16. Credi nel destino?

da qui

Non era facile fare la scelta giusta: Nord e Sud, la terra dei ricchi e della libertà e la terra della schiavitù, dell’odio razziale.
Mi sarebbe piaciuto parlare con papà, me l’hanno ucciso che avevo dieci anni, ero un bambino, quante cose ci saremmo detti, quanto sarei cambiato e come sarebbe il mondo, se fosse ancora qui.
Avrei potuto frequentare gli ambienti raffinati e aperti dell’alta società, pane per i miei denti, dicevano, per uno come te, che ha studiato, che sa tanto più di noi.
Io sogno che i miei quattro figli vivano un giorno in una nazione dove saranno giudicati non per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere.
Avrei potuto assaporare il gusto del successo, frequentare i locali più alla moda, intrattenermi con l’intelligentsia americana.
Quando parlava era come se un moto ondoso passasse per  la folla, come se le parole potessero spingere in alto menti e corpi, come se risvegliasse in ognuno il desiderio di essere, di fare.
Quando lei mi avvicinò, sapevo già che cosa mi avrebbe detto.
Ci sono persone che ti spronano anche dopo secoli che sono morte: lui era una di queste; ancora sentiamo risuonare la voce che diventava canto, le note che tutti cercavamo, ma che nessuno aveva mai avuto il coraggio d’intonare.
Avrebbe detto che ci saremmo andati, con più calma, ma che ora dovevo inserirmi in un mondo più adatto alla mia cultura, al mio modo di pensare.
Sono rari gli uomini e le donne che dicono quello che avevi sulla punta della lingua, che ti bruciava in cuore, quello che sognavi la notte e non osavi ricordare più da sveglio.
Perché ti ostini tanto? Non pensi al futuro dei figli, alla tua preparazione, al mio lavoro?
Sorridevano, con i denti bianchissimi, pigiati gli uni contro gli altri, non si accorgevano di non entrare nella piazza.
Non esiste solo il successo personale, c’è qualcosa che chiama, laggiù, e chiama proprio me.
Era come se il sangue di famiglia, dei predicatori e dei pastori, lo sospingesse inesorabilmente verso il suo destino.
Credi nel destino?
Quante volte aveva camminato nelle strade di Atlanta, immaginando di parlare alla gente, di pronunciare le parole che aveva ascoltato da suo padre, da suo nonno.
Esiste la volontà di Dio, non il destino.
Anzi, lui ne avrebbe dette di più belle e commoventi, il popolo avrebbe riso e pianto, perché tutto nasce da una gioia o da una lacrima, il resto è inerzia, indifferenza, frustrazione.
Non pensi che Dio si serva della nostra libertà, delle scelte indipendenti? Non pensi che potrebbero ucciderti, spegnere l’incendio, prima che possa divampare?
Lui, col sangue contadino, avrebbe suonato una musica diversa, una musica da risvegliare i morti, da fare alzare in piedi il gigante inginocchiato dell’America nera.

21 pensieri su “16. Credi nel destino?

  1. Se fossimo isole potremmo dirci artefici unici del nostro tempo, ma siamo liberi solo a partire da una condizione iniziale che non abbiamo scelto, cosi’ come sono tante le scelte che altri fanno e fanno ricadere su di noi senza che possiamo fare altro se non chinare la testa… Il destino?
    La volonta’ di Dio?
    Esistiamo noi e il nostro si o no al tempo che ci e’ dato, nella speranza di farne un tempo buono nonostante tutto

    "Mi piace"

  2. – tutto nasce da una gioia o da una lacrima, il resto è inerzia, indifferenza, frustrazione

    Seguire il cuore, senza paura, ed accorgersi che “c’è qualcosa che chiama, laggiù, e chiama proprio me”.

    "Mi piace"

  3. Dentro te ascolta il tuo cuore
    E nel silenzio troverai le parole.
    Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
    Prova a arrivare dentro il pianeta del cuore

    È difficile capire
    Qual è la cosa giusta da fare
    Se ti batte nella testa un’emozione.
    L’orgoglio che ti piglia,
    Le notti in cui il rimorso ti sveglia
    Per la paura di sbagliare,
    Ma se ti ritroverai
    Senza stelle da seguire
    Tu non rinunciare mai

    Credi in te! Ascolta il tuo cuore!
    Fai quel che dice anche se fa soffrire.
    Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
    Prova a volare oltre questo dolore.

