93. Qualcosa che non va

da qui

Cosa aspetti? Chissà se e quando lo potrai vedere. Non puoi restare qui tutta la vita. Non hai mangiato, sei stanca, senti ancora il dolore acuto sulla fronte: da un momento all’altro crollerai, anzi, sei già crollata.
Ti ho trovata.
Per poco mi ammazzavi.
Lo sai che non sbaglio un colpo: se avessi voluto, l’avrei fatto.
Hai rapinato altri negozi?
E’ il mio mestiere.
Lo sai cos’è successo?
Per questo sono qui.
Cosa possiamo fare?
Mi disse: ricordati della lealtà.
Chi?
Il prete del campo.
Te ne sei ricordato?
Ho fatto un sogno, dopo l’ultimo colpo: una donna dai capelli rossi bussava alla mia porta. Aveva una busta di giocattoli. Scoppiai a ridere. Lei mi guardò seria e disse: ce n’è uno per te. Era un video: in un pub c’era un uomo che scriveva, tutt’intorno gente che parlava a voce alta, beveva, ma lui era assorto; come poteva concentrarsi, in mezzo al caos? Mi avvicinai, cercavo di leggere la grafia minuta e tormentata. Decifrai un nome: Marius. M’incuriosii di più, perché ero io. Scriveva che, tornato dall’ultima rapina, contavo i soldi nel mio covo. C’era qualcosa di diverso, questa volta, mi sentivo strano. Era come se fossi prigioniero: impossibile aprire la porta, uscire nella strada. Mi sentii soffocare. Gettai i soldi per terra e cominciai a piangere: non l’avevo mai fatto in vita mia. Allora bussarono alla porta; pensai: mi hanno scoperto. Mi alzai come un automa: era il prete. Cosa ci fai, a Berlino, don? E lui: ricordati della lealtà. Scoppiai a piangere di nuovo. Che incubo mi perseguitava? Gli dissi: don, c’è qualcosa che non va; è come se avessi le mani legate sulla schiena. Lui mi guardò a lungo, poi rispose: c’è una parte di te che non è libera, la tua parte migliore. Che dici, don? Sei sempre misterioso. Hai fatto il passo più lungo della gamba, Marius: volevi tutto e subito, ma la vita è un’altra cosa. Torna in te stesso, pentiti di ciò che hai fatto, sconta la pena per i tuoi peccati. Don, lo sai che non credo nel peccato e nelle cose che racconti dall’altare. Puoi anche non crederci, ma lo dici tu che c’è qualcosa che non va. Vai alla prigione: c’è una parte di te che spera l’ora d’incontrarti. In quel momento, il video si spense. La donna dai capelli rossi mi guardava: era stanca, sembrava che svenisse da un istante all’altro e così fu.
E’ il dolore alla fronte a risvegliarti. Davanti a te c’è un omone grosso e calvo. Ti prende la mano e dice: salve, sono Marius.

20 pensieri su “93. Qualcosa che non va

  1. “E’ il dolore alla fronte a risvegliarti.”

    “Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore. E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia; Accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi. E veglieresti sereni durante gli inverni del vostro dolore. Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi. E’ la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male. Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio. Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell’Invisibile, E la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre. ”

    K.Gibran

    "Mi piace"

  2. “c’è una parte di te che non vede l’ora d’incontrarti”

    “La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.”
    Italo Calvino

    Piace a 1 persona

  3. “La lealtà è il peso più leggero che uno si possa portare dietro. Ti fa essere te stesso e non ti costringe a portare una maschera.”

    "Mi piace"

  4. Il primo atto di lealtà lo dobbiamo a noi stessi, ma spesso accade invece che mentiamo proprio al nostro cuore ed alla nostra intelligenza, quando la paura ci rende incapaci di ammettere i nostri reali sentimenti, aspirazioni, pensieri o sogni, e preferiamo illuderci di non avere problemi o difetti, perchè così sembra piú facile andare avanti.
    Ma prima o poi la verità viene a galla, prepotentemente, e si sente forte la delusione, la rabbia ed il dolore di quel “qualcosa che non va” che è vivere nella menzogna, vivere senza essere liberi.

