74. Così lontani, così vicini.

da qui

Lo chiamano Monte delle Beatitudini: un prato verde curato nei dettagli, palme, querce, sicomori circondano il tempio intorno al quale corrono arcate bianche che sostengono lo slancio della cupola più scura. La vista migliore è dall’alto, di fronte all’ingresso principale, con la testa fra le piante che digradano fino alla soglia del cancello in ferro, l’elmetto grigio del santuario e il verde raso che si getta nel lago incorniciato dai monti contrapposti. Magdalenne starebbe ore a contemplare la linea curva all’orizzonte, i confini fra terra, mare e cielo che richiamano l’equilibrio difficile tra vicinanza e lontananza, rispetto e amore, passione e correttezza.
Sei stupida, non vedi che ti ama?
La voce di Shlomstione è un sussurro appena percettibile.
Chi sei?
Agli alberi, il santuario, il mare, il cielo, si aggiunge un altra dimensione, che la donna non riesce a interpretare.
Non importa chi sia. Che aspetti a dichiararti? Non sai che basterebbe un gesto, un bacio, un abbraccio un po’ più stretto e lo faresti tuo?
Il tempio è un copricapo da battaglia, pronto ad affrontare il nemico senza nome.
Lo amo, è vero; ma è un uomo libero, non potrà fermarsi con nessuno.
Che rapporto c’è tra solido e liquido, tra l’umido delle zolle mattutine e la massa azzurra dell’acqua?
Non capisci che ti aspetta? Non vedi come gli occhi sostano spesso sulle labbra, sull’incrocio dei seni?
Cosa divide la consistenza dei campi dall’onda morbida del lago?
Mi accorgo che cerca in me qualcosa che non riesco a decifrare.
Qual è il segreto racchiuso in ciò che è duro e in ciò che è malleabile?
Fatti avanti, prova a baciarlo all’improvviso.
Che senso si nasconde nel vuoto del cielo, nella leggerezza inconcepibile dell’aria?
Perché mi dici questo? Ci ho pensato tanto, ma so che non è giusto.
Che messaggio lanciano le nuvole, con la loro apparente indifferenza?
– Chi decide cos’è giusto o meno? C’è qualcosa di male a darsi totalmente?
E i monti, in fondo, quale argine vogliono evocare?
Ho paura di toccarlo, è come se rubassi qualcosa che è di tutti.
E il filo d’erba, come può accontentarsi di sparire nel giardino?
Scema, convinciti che è tuo e solo tuo!
La cupola grigia termina sulla linea curva dell’orizzonte azzurro, solido e liquido si toccano, così lontani, così vicini, nello stesso istante.

51 pensieri su “74. Così lontani, così vicini.

  1. – Chi decide cos’è giusto o meno? C’è qualcosa di male a darsi totalmente?,,,Scema, convinciti che è tuo e solo tuo!

    Quando si dice essere subdolo…S, sinuoso come la sua iniziale, prima parte alla lontana, da concetti filosofici quali la giustizia, il bene…Poi passa all’attacco diretto, proponendo a M di rivendicare un amore esclusivo, possessivo, egoistico verso quello che anche M sa essere “un uomo libero” che “non potrà fermarsi con nessuno”. Meno male che non si tratta di Eva…
    Vista l’ora, è il caso di mettere qualcosa sotto i denti, evitando però le mele, compresa quella di Biancaneve 😉

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  2. Penso che Magdalenne oltre ad essere un donna innamorata è anche molto prudente, perchè sceglie la via più difficile:quella di stare al suo posto, nonstante le parole tentatrici di Shlomostione .

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  3. – Sei stupida, non vedi che ti ama?

    A volte è meglio non vedere o far finta di non capire, per non cadere in tentazione….
    Ma di solito , le donne sanno e vedono sempre: sarà per questo che siamo sempre così inquiete?

