1. Fuori luogo

da qui

E’ la prima volta che lo noti: un inciampo, una perdita di ritmo; come se le dita, all’improvviso, non rispondessero più come una volta, fossero gambe claudicanti che arrancano su una scala a gradini bianchi e neri. Dovresti parlare col medico, confidargli subito il sospetto. Ma poi, perché? Sei abituato a considerarti carne da macello, a dare senza avere nulla in cambio, a consumarti fino all’ultimo respiro. E’ stato sempre così, anche quando eri innamorato; pensavi solo alla ragazza di turno. Vivevi in attesa di un cenno, una telefonata, un campanello che squillasse. Non è cambiato nulla. Hai l’impressione che tutto stia crollando, intorno a te, che l’edificio della Chiesa sia una struttura fatiscente che basterebbe un soffio a far precipitare come un castello di carte. Anzi, vorresti darlo tu il colpo di dito, per goderti lo sfaldarsi immediato di porpore, zucchetti, mitrie, pastorali. Immagini gli scenari successivi: i responsabili eletti in preghiera dimorano in case popolari, i capi condividono disgrazie e gioie, col dubbio salutare di arrivare alla fine del mese, o anche del giorno, come tutta l’altra gente. Quando ti perdi in sogni come questi, ti sembra che il cielo si rischiari, che l’afa d’inizio estate sia il calore benigno di una presenza che ti avvolge. Sono i momenti in cui ti chiedi se alla Chiesa resti ancora un’anima, se il moltiplicarsi di fax e documenti, di comunicazioni di segreterie, di riunioni insulse, di convegni che discettano sul nulla, se lo scintillìo delle auto blu, le alabarde delle guardie svizzere, le croci d’oro che campeggiano sul petto di eminenze ed eccellenze, le pance traboccanti, le parole rivoltate nella melassa dei luoghi comuni e degli slogan, se il mondo delle occhiatine maligne e dei sussurri inconfessabili sotto le volte altissime dei soffitti in oro, se insomma il circo variopinto dei successori di Cristo abbia qualcosa a che fare con la speranza che ancora coltivi, quasi di nascosto, come fosse un peccato, come se credere davvero fosse l’eresia più ignobile e insidiosa. Forse per questo le dita faticano a rispondere e la storia che cominci a scrivere ti sembra condannata in partenza a essere interrotta: da una morte precoce, una scomunica, un accidente qualsiasi che soffochi per sempre il tuo desiderio – del tutto fuori luogo – di essere felice.

26 pensieri su “1. Fuori luogo

  1. del tutto fuori luogo – di essere felice.

    “L’esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.”

    Socrate

    "Mi piace"

  2. Che meraviglia trovare oggi l’inizio di un nuovo romanzo.
    Una sorpresa che in realtà mi aspettavo e sulla quale in effetti contavo…
    Nessuna “perdita di ritmo”, anzi un incipit che promette una trama avvincente ed attuale, che forse potrebbe infastidire qualcuno, ma che non è assolutamente “fuori luogo”, come non lo può essere il desiderio di essere felice.

    "Mi piace"

  3. [..] credere davvero[..]

    “Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.”

    Paulo Coelho

    "Mi piace"

  4. “chi ci separerà dalla sua gioia?”

    Va’ da Lui! Lettera felice!
    Digli –
    Digli della pagina che non ho scritto –
    Digli – che ho detto solo la Sintassi –
    E tralasciato il Verbo e il pronome –
    Digli come le dita si affrettavano –
    Poi – come procedevano a fatica – lente – lente –
    E allora avresti voluto avere occhi nelle tue pagine –
    Così da poter vedere che cosa le turbasse tanto –
    Digli – che non era una Scrittrice Esperta –
    Lo intuivi – da come le frasi faticavano –
    Potevi udire battere il Corsetto, a te nascosto –
    Come se avesse appena la forza di un bambino –
    Provavi quasi pietà – tu – tanto si prodigava –
    Digli – No – su ciò puoi essere cauta –
    Perché Gli spezzerebbe il Cuore, saperlo –
    E allora tu ed io, saremmo più mute.

