Provocazione in forma d’apologo 221

Un amico ha scavalcato la ringhiera e si è buttato di sotto. Era vecchio, malato, e ormai da un pezzo comunicava col mondo ancora peggio di quanto fosse riuscito a fare in precedenza. Non ci sarebbe molto da dire, se non invocare pace e pietà per chi parte e chi resta.

Invece, subito recatomi dai parenti alla notizia, mi ritrovo nel mezzo di un talk-show. Capannelli di persone disputano di qualsiasi cosa, soprattutto di “scelte” e dell’uomo che sarebbe “artefice del proprio destino”.
Io non ho una vera fede in nulla, riguardo a quella in Dio mi limito a non strozzare con le mie mani quel po’ di speranza che sento, che già respira tanto a fatica; e pazienza se fosse proprio lei, come dicono, a far respirare male me. Ma soprattutto non ho fede nell’uomo, pertanto passo dall’uno all’altro cercando di spiegare la differenza che vedo tra un poveretto tenuto comunque alla responsabilità e “un artefice del proprio destino”; verosimilmente luminoso quest’ultimo, fosse pure della luce degli scoppi.
Esco tuttavia da quella casa portandomi in tasca un piccolo seme di fiducia, il pensiero di quel figlio che per più di due ore non ha detto una sola parola, ma il cui viso parlava. Immediatamente però riprecipito nella desolazione: le strade sono in subbuglio, la maggiore squadra cittadina, proprietà (per farla corta lasciando perdere le scatole cinesi) dell’ex grande industria automobilistica nata nella città medesima ha vinto lo scudetto, e gli ex lavoratori fanno festa come fosse cosa loro.
Non posso fare a meno di chiudere la giornata col seguente pensiero: non è vero che non esistono fatti ma solo interpretazioni; anzi, le interpretazioni stesse sono fatti, fatti grandi talvolta, perlopiù fatterelli: dei sacchetti di sabbia che ammucchiamo contro le piene che immancabilmente ci travolgono; sicché, se non si muore affogati, si muore colpiti dai mattoni delle nostre fortezze, trasformati in proiettili.

14 pensieri su “Provocazione in forma d’apologo 221

  1. Gentile Gum,
    certo, ci si fa male con certe azioni ed anche con certi modi di pensare.
    Risaluto,
    Roberto

    "Mi piace"

  2. Caro Carlo,
    la sapienza bertoldesca ogni tanto andrebbe opportunamente recuperata, come hai fatto tu.
    Grazie e un saluto,
    Roberto

    "Mi piace"

  3. Francamente, non so come si possa parlare di essere artefice del proprio destino per chi sceglie di suicidarsi. Le motivazioni di un suicidio possono essere migliaia, ma hanno in comune una cosa: la perdita della speranza (nelle maggior parte dei casi indotta dalla depressione, cioè da una malattia che altera la percezione delle cose).

    "Mi piace"

  4. Caro Riccardo,
    le parole in libertà (e non mi riferisco a quelle dei Futuristi) fanno parte del nostro abituale panorama sonoro.
    Non credo in generale che l’uomo sia artefice del proprio destino, mentre ammetto che talvolta ci si possa suicidare “a ragion veduta”; ciò che comunque esclude il caso in cui il gesto avvenga in un grave stato depressivo.
    Un saluto,
    Roberto

    "Mi piace"

  5. Grazie a lei Roberto.
    Penso i tifosi juventini vivano l’attimo presente e non mettano in relazione i due fatti, che la squadra del cuore ha vinto il campionato, che la proprietà della squadra è dello stesso che non ha dato loro il lavoro.
    Saluti da… Cacasenno (Carlo).

    "Mi piace"

  6. Caro Carlo,
    ho sempre vissuto il mondo del calcio come una delle tante forme sotto cui si presenta l’oppio dei popoli, più che come un modo di vivere l’attimo presente; ma le due possibilità non si escludono affatto a vicenda. Inoltre, nessuno può ritenersi scevro da ottenebramenti, e questa mia visione un poco arcigna magari è proprio il mio personale oppio.
    Ancora grazie e saluti,
    Roberto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.