “Vi confesso che rimango sconcertato anch’io.
    Quando penso alla Madonna ( questo sogno incredibile sognato dal Signore) , e poi vedo alla televisione le lacrime della madri palestinesi, o scorgo sulle riviste missionarie i volti denutriti delle donne dell’Amazzonia, o apprendo da certi impietosi “reportages” le condizioni subumane delle ragazze del Bangladesh , io mi chiedo se abbia qualcosa da spartire con queste infelici creature la storia di Maria”.
    (Don Tonino Bello)

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.