    Digli – che la Notte finì – prima che noi finissimo –
    E il Vecchio Orologio annunciò con un nitrito “Giorno!”
    E tu – eri assonnata –
    E implorasti di essere conclusa –
    Che cosa ostacolava così – il dire?
    Digli – come lei ti sigillò – Cauta!
    Ma – se Lui chiede dove starai nascosta
    Fino a domani – Lettera felice!
    Fai un gesto Civettuolo – e scuoti la Testa!

    Emily Dickinson

    "Mi piace"

  5. Fuori luogo, spesso si rischia di esserlo in un contesto sintetico, quando a dire la sua è una voce pura, incurante dei vincoli dettati da forma e ipocrisia, seguace soltanto di una libera verità.

    "Mi piace"

  6. Quanto è più facile non essere felici!
    Di rado la vedi marciare allineata e distesa col drappello dei più, come il fante insubordinato va a cercarsi dei guai e sta sempre in consegna, la felicità. Chi ha detto ch’è giusto seguire per forza certe regole militari quando senti che dentro alla muta coscienza c’è qualcosa che obietta.
    Mi diceva un amico volgare che certa morale è come la pelle del membro maschile, si allunga e si accorcia secondo il bisogno.
    Vorrei dire pertanto al pianista di turno calato nell’incipit del nuovo racconto di non darsi più pena per il blocco alle mani, non si tratta di un male arterioso, è solo lo stress dovuto allo sforzo di dare il suo meglio nell’esecuzione del brano di Liszt. All’attacco del pezzo quella musica come d’incanto scioglierà le sue dita e l’applauso finale farà certo di lui un uomo felice.

    "Mi piace"

  7. Uno comincia e poi qualcuno segue poi ancora e ancora molti finché si scoprira’ che il fuori luogo e’ il centro esatto del cuore di Dio

    "Mi piace"

  8. si comincia bene,anzi,dirrei forte,già sento agitazione che succede poi… Mi sento come quando da bambina leggevo libri di orrore,e per avere migliore effetto-leggevo di notte,che in realtà lo faccievo per distruggere le mie paure.
    si comincia bene…

    "Mi piace"

  9. “I libri che gli uomini chiamano immorali sono quelli che mostrano le vergogne loro”.
    Oscar Wilde

    IN BOCCA LUPO!!!

    "Mi piace"

  10. Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.
    Jim Morrison

    Più che un nuovo romanzo sembra essere un romanzo nuovo. Auguri!

    "Mi piace"

  11. Felicità raggiunta, si cammina
    per te sul fil di lama.
    Agli occhi sei barlume che vacilla,
    al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
    e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

    Se giungi sulle anime invase
    di tristezza e le schiari, il tuo mattino
    e’ dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
    Ma nulla paga il pianto del bambino
    a cui fugge il pallone tra le case .

    E. Montale

    "Mi piace"

  12. E’ la prima volta che lo noti: un inciampo, una perdita di ritmo; come se le dita, all’improvviso, non rispondessero più come una volta,

    I vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l’equilibrio dell’universo.

    Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992

    Se la felicità è “l’equilibrio dell’universo” non può essere di certo fuori luogo.

    "Mi piace"

  13. i capi che condividono disgrazie e gioie, col dubbio salutare di arrivare alla fine del mese, o anche del giorno, come tutta l’altra gente

    Solo se riesci a “condivivdere le disgrazie e le gioie altrui” riesci a comprendere più da vicino la vita delle persone.

    "Mi piace"

  14. – la storia che cominci a scrivere ti sembra condannata in partenza a essere interrotta…

    Quello che conta non è la meta, ma godersi il viaggio insieme.

    "Mi piace"

  15. ”Sono i momenti in cui ti chiedi se alla Chiesa resti ancora un’ anima”

    L’anima della Chiesa penso sia fatta da chi trasforma il Vangelo in vita quotidiana, in società civile, in modo d’essere, da chi si nutre direttamente alla fonte, che è il messaggio di Gesù. La speranza e il desiderio è che quest’anima porti una luce nuova e diffusa.

    In bocca al lupo, Fabry, anche per questo nuovo viaggio, che si preannuncia davvero importante.