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  4. Fa tenerezza questa fragilità di Magdalenne, la sua incertezza.
    Speriamo non subisca il processo inverso di Avigail, che invece dal male sta cominciando a tendere al bene.
    Y. con Magdalenne si sente “al sicuro”, si sente amato e libero di dirglielo senza paura di essere frainteso; sei lei, però, cedesse alla tentazione ed a questa debolezza, se trovasse il coraggio di “baciarlo all’improvviso” pensando di averlo, in realtà commetterebbe il più grande errore della sua vita, anche se non lo perderebbe ancora, perchè Y. la ama così tanto da perdonarle qualsiasi sbaglio.
    L’amore vero che Y. sta cercando di donarle, questo “equilibrio difficile tra vicinanza e lontananza, rispetto e amore, passione e correttezza”, è un amore molto più bello e profondo, non è un fuoco che, bruciando, si consuma e poi rimane solo la cenere, ma è una fiamma più forte, che non si esaurisce mai, ma vive per sempre e nessuno lo può spegnere, è quel qualcosa che adesso non riesce a decifrare semplicemente perchè, grazie a Dio, anche M. è un essere umano.

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  5. avrei voglia tante volte, dopo averti letto
    di dirti che ti amo. ma non lo faccio, visti i tempi e le interpretazioni
    oscene di sentimenti puri.

    grazie per come scrivi

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  6. “Scema, convinciti ”

    “Cosa devo fare per convincerti? Non stai dormendo e non sei nemmeno morta. Sono qui e ti amo. Ti ho amata sempre e sempre ti amerò. Ho pensato a te, visto il tuo volto nei ricordi, durante ogni minuto di lontananza.”

    dal libro “New moon” di Stephenie Meyer

    (Mia figlia vede i films di questa autrice; roba da nuove generazioni ho sempre detto..tutto sommato posso provare a ricredermi)

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  7. “Magdalenne starebbe ore a contemplare la linea curva all’orizzonte, i confini fra terra, mare e cielo che richiamano l’equilibrio difficile tra vicinanza e lontananza, rispetto e amore, passione e correttezza.
    – Sei stupida, non vedi che ti ama?”

    A volte fa comodo sentirsi insicuri dell’amore dell’altro, altre volte è necessario…è giusto porsi degli scrupoli e non lasciarsi andare all’istinto facile ma sicuramente è difficile pensare ad una passione “a modino” corretta ed educata …forse bisognerebbe lavorare a monte cercando di non trovarsi nella condizione in cui inevitabilmente l’equilibrio si spezzerebbe…e comunque quando due anime si incontrano e si riconoscono è praticamente impossibile cercare di non capire…comunque Magdalenne non è stupida e suda sangue anche lei.

    Che l’amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo dell’amore. (Emily Dickinson)

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  8. Sono stati scritti dei commenti così belli che non so aggiungere altro. Condivido in particolare quelli scritti da M&C e Alfonso.
    Mi cimenterò in qualcosa di ironico, cinico, irriverente:-) in attesa che qualcosa di più “poetico” mi venga in mente.

    1- Ma perchè dobbiamo essere sempre noi donne a dare una svolta alle cose? Poi ti chiedi perchè Dio ci ha create dopo!! Insomma neanche uno di pura origine divina ha deciso per noi!
    2- Dagli un bacio Magdalenne… Una cosa è certa: bacia da dio!
    3- Insomma Magdalenne, sono 74 capitoli che attendiamo ‘sto bacio e ancora dobbiamo aspettare? ma che dico 74 capitoli!! sono duemila anni!!

    @ Alfonso
    ma dopo la tua dichiarazione e il mio associarmi secondo te il don ci bacia? e se poi ci trasformiamo in rospi? che dubbio terribile incombe su di noi!!

    Scherzo, don!

    La realtà è che non posso dire “è la più bella pagina” perchè poi ne scriverai una migliore e non saprò più cosa dire. Qui ogni pagina supera la precedente. E non so aggiungere niente di più bello a quel che è stato scritto. Insomma sono senza parole ma non senza sciocchezze da dire.

    Attendo paziente che gli eventi si svolgano secondo disegno divino e chissà se andrà come vorrei io:-))
    SM

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  9. @ Stella Maria

    il bello è che siamo stati già baciati
    da un uomo, da immagini, da gesti da parole.

    che siamo già rospi e non ce ne siamo accorti?

    aiuto! l’antidoto dov’è?