    Non ti ingannerai
    Se ascolti il tuo cuore,
    Apri le braccia fino quasi a toccare
    Ogni mano, ogni speranza, ogni
    sogno che vuoi
    Perché poi ti porterà fino al cuore
    di ognuno di noi.

    Ogni volta, che non sai cosa fare,
    Prova a volare, dentro il pianeta del cuore

    (“Ascolta il tuo cuore” – Laura Pausini)

    "Mi piace"

  4. Io credo che niente accade mai per caso, siamo artefici del nostro destino. C’è una volontà divina, una via tracciata ma soprattutto c’è il libero arbitrio. Il Padre sa cosa è meglio per te e ti dice come fare per raggiungere l’obiettivo, puoi capire o non capire qual è la via ma se in silenzio ascolti sai dove andare e dove andrai. Se prendi una via, la conseguenza delle tue azioni genererà delle reazioni a catena e tutto si svolgerà in un modo, ma se scegli un’altra strada le cose andranno diversamente. So che però c’è sempre una via di comunicazione fra le due e nulla ti impedisce di tornare indietro o cambiare, quando la via però è giusta te ne accorgi, tutta una serie di reazioni a catena ti portano all’obiettivo. Ognuno di noi è stato creato per svolgere un compito preciso e se non comprendiamo quale sia siamo pur certi che fino alla morte ci sarà un segno, una freccia per indicare la via liberi di intraprenderla omeno. Il punto è capire qual è la via giusta, c’è un metodo, un modo? Purtroppo non ci sono mappe in dotazione alla nascita, ne uno schermo su cui vedere il futuro per capire cosa accadrà se vai di qua o di là. C’è l’affidarsi completo a Dio, il silenzio per ascoltare, i tentativi, il senso d’orientamento al bene, la preghiera e la richiesta di aiuto, l’umiltà di sapere che l’errore è quanto di più facile accada, il rifugiarsi nelle braccia dell’Unico Essere che sa cosa accadrà domani. Allora se commetto errori come farò? Io non ho risposte e mi piacerebbe averne, credo ci voglia un gran senso critico di responsabilità e due braccia che sanno farti sentire la gioia del perdono e quella sensazione di leggera follia che dà la certezza di non essere mai solo ma almeno in due: Creatore e creatura.
    SM
    SM

    "Mi piace"

  5. “Era come se il sangue di famiglia, dei predicatori e dei pastori, lo sospingesse inesorabilmente verso il suo destino.
    – Credi nel destino?”

    non è questione di cellule ma della scelta che si fa …

    "Mi piace"

  6. “Credi nel destino?”

    “Bisognerà finirla prima o poi con il caso. Non so se ci sia un fine, ma ci deve essere una decisione, è necessario che tu decida. Deciditi! Ora il tempo siamo noi. Non solo la città intera, adesso è il mondo intero che prende parte alla nostra decisione. Ora noi due siamo più che due solamente, ora noi incarniamo qualcosa. Ed eccoci sulla piazza del popolo, siamo qui tutti e due e l’intera piazza è piena di gente che si augura la stessa cosa che ci auguriamo noi. Decidiamo noi il gioco per tutti. Adesso o mai più. Tu hai bisogno di me, tu avrai bisogno di me. Non c’è storia più grande della nostra, quella mia e tua, Quella dell’Uomo e della Donna. Sarà una storia di giganti, invisibili, riproducibili; sarà una storia di nuovi progenitori. Guarda i miei occhi, sono l’immagine della necessità, del futuro di tutti sulla piazza. La notte scorsa ho sognato qualcuno, uno sconosciuto, il mio uomo. Soltanto con lui potevo essere Sola e aprirmi a lui, aprirmi tutta, tutta sua, farlo entrare dentro di me tutto intero, avvolgerlo con il labirinto della comune beatitudine. E io lo so, sei tu quello…”

    Marion – Il Cielo Sopra Berlino

    "Mi piace"

  7. Esiste la volontà di Dio, non il destino.

    Siamo portati a pensare che è già tutto predestinato, tutto è volontà di Dio ed è inutile che ci impegniamo a fare qualcosa. Fortunatamente non è così. Dio come un buon genitore si prende cura dei propri figli ma l’uomo è anche chiamato ad esercitare le sue facoltà liberamente. La volontà di Dio non è che l’uomo scelga questo o quello ma che scelga il modo migliore di realizzare la propria vita, la propria risposta alla sua chiamata. Non dobbiamo quindi seguire un programma prestabilito ma dobbiamo avere fiducia. E’ la fede che fa la differenza, continuare a credere che Dio mi ama anche quando il suo amore passa attraverso la mia sofferenza farà scomparire l’affanno spropositato con cui spesso viviamo la nostra vita.