    "Mi piace"

  16. Salva l’anima… E rendila felice:-)
    Un duplice impegno non da poco, come dire un’impresa titanica in questi tempi ma la stoffa c’ e’ e anche il sarto che sa cucire, non rimane che ago e filo per un abito che resista al tempo e chissà che non venga tessuto di un unico pezzo, come una tunica da giocare ai dadi, di tanti anni fa.
    A domani:-)

    "Mi piace"

  17. grazie, amici.
    il viaggio vero vero è quello in cui si parte insieme, al ritmo degli ultimi, quelli che per un motivo o per l’altro non hanno neanche più la forza di battere sui tasti del computer, di alzarsi dal letto la mattina, di dire “ci sono, esisto anch’io”.

    "Mi piace"

  18. Un romanzo nuovo , annunciato , che finalmente prende il via, che gia’ dalla prima pagina lascia il fiato sospeso nell’attesa di domani.

    "Mi piace"

  19. Che bella sorpresa, aprire il blog e trovarvi tutti qui!
    Sono contenta, di sentirmi di nuovo in compagnia, grazie a don Fabrizio che ha voluto darci questa nuova speranza di felicità.

    Una speranza in questo momento così delicato del nostro mondo.

    Questo è un bel dono d’Amore!

    Grazie e buon lavoro.
    Ernestina.

    "Mi piace"

  20. Ho fatto una lunga pausa: ritenevo una fatica inutile leggere i post , tanto, pensavo, aspetto che il romanzo finisca e me lo leggo tutto insieme. E poi mi sembrava anche stupido rispondere mettendo tutti a parte delle mie esperienze personali, quanto potevano interessare agli altri le mie lamentazioni?

    Oggi apro il blog e c’è un nuovo romanzo, quasi una confessione: l’incipit racchiude i sogni di molti di noi, la speranza che una rivoluzione rimescoli le carte, metta finalmente ordine e che lavi tutte le ingiustizie e le sozzure in cui la società, noi, immobili, rassegnati, stiamo affogando.
    E’solo un sogno? Forse sì, ma i sogni alimentano la speranza e la speranza ci fa sentire vivi e forti nella giustizia. Cominciamo noi a fare la rivoluzione!
    Sei troppo forte, Fabrizio, grazie.

    "Mi piace"

  21. Grande partenza.
    Vere le sensazioni provate ogniqualvolta, superato ormai il mezzo del cammin di nostra vita, ci fermiamo ad ascoltare il nostro corpo.
    Condivisibili le sensazioni che può offrire il grande “circo variopinto dei successori di Cristo”; le immagino particolarmente dolorose per chi quotidianamente, dall’interno, offre tutto se stesso. Mi viene da pensare, con un paragone un po’ blasfemo, al rapporto che intercorre tra gli ideali e i valori di un militante comunista e la triste evidenza di ogni socialismo reale.
    Per la sua posizione, è indiscutibile il coraggio dell’autore nel descriverci il grande circo che si installa nella piazza centrale della città.
    Da parte nostra, invece, sarei più cauto nel puntare il dito contro pensieri ed opere poco adeguate ad un successore di Cristo.
    Come clown, di circhi un po’ me ne intendo, e a mio parere, purtroppo, “occhiatine maligne”, “sussurri inconfessabili”, “parole rivoltate nella melassa dei luoghi comuni e degli slogan”, sono numeri spesso rappresentati anche nel più piccolo circo di periferia.

    "Mi piace"

  22. Non so proprio perchè ma la pletora di clericali descritta nel post con sapiente maniera mi ha fatto pensare ci si trovasse sul set di un film o al peggio una fiction. Il dipinto creato dal Don così ricco di particolari che ricorda la scuola fiamminga, esce fuori dal quadro e aggiungo di più ha persino il sonoro.
    Poi mi vien di pensare che invece tutti quei personaggi coperti di strani e pomposi paludamenti sono proprio così nella nostra realtà seppure anche in quella non smettono di recitare. Come avviene nel cinema allora mi chiedo fino a che punto possiamo dar retta alle loro battute?

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.