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  10. Bella Magdalenne, innamorata e sensibile nel mostrare il suo amore in silenzio, rimanendo, discreta, al suo posto; lei lo ama, difficile trattenere le emozioni, restistere ad un abbraccio sensuale, combattuta a contenere i suoi sentimenti passionali dentro gli argini del ripetto e della correttezza; lei sa che riceve amore, un amore speciale, l’unico del quale fidarsi; eppure continua comunque a gurdare la linea dell’orizzonte, nell’attesa di una risposta dal cuore … forse quella giusta….

    Grazie don per questa poesia!!!!

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  11. Messaggi neanche tanto subliminali e commenti così ricettivi, mi hanno fatto ricordare una cosa compresa tanto tempo fa: che la coscienza racchiude già in se le proprie verità e che queste non sono in alcun modo interpretabili a piacimento, al contrario di qualsiasi altra verità chewingum che ci proviene dall’esterno, fosse anche dal più sacro dei testi. Tutti ce ne rendiamo conto, anche se tutti cerchiamo un motivo, grande o piccolo che sia, purché in grado di offrirci l’appiglio che ci consenta di aggirare la barriera. Ognuno sa quali sono le proprie verità. Io, da ateo, vorrei i professionisti sul pulpito e i dilettanti nel confessionale. Io, da umano, vorrei che ogni bacio concepito non avesse mai un mittente o un destinatario pentito.

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  12. E’ una gran fortuna che questi messaggi non siano “neanche tanto sublimìnali”.

    Messaggio subliminale altro non è che l’invio di una informazione destinata a raggiungere una persona a livello inconscio.

    Qui mi sembra invece si voglia raggiungere le persone a livello molto conscio proprio la dove la coscienza “racchiude in se le proprie verità” e provare a vedere se queste verità ancora coincidono con la Verità che le ha generate.

    Nulla possono i professionisti sul pulpito (e, anche se pochi, ce ne sono) se non si è disposti a fare questo lavoro di confronto.

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  13. grazie cari!
    Alfonso, l'”amore” è ricambiato.
    per il resto, la vita si gioca sul filo della libertà, inseparabile dall’amore vero.
    Dio lo ha capito prima di noi, ma facciamo sempre in tempo a diventarne consapevoli.

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  14. @ alfonso
    per ora me la sono cavata, “ama” solo te:-)))))))))))))))) ho qualche speranza di non essere ancora un rospo! L’antidoto c’è ma attenzione a “Non superare le dosi consigliate” 🙂

    Scherzo don!!

    Grazie Maria Cristina e grazie anche a Roby che ha scritto un bellissimo commento e dopo avertelo detto in privato ci tengo a dirlo pubblicamente: condivido.

    Uhao!! Titti, qui il blog continua a infiammarsi. Magdaleeenne!! e prendi l’iniziativa! così altro che Dan Brown!! l’unico inconveniente è lo spretamento del don!! come faranno le pie donne? hi, hi, hi …
    Shlomstione.
    oppss! c’è stata un’interferenza:-) SM

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  15. @ Stella
    Grazie a te! … Se il don rischia lo spretamento, io rischo il licenziamento… se continuo a girare sul blog… se così, sarà questo il lavoro full time 🙂