    "Mi piace"

  8. “Lui, col sangue contadino, avrebbe suonato una musica diversa, una musica da risvegliare i morti, da fare alzare in piedi il gigante inginocchiato dell’America nera.”

    La mia banda suona il rock … non svegliatevi e non fermatevi.

    "Mi piace"

  9. “Non era facile fare la scelta giusta”

    Che bella parola…scelta;
    vuol dire che puoi fare tutto…già da sola vuol dire libertà.

    "Mi piace"

  10. “Sono convinto che anche nell’ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino.”
    Giacomo Leopardi

    "Mi piace"

  11. ” Esiste la volontà di Dio, non il destino”

    Amore – tu sei alto –
    Non posso scalarti –
    Ma, si fosse in Due –
    Chissà che noi –
    Alternandoci – al Chimborazo –
    Ducali – alla fine – non si arrivi a starti accanto –
    Amore – tu sei profondo –
    Non posso attraversarti –
    Ma, ce ne fossero Due
    Invece di Uno –
    Rematore, e Panfilo – una qualche sovrana Estate –
    Chissà – che noi non si raggiunga il Sole?

    Amore – tu sei Celato –
    Pochi – ti scorgono –
    Sorridono – e mutano – e blaterano – e muoiono –
    Senza te – sarebbe una Stranezza – la Beatitudine –
    Soprannominata da Dio –
    Eternità -o, non il destino.

    Emily Dickinson

    "Mi piace"

  12. – Esiste la volontà di Dio, non il destino.
    Anzi, lui ne avrebbe dette di più belle e commoventi, il popolo avrebbe riso e pianto, perché tutto nasce da una gioia o da una lacrima, il resto è inerzia, indifferenza, frustrazione.

    "Mi piace"

  13. “Io sogno…”

    “Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perchè? Io sogno cose mai esistite e dico: perchè no?”
    George Bernard Shaw.

    "Mi piace"

  14. Non è facile fare la scelta giusta,esistono delle qualità nascoste in ognuno di noi,che aspettano di essere scoperte ,per essere coltivate al momento giusto e al posto giusto,perchè di questo si tratta :di trovare la giusta posizione nel corso della nostra vita.

    "Mi piace"

  15. Esiste la volontà di Dio, non il destino.
    Anzi, lui ne avrebbe dette di più belle e commoventi, il popolo avrebbe riso e pianto, perché tutto nasce da una gioia o da una lacrima, il resto è inerzia, indifferenza, frustrazione.

    Sono convinta che sia proprio così…tutto ciò che viviamo,che siamo,nasce da una gioia o da una lacrima..si può ridere o soffrire, piangere o commuoversi di gioia..ma lì..sempre accanto c’è quel Dio che ti supporta,che ti accetta per quello che sei e che malgrado tutto ti guida verso la strada più giusta per te..purchè ci metti il cuore,e impari a sentirlo vicino anche quando le sofferenze ti fanno vacillare.. D’altra parte é solo passando per il dolore che riesci ad apprezzare la gioia vera.. quella che ti da un Dio che non ti giudica..ti ama e basta..

    "Mi piace"

  16. Alla domanda “Credi nel destino?” beh, chiamalo come vuoi, penso comunque che ci sono situazioni nella vita che sono e devono restare tali, e tu non puoi modificarle, perché vai a scontrarti contro qualcosa più grande di te. Puoi accettarle oppure no, ma puoi provare a cercare il senso dei tuoi giorni , il disegno che Qualcuno ha scelto per te

    "Mi piace"

  17. ”Credi nel destino?”

    E’ la domanda di tutti i tempi…

    Io credo nella nostra capacità di saper leggere i segni contenuti negli eventi, negli incontri con le persone, nei fatti positivi e negativi, grandi e piccoli che ci accadono nella vita.

    "Mi piace"

  18. Destino, caso, coincidenze, incontri, volonta’ di Dio….Come credente credo che Dio e’ Amore, quindi non puo’ che volere il nostro bene e la nostra felicita’. Anche se ci capita qualcosa di brutto come conseguenza della nostra libera scelta o come conseguenza delle libere azioni altrui, Egli spera che noi la viviamo volgendo comunque tutto al bene, guardando con il Suo punto di vista. Forse ora non capiamo tutto della nostra vita, ma un giorno, magari all’ultimo, ci sara’ sicuramente dato di capire perche’ “vedremo faccia a faccia”.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.