    "Mi piace"

  5. Solo il ravvedimento e il pentimento riescono a levigare il callo della malvagità sotto il quale la lealtà non è mai morta, solo sopita e muta come la lava ardente e viva che dal vulcano scende in rivoli di fuoco e nessuno può fermare.
    Non si sfugge alla coscenza, la nostra vera padrona che prima o poi ci chiede il conto al prezzo del dolore.

    "Mi piace"

  6. C’è una parte di te che desidera incontrarti

    Incontrarsi e riconoscersi… il segreto è tutto qui: avere il coraggio di uscire da sé per andare incontro alla parte che ci manca, e che non finiremo mai di incontrare e scoprire perché ci conduca ad essere finalmente integri, completi, leali fino all’ultimo respiro.

    "Mi piace"

  7. Il sogno, molto più spesso di quanto non crediamo, fa parte della realtà, la permea e l’alimenta. Qui l’autore lo usa in modo strutturato e sofisticato per condurre il lettore, o meglio aiutarlo, a comprendere i messaggi che premono e si addensano. Con maestria viene riproposto, senza per questo indurre tedio, il filo d’oro della nostra esistenza, il centro al quale il nostro essere appartiene. Cosa proviamo quando sentiamo che “c’è qualcosa che non va?” oppure che “la parte migliore di te non è libera”? Sono frasi dirompenti, che riescono a farsi largo facilmente negli spazi della nostra esistenza se siamo finalmente pronti ad incontrare quella parte di noi che abbiamo evitato fino a quel momento. Torniamo dunque al concetto del centro, dell’unico punto che tutto riassume, che tutto genera ed al quale apparteniamo, anche quando ce ne allontaniamo. Voglio pensare che quando quelle domande si affacciano alla nostra esistenza e ci fanno piegare in due, è il Padre misericordioso che mai-smette-di-amarci che si è incomodato e con l’amore e la discrezione di sempre, ha bussato all’esistenza che ci ha donato. Il messaggero prescelto poco importa: qui è un “Don” che persegue con amore e passione il suo intento; ma può essere un amico, il partner, uno sconosciuto. Torna sempre l’altro. L’altro e noi. Quando comprendiamo gli errori, è quasi sempre l’altro a poterci salvare. Se lo vogliamo.

    "Mi piace"

  8. c’è una parte di te che non è libera, la tua parte migliore.

    Vai alla prigione: c’è una parte di te che non vede l’ora d’incontrarti.

    Marius ed Arturo due facce di una stessa medaglia,tanto da diventare una persona sola al momento dell’incontro, perchè si ritrova faccia a faccia con il proprio io.

    "Mi piace"

  9. Questa sera è la “festa delle donne” ogni giorno è la nostra festa per noi che abbiamo dato la vita alle
    alle creature del mondo.
    Io sono andata dall’amica che aveva bisogno di avere questa conferma essere madre anche del suo lungo e faticoso dolore.
    Bella creatura che non ha ormai più niente della bellezza fisica di una donna.
    Non poso più farla ridere, non posso più parlare con lei, non posso più niente, l’appassionata e chiassosa amica non può più niente.
    La guardo a lungo cerco di fissare nella memoria ogni suo movimento e intanto mi cerco, nei suoi occhi mi ritrovo e incomincio a parlarle con la voce rotta ma sicura e mi sento veramente mamma di tutti i miei “figli” anche quelli mai avuti, le leggo un libro che una delle tante amiche che ho trovato fra i giovani del centro dove imparo a vivere, mi ha regalato.
    Non sapevo che lo amava tanto anche lei il poeta del libro, davvero non lo sapevo.
    Grazie a Dio la sento declamare una poesia, solo pochi versi che intendo a mala pena, però mi ha parlato, poi mi ha sorriso e si è riaddormentata.
    Torno a casa stanca questa sera, stanca dentro, ma ancora una volta appassionata di questa benedetta vita!