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  16. Ci sono cose nella vita che ti sconvolgono a tal punto da lasciarti immobile, incapace di fare un passo in una direzione o in un’altra. Io partirei da: cosa è peccato? Cosa è bene e cosa è male ne consegue. Accadono cose che non penseresti mai, come questa: l’amore che sconvolge la tua vita. Non è solo sesso, passione … è qualcosa di più come dicono bene M&C e Roby a cui mi associo totalmente. Spesso il vangelo ci invita a vivere, vivere il presente e pienamente, ma cosa vuol dire? Se ti capita di essere come Magdalenne e di vivere un amore così grande, tutta la vita ti perseguiterà una domanda: è un dono di Dio per una felicità piena o è la grande tentazione che ti condurrà agli inferi per aver rovinato tutto? Dio perdona nella sua immensa misericordia e noi? Noi siamo capaci di perdonare noi stessi e di vivere il presente, pienamente, in attesa del giudizio di Dio? Perdonare se stessi e cogliere l’attimo è la sfida più difficile da affrontare. E ancora: è bene o male cedere all’istinto, con il rischio di rovinare un rapporto meraviglioso? E chi dice che dargli un bacio e quindi dare una svolta alle cose sia poi così nefasto? E se ne nascesse un rapporto migliore e, quell’uomo che non può essere di nessuno, invece che imprigionato, sprigionasse tutta l’energia che viene dal sentirsi amati senza ombra di dubbio? E’ un rebus in cui perdere la testa Magdalenne!
    Gesù ci insegna a comprometterci, a rischiare, a vivere l’oggi, a cogliere il presente, ad amare ma quanto è difficile quando le cose ci riguardano da vicino, quando siamo noi a doverci compromettere, rischiare il tutto per tutto sulla roulette della vita.
    “Dagli un bacio Magdalenne!” E non chiedere nulla di diverso da ora, nulla che sai che non può darti perchè è di tutti e a tutti non puoi rubarlo.
    “Dagli un bacio Magdalenne” e digli che provi la stessa identica cosa che prova lui e che hai paura, contrariamente a lui che ha tutte queste certezze anche in te e nei tuoi sentimenti.
    “Dagli un bacio Magdalenne” e poi stai a guardare cosa accade, in fondo è solo un bacio! “Dagli un bacio Magdalenne …”
    “Sei brava tu, in fondo glielo do io, io mi comprometto … ti vorrei vedere al mio posto!” – Magdalenne.
    Hai ragione Magdalenne … bisogna vivere le cose per dire. A volte vorresti proprio che quel Dio intervenisse ma è troppo facile, vorresti la sua benedizione o la sua condanna ma quella Voce non parla, è vicina ma non parla, devi cavartela da sola, devi osare, comunque sia e comunque vada, o scegliere di vivere nel rimpianto del “se fosse accaduto, se lo avessi fatto … cosa sarebbe ora?” Benedetta o condannata dall’aver vissuto fino in fondo. “Dagli un bacio Magdalenne…”
    Chi sei? Che rapporto c’è? Cosa divide? Qual è il segreto? Che senso ha? Qual è il messaggio? Chi evocare per chiedere consiglio, aiuto? Ci si può accontentare? Tante domande per una sola risposta: VIVI ORA, ADESSO. L’unica risposta è in te ma la paura è così forte da non riuscire a sentirla.
    “Chi sei? E cosa vuoi da me?” Tentazione o opportunità?
    “Dagli un bacio Magdalenne” e poi stoica ergiti fra Dio e il suo avversario, vincerà l’amore come sempre, perchè qualsiasi cosa accada tu puoi dire: “ho amato… amato al punto da rischiare la dannazione eterna, morire a me e a Dio” sarà dichiararsi innocente di fronte all’unico tribunale degno di questo nome e poi sperare che ti credano… Se qualcuno legge e scrive nel tuo cuore non lo puoi ignorare anche se è l’impresa titanica della tua vita, soprattutto se quel qualcuno è Dio e ti conosce così bene che non ha bisogno di requisitorie e arringhe di avvocati per sapere chi sei e cosa sei: colpevole o innocente.
    SM

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  17. Il segreto forse è nella semplicità, che non vuole dire stupidità o superficialità – “semplici come colombe ma prudenti come serpenti” –
    E’ nel guardare le cose con occhi puri, come fanno i bambini, senza falsità, senza avere altre pretese se non amare e sentirsi amati.
    Il segreto forse è avere
    “occhi azzurri per vedere
    questo amore grande grande grande…”

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  18. Quanta incertezza in Magdalenne tra ciò che vorrebbe e ciò che crede essere giusto.
    Infinite volte nella solitudine di questi pensieri i suoi occhi si sono riempiti di lacrime. Tante volte guardando l’orizzonte ha chiesto a sè stessa, e a Dio, cosa fare, come decifrare il pensiero di lui, come poter continuare a vivere con quella nostalgia, e
    raggiungere quel difficile equilibrio perchè l’amore vorrebbe tutto tranne che ragionare, offrendo poi a Dio stesso quell’amore così straordinario.
    Magdalenne è insicura, osserva l’orizzonte a lungo e mille domande le affollano la mente, ma pensa anche al sorriso e allo sguardo profondo di Yehochoua, al suo modo incredibile di esserle a fianco sempre. Pensa con amore e dolcezza a quel loro modo di essere anche se lontani, allo stesso tempo così vicini.

