Dal treno

da qui

Dal treno le immagini si vedono
solo per un attimo. Le case
ti mostrano gli interni di cui appena
appare l’ombra di un muro, la piega
di una tenda colorata. La sosta
alla stazione ti regala intatte
le copertine di riviste, l’onda
lunga dei richiami, la sarabanda
di valigie, sigarette, bibite,
ricordi e nostalgie che si stropicciano
nella ressa del posto al finestrino,
nel formicolio che sale restando
in piedi, attento a non urtare mai
nel braccio della donna, a non cadere
sbilanciato dalla frenata, come
fosse un simbolo delle mille prove
dell’esistenza, come all’improvviso
fosse chiaro che rimanere in piedi,
non entrare in conflitto col vicino,
arrivare alla meta senza avere
insultato qualcuno o avere invece
incassato un’occhiata piena d’odio,
lo sguardo bieco del mondo sulla tua
felicità, non fosse un miracolo
senza precedenti, l’indizio incerto
che in un punto del tempo e dello spazio,
o forse solo dentro, in un angolo
del cuore, c’è il segreto che pensavi
appartenesse a Dio: quando sei sceso
ringrazi chissà come e chissà chi,
convinto ormai che con la tua valigia
ti stai tirando dietro, alla stazione,
un paradiso ancora sconosciuto
caduto al posto tuo, che ti sei arreso.

22 pensieri su “Dal treno

  1. Anche un semplice viaggio in treno, può insegnarci molto se riusciamo a guardarlo con altri occhi, se riusciamo ad immedesimarci in tutto ciò che, altrimenti, passerebbe distrattamente davanti ai nostri occhi.
    Ancora una volta imparo che esistono sempre diverse prospettive dalle quali è possibile guardare il mondo e la vita che ci circonda… La prospettiva più importante è sempre quella dell’altro.

    Mi piace

  2. Ovunque vai disagi e incomprensioni sono in agguato, il mondo è distratto e non si sofferma a guardare lo sguardo dell’altro. Si è ricompensati da chi ti aspetta, da chi è sempre nel tuo cuore e non si arrende.

    Mi piace

  3. Ognuno di noi ha una parte di paradiso racchiusa in fondo al cuore, che ci portiamo dietro in ogni dove.

    Mi piace

  4. La felicità, il paradiso non è un segreto che appartiene solo a Dio, ma è dentro di noi, “in un angolo del cuore”, che aspetta solo di essere scoperto.

    Mi piace

  5. La felicità di esserci, di essere in piedi, di risorgere alla vita nell’ istante in cui la luce che ci invade dentro illumina il bagaglio dei ricordi: le lotte, le sconfitte e le conquiste, gli strappi e gli abbracci, la presenza di chi amiamo che non ci abbandona nemmeno quando sembra che siamo andati molto lontano.

    Bellissima, Fabry.

    Mi piace

  6. Attraverso il finestrino fotogrammi di vita, la stessa per cui lacrime e sorrisi lasciano sul volto tracce colme di sogni e di ricordi; pieghe di un’anima che non nasconde più il suo segreto

    Mi piace

  7. Il treno e un’universo in movimento fatto di tanti mondi che sarebbe bello poter conoscere tutti. Quando sei sopra e’ come stare in paradiso, che da fuori vedi solo sfrecciare ma sai che esiste.

    Mi piace

  8. Le immagini sfuggono come tutte le cose senza valore che ci accompagnano lungo il nostro percorso, solo la felicità vera quella che custodiamo dentro di noi resta fino all’arrivo.

    Mi piace

  9. In valigia si mettono i sogni, le mete da conquistare insieme agli indumenti preferiti con i quali partire verso il domani che ci attende. La valigia e’ ciò che qualunque cosa accada ci portiamo sempre dietro, una casa in miniatura per ogni necessita’ o bisogno, anche per fermarsi e scendere dal treno, ricordi e sogni non ancora realizzati ma sempre nel cuore. Arrendersi a volte e’ necessario, fare un passo indietro per ripartire e magari cambiare treno e prendere quello che ci porta in un luogo dove aprire la valigia, mettere tutto in ordine e scegliere di rimanere, un posto che si chiama paradiso e ognuno ha il suo.

    Mi piace

  10. “convinto ormai che con la tua valigia
    ti stai tirando dietro, alla stazione,
    un paradiso”

    La vita può diventare un viaggio meraviglioso come questo: andata in treno, ritorno in volo.

    Mi piace

  11. Il treno ci trasporta e con noi ricordi, profumi, sensazioni. Desideri vittorie e sconfitte. Amori slanci cecità voglie curiosità. Altro, tanto altro.
    Lo sguardo resta attaccato a lembi di immagini che corrono via veloci: una casa, come dicevi, un interno, una persona in una posa curiosa.
    Quel film che corre è la nostra esistenza che ci guarda riottosa, che ci parla, che ci ascolta dal suo universo interiore. E che con amore ci utlizza la cortesia di amarci sempre ed ogni giorno, nella buona e nella cattiva sorte. Il treno, un passaporto per ogni dove.

    Mi piace

  12. “un paradiso ancora sconosciuto
    caduto al posto tuo, che ti sei arreso.”
    Molto tempo fa, ascoltando l’intervista a un politico, quando ancora questo termine lo si poteva usare nel suo significato più alto, sentii parlare della “dignità della sconfitta”.
    Quella frase mi rimase dentro, nascosta da qualche parte. Poi la sconfitta l’ho sperimentata, più di una volta, e ogni volta quella frase mi tornava fuori. Penso di averla capita profondamente soltanto quando ho cominciato a ribaltare la prospettiva attraverso la quale guardavo il mondo, chiedendomi, di conseguenza, agli occhi di chi una sconfitta personale poteva definirsi tale, se veramente una resa agli occhi di un mondo che ci vuole tutti super eroi, vincenti sempre e comunque, perfetti, fosse veramente una resa oppure un orgoglioso: io non ci sto”. Forse è soltanto un atteggiamento consolatorio, comunque ho sempre preferito Paperino a Topolino :-).

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.