    Ernestina.

    Piace a 1 persona

  10. Torna in te stesso, pentiti di ciò che hai fatto, sconta la pena per i tuoi peccati.

    Accettare gli sbagli commessi,ammettere di aver sbagliato,sono passi difficli da fare perchè significa riconoscere le nostre debolezze e che non sempre siamo perfetti,se così fosse non saremmo esseri umani,ma dei robot comandati.Il passo più difficile è riuscire a perdonare noi stessi e a mettere l’orgoglio da parte.E’ questo che ci fa star male e a capire che c’è “qualcosa che non va”.Per rimettere le cose a posto dovremmo avere il coraggio di chiedere scusa con la speranza che anche l’altro ci perdoni,perchè Dio che ci ama l’ha già fatto!

    "Mi piace"

  11. Cara Ema,
    Hai scelto tre commenti che toccano veramente il punto più alto della vita, che sempre ci sorprende nella gioia che va oltre qualsiasi dolore.
    Noi siamo il tutto, insieme agli uomini che non hanno la fortuna di capire proprio questo, in fondo penso che siano proprio loro gli ultimi.
    Mettersi in gioco per cambiare la propria vita è una cosa seria che prima o poi ci tocca fare per diventare esseri liberi di volare e sognare senza paura.
    Che belle righe ci ha dato lo scrittore per poterci guardare da vicino ed amarci per quelli che siamo.

    Tanti cari saluti a te e agli altri amici che scrivendo qui hanno la forza di fare questo bel percorso.

    Ernestina.

    Piace a 1 persona

  12. @ Ernesta

    Ernestina, il tuo commento mi ha commosso, ciò che hai fatto è bellissimo ma capisco che non è un fatto fuori norma: lo fai spesso. E questo lo rende ancora più eccezionale. Hai donato una parte di te, hai amato con semplicità, nel rispetto degli insegnamenti di Cristo. Ti ringrazio sempre per la semplicità con cui comunichi il tuo entusiasmo e il tuo innamoramento per la vita. Ciao, Marco

    Piace a 1 persona

  13. – Ricordati della lealtà

    Avere il “coraggio” di guardarsi nello specchio della propria anima e riconoscere tutti gli errori commessi, nei gesti e nei pensieri, liberarsi della zavorra che la vita commerciale e materiale ti incolla addosso, è un passaggio importante per l’uomo, sia dal punto di vista spiritale che personale, un passaggio necessario se si vuole intraprendere un cammino verso la libertà

    Piace a 1 persona

  14. Riconoscere sinceramente il proprio peccato, ammettere le proprie colpe ed essere disposti a rimediarvi nella convinzione che perseverare nel male non può che apportare tristezza nel nostro animo.


    "Mi piace"

  15. @ Marco
    Grazie , Marco, tu hai sempre una parola buona per tutti noi soprattutto quando ci senti soffrire e pronti a tutto pur di vivere.
    Anche tu sei appassionato della vita e, sento, pronto ad amare tutto quello che hai vicino a te.

    Ti saluto e insieme a te i tuoi cari.

    Ernestina

    Piace a 1 persona

  16. “c’è una parte di te che non è libera,la tua parte migliore.Torna in te stesso”
    belle frase per far tornare la pecora perduta allo gregge. Ogni uno di noi ha dentro due persone e abbiamo la scelta quale personaggio vogliamo essere.
    “c’è una parte di te che non vede l’ora d’incontrarti”-la mia fantasia?meglio che rimane la dove sta(sto scherzando!)
    Comunque i frasi sono bellissimi,da imparare in memoria.

    "Mi piace"

  17. Credo che quello che scrive a quattro mani sia Arturo-Marius. Arturo è controllato, timido, solo con la sua scrittura e Marius è come lui sogna di essere: vive libero dove gli capita, fa cose proibite, ma anche per lui lo scrivere è fondamentale.

    Ma qui, come se ancora non bastasse, le cose si complicano: appare il prete. Boh! Non credo che sia tutto un sogno, sarebbe troppo facile.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.