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  19. “Che senso si nasconde nel vuoto del cielo, nella leggerezza inconcepibile dell’aria?”

    Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,
    come le piogge di primavera sono per la terra;
    e per goderti in pace combatto la stessa guerra
    che conduce un avaro per accumular ricchezza.

    Prima orgoglioso di possedere e, subito dopo,
    roso dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro;
    prima voglioso di restare solo con te,
    poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.

    Talvolta sazio di banchettare del tuo sguardo,
    subito dopo affamato di una tua occhiata:
    non possiedo nè perseguo alcun piacere
    se non ciò che ho da te o da te io posso avere.

    Così ogni giorno soffro di fame e sazietà,
    di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

    (W.Shakespeare)

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  20. Miliardi di persone, donne e uomini che si passano accanto, ma uno solo è lo sguardo che ci appartiene, uno solo il cuore che prende posto al posto di quello che avevamo nel petto:
    Elohim prese una costola dal costato di Adam perché, da quel momento in poi, era nel costato di Eva che avrebbe continuato a battere il suo cuore, lei ne divenne custode per sempre, così Adam del suo; per questo, uno solo è l’incontro, uno solo il passaggio del cuore, il nodo di sguardi.
    Si abbracceranno o no, si baceranno o no, sapranno scegliere liberamente; i loro cuori sapranno suggerire ai loro sguardi, alla loro vita, nonostante tutto, nonostante il mondo: un solo uomo per una sola donna: questa è la bellezza di Dio.

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  21. Visto che il nuovo capitolo è già in porto ma non è stato ancora varato…si continua a commentare qui:-). Difficile, a dire il vero, aggiungere qualcosa a commenti tanto belli – persino nelle battute più dissacranti:), grande Stella! –
    Mi piace immaginare che arriverà un momento in cui Yehochoua e Magdalenne decideranno liberamente se scambiarsi un bacio. E lo sceglieranno INSIEME, magari guardandosi negli occhi senza nemmeno parlare. L’amore già c’è, ha frequenze d’onda tutte sue che vanno oltre le parole e rendono vicino anche ciò che ci sembra lontano.

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  22. Grazie Pamela.
    vabbè aspettiamo pazienti, in fondo cosa sarà mai qualche giorno rispetto all’eternità? 🙂 e poi certe cose non sono mica semplici, chissà? basta lasciare andare il cuore e sarà quel che sarà!
    buona giornata a tout le monde:-)
    SM

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  23. Non sono propensa per la versione alla Dan Brown del rapporto fra Gesù e la Maddalena. 
    C’e un po’ lo zampino di Shlomstione nel pensare che se anche avessero formato una loro famiglia, nulla sarebbe cambiato nel sacrificio di Gesù: come Figlio di Dio sarebbe ugualmente risorto, avendo pero’ vissuto da uomo fino in fondo anche nel ruolo di pater familias.
    Inoltre di donne che seguivano Gesù ce ne sono state anche altre (le pie donne esistono da allora) quindi sulla scia di Dan Brown perche’ non inventarsi che piu’ che una comunita’ la sua fosse una comune?! Ma hanno gia’ girato un Jesus Christ Superstar dalle musiche stupende.
    Secondo me, piuttosto, la Maddalena si e’ innamorata dell’Amore: grazie all’incontro con Gesu’, per la prima volta si e’ sentita amata, e non usata, da un uomo…uno differente da quelli che a sua volta lei aveva usato per sopravvivere in una società in cui le donne non contavano proprio nulla.
    Per tornare ai nostri giorni, per fortuna molti hanno avuto la riprova che si sale davvero di livello se nella propria vita si incontra Gesù (che ha la capacita’ di svelare l’uomo all’uomo, chiamandoci ognuno per nome) .
    Don Mario ne e’ stato un esempio del nostro tempo, incarnandone quel Suo modo di accogliere e di farti sentire unico. Sui suoi passi ora si muove don Fabrizio che ne ha raccolto il testimone.
    Allora, per tornare al romanzo, anche tu Magdalenne, non baciare Y: e’ solo uno sfizio adolescenziale che vuoi toglierti oppure un vuoto che ora vuoi colmare, ma cio’ finirebbe per rovinare tutto nella tua rinascita e per screditare quanto di buono egli sta seminando, donando la sua vita per tutti gli esseri umani che lo seguono e credono in lui.
    C’e’ altro che riempie più di quel bacio non dato (a parte il fatto che, a renderlo cosi appetibile, sono il desiderio e l’attesa, proprio come il primo bacio fra adolescenti… E se poi ha mangiato aglio? 😉
    Non poteva mancare la mia battuta finale dopo questo pilotto, cosi’ non potete darmi della catechista beghina, oltretutto perché…catechista non sono! 😉

