Non vogliono un’altra politica – di Paolo Flores d’Arcais

Da il Fatto quotidiano, 29 agosto 2012
Alzando la voce, con dovizia di parole grosse pari alla povertà di argomenti, Bersani e Scalfari pretendono di imporre come verità canonica una leggenda: che sinistra equivalga a Pd, e chi attacchi tale partito sia dunque di destra, molto di destra, perfino fascista. Se però per sinistra si intende un riformismo coerente nella propria azione con i valori di giustizia e libertà, il Pd di sinistra non è mai stato, i governi Prodi e D’Alema (sette anni nel corso del ventennio) non hanno intaccato un solo privilegio, una sola ingiustizia, una sola impunità, e anzi, anche all’opposizione, in amorosi sensi bipartisan ne hanno rafforzati a iosa.
La sinistra riformista si manifestava intanto nelle decine di migliaia di cittadini del Palavobis (MicroMega 2002) divenuto poi Palasharp (Libertà e Giustizia 2011), nelle centinaia di migliaia delle piazze dei girotondi, del popolo viola, della Fiom aperta ai movimenti, di “Se non ora quando”, dell’antibavaglio…Proprio questo riformismo, l’unico realmente esistente, è stato insolentito come antipolitica dalle nomenklature partitocratiche dedite all’inciucio, mentre esprimeva solo volontà e speranza di Altrapolitica, a misura di cittadini anziché di casta.
Bersani dà del fascista a Grillo e intanto fa maggioranza con molti ex fascisti, Scalfari scaglia l’anatema contro Zagrebelsky e scrive bugie contro i magistrati di Palermo da Caselli in poi, il Pd invita alla sua festa Sallusti (Sallusti!) ma ostracizza Landini e la Fiom. Lo scopo è uno solo, impedire che il riformismo della società civile partecipi alle elezioni, si emancipi dall’illusione del voto utile al Pd, con i cittadini che si riconoscono nei Zagrebelsky e nei Landini finalmente protagonisti anche alle urne, in concorrenza/alleanza con M5S. Vogliono restare i padroni della politica, il resto è chiacchiera.
Per questo Napolitano (vero capo del Pd, vero capo del governo e del fronte partitocratico che lo sostiene) li sferza per una legge elettorale che sarà peggiore del Porcellum, proporzionale con premio/truffa (per vent’anni ci hanno giurato che proporzionale era eguale a ingovernabilità). Ilvo Diamanti su Repubblica ha ricordato che il gradimento per i partiti è da mesi fisso al 5%. Napolitano, Bersani e Scalfari vogliono impedire che l’Altrapolitica, dilagante nel paese, possa irrompere in Parlamento e rappresentare un’alternativa di governo. Vendola è già tornato a cuccia, De Magistris viene dato in anticamera, Di Pietro è con la società civile, dunque anatema anche su di lui.
(29 agosto 2012)

4 pensieri su “Non vogliono un’altra politica – di Paolo Flores d’Arcais

  1. Mirabile analisi, coerente e lucido ragionamento: proprio coloro su cui la gente punta per il cambiamento quel cambiamento non lo vogliono affatto, anzi sono inserii nella nomenklatura disegno e specializzati nell’arte dell’immobiliamo molto più di quanto la loro etichetta non faccia pensare. Ma quando lo capiremo che i partiti, come molti medicinali, pur avendo un nome diverso sono equivalenti, hanno cio’ lo stesso DNA? E che il loro scopo primario e’ che il vento del cambiamento non arrivi neanche lontanamente a sfiorare il paese e i suoi centri gestionali?
    Grazie Giovanni, come sempre!

    "Mi piace"

  2. Articolo condivisibile parola per parola.
    Ma, per venire alla realtà dell’immediato futuro, facendo un po’ di conti si vede che stiamo andando incontro o ad un’ammucchiata ancora più indecente del solito, o ad una delle solite situazioni di stallo. Inutile nasconderselo, il manuale Cencelli funziona in Parlamento perché prima ancora funziona, magari inconsciamente, nelle teste di quelli che sono sempre andati a votare. L’interessante quindi sarebbe recuperare e coalizzare l’area del non-voto, cosa però quasi impossibile, sia per le forze già in campo che per quelle che riuscissero a entrarvi.
    Comunque grazie Giovanni per il tuo infaticabile impegno,
    un abbraccio,
    Roberto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.