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  24. @Titti
    però si vede che frequenti troppo le catechiste ….
    una in particolare….. attenta, perchè è veramente una pessima compagnia !!!

    Cri =pessima catechista (ma non beghina, o almeno spero!)

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  25. Ho domenticato di mettere il video ed il testo della canzone di Maddalena in JCS:

    I don’t know how to love him
    What to do, how to move him
    I’ve been changed, yes really changed
    In these past few days
    When I’ve seen myself
    I seem like someone else

    I don’t know how to take this
    I don’t see why he moves me
    He’s a man
    He’s just a man
    And I’ve had so many
    Men before
    In very many ways
    He’s just one more

    Should I bring him down
    Should I scream and shout
    Should I speak of love
    Let my feelings out?
    I never thought I’d come to this
    What’s it all about?

    Don’t you think it’s rather funny
    I should be in this position?
    I’m the one
    Who’s always been
    So calm so cool
    No lover’s fool
    Running every show
    He scares me so

    I never thought I’d come to this
    What’s it all about?

    Yet
    If he said he loved me
    I’d be lost
    I’d be frightened
    I couldn’t cope
    Just couldn’t cope
    I’d turn my head
    I’d back away
    I wouldn’t want to know
    He scares me so
    I want him so
    I..love…him…so

    Non resta che attendere cosa l’autore decide di far fare ai personaggi del suo romanzo.

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  26. Solo uno scrupolo che mi è venuto: quando parlo di Magdalenne parlo di una delle protagoniste di questo romanzo che in quanto tale può avere anche una storia che si svolge diversamente secondo il pensiero e l’estro dell’autore. Non parlo certamente della Maddalena e Gesù storici, non metto assolutamente in dubbio ciò che è noto a tutti, sarebbe incoerente con la mia fede, come dire: “credo in Dio ma non nella chiesa …” 🙂
    So che non serve a nulla questa precisazione me non vorrei che poi si dicesse che ho altre teorie oltre quelle ufficiali. Non credo in un Dio a mia immagine e somiglianza, ovvero come mi conviene, ma in un Dio che mi ha creata a Sua immagine e somiglianza.
    Il resto sono riflessioni e pensieri che in me suscita la lettura, di questo libro come di ognuno che leggo, e mi piace questa interazione fra lettore e scrittore che di certo non modifica l’ispirazione così come è tutt’al più si offre al dibattito con scambio di opinioni e dubbie il ringraziamento a tutti ma in primis al don che ci permette di condividere.
    SM

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  27. @ Stella

    Non serve a nulla, in effetti, la tua precisazione, detto da un occhio esterno quale può essere il mio. E’ talmente evidente che si tratta di tue riflessioni sul romanzo, pensieri profondi e teneri, fantasie lievi e battute ironiche sul ‘come potrebbe andare a finire’ (tale, peraltro, è anche l’intenzione del mio commento..). Con i romanzi a puntate può succedere, trovo che il loro fascino sia anche un po’ in questa possibilità di fantasticare sul seguito. E sempre grazie a Fabrizio per l’intelligenza -che però non diventa mai accondiscendenza- con cui accoglie tutti i commenti.

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  28. Grazie Pamela
    è bello sapere che c’è chi ti capisce senza troppe spiegazioni.
    e sempre grazie al don che ci unisce sul filo dei suoi pensieri dandoci anche risposte a domande che non osiamo fare.
    SM

    … presto dammi un bacio…. :-))

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  29. L’amore di Magdalene e’ amore vero che rispetta la liberta’ dell’altro. Comprende Magdalene e resta al suo posto dolce e silenziosa magari a volte tormentata ma consapevole di essere amata di un amore che vuole il meglio da lei, per lei.

    PS: ieri ho visitato la chiesa vicino Marsiglia dove sono conservate le spoglie di Maria Maddalena e oggi leggo questa pagina… bellissime coincidenze del vivere!!!!

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  30. Ehi, non ci si può distrarre un momento che il blog impazza di commenti…Procedo nell’ordine:

    I REALLY LIKE IT!

    @SM
    Ha ragione Pamela: il tuo scrupolo è superfluo; si capiva che non alludevi ai personaggi storici e che ti stai gustando la lettura del romanzo come pura finzione in cui tutto può accadere.
    Al contrario, io lo sto leggendo come un’ambientazione della storia di Gesù ai giorni nostri, quindi conoscendo la trama, non spero in colpi di scena, ma mi incuriosisce proprio la novità che risiede nei dialoghi, nelle descrizioni… Poi – come ho detto – sta all’autore decidere che piega dare al romanzo in quanto fiction (basta che non sia tutto un altro sogno di Leopoldo!) Noi stiamo qui ad attendere gli eventi e, per così dire, “a contemplare la linea curva all’orizzonte”.
    La mia riflessione più lunga era nata semplicemente dal pensare a quante persone leggono avidamente i libri del menzionato Dan Brown (che si arricchisce usando facili spunti per la vendita) e ne prendono il contenuto come oro colato. Liberi di farlo ma, per chi crede in quanto annunciato nel Vangelo, la Verità è una e, come dici tu, non è fatta a nostra immagine e somiglianza.

    @Fabry
    Questo tuo post è quello che ha ricevuto più commenti in assoluto.
    Mettine un altro così il 15 agosto, se vuoi assicurare pubblico su LPELS anche in pieno solleone! 🙂
    Una volta finito il romanzo, valuta se pubblicarlo in doppia copertina insieme ad un altro tuo scritto più di nicchia: l’uno potrebbe fare da apripista all’altro (le famose strategie di marketing di cui sopra) o, se temi lo spretamento di cui parla SM, ricorri ad uno pseudonimo 😉

    @M&C
    Se me lo dici tu, la prossima volta che incontro te ed Ema cambio strada….ahahah! Grandi!
    Che ve lo dico a fare…il calendario ricorda che oggi è Santa Maria Maddalena!
    Per concludere…”una prece”: accenda anche in noi l’amore ardente e fedele di santa Maria Maddalena per il Cristo Maestro e Signore.

    @RossellaT
    Bentornata on line!

    Non poteva mancare un commento video, scelto perché l’attore protagonista si chiama Fabrice ed ha intorno solo donne (deve essere un’interessante e divertente commedia al femminile o quasi…come questo blog! Andiamo a vederla tutte insieme?…visto che non decolla l’idea del pellegrinaggio sulle orme di Y 😉

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  31. A proposito di questo Pellegrinaggio, come ha già detto giustamente Titti, Il pellegrinaggio più importante è quello dall’io al tu, e lo facciamo tutte le domeniche, quando ascoltiamo l’omelia del nostro don Faber: non so voi, ma io torno a casa con le ginocchia piegate !!!
    Anche ad ogni fine lectio, mi sembra di aver scalato una montagna ….
    Mi rimane solo la forza e la voglia di andare a Loreto a settembre: andiamo tutti insieme?

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  32. quante proposte, ma sì, organizziamo…quando il filo dell’amore e dell’amicizia ti raggiunge, non bisogna farlo scappare…

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  33. Grazie Titti!!! Faccio un po’ fatica per via della connessione ma cerco di mon perdermi nulla!! La commedia sembra interessante io ci sto, quando torno si organizza!!!

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  34. 50^ COMMENTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    a PROPOSITO DI BACIO………

    BELLA NO? PARLA DA SOLA!!!

    roby e dany

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