72. La faccia nascosta della luna

da qui

Quante cose hai capito, tutte in una volta. E’ un suono di campane che arriva all’improvviso e ti ricorda tante cose, tutte in una volta, come quando correvi e una forza ti spingeva, ti faceva passare tra la gente ignaro di tutto, eccetto che l’amore. Una canzone: parlava della luna; hai messo e rimesso la cassetta, ma lui sopportava, con pazienza. Facevate su e giù, di fronte al palazzo pieno di archi; parlavi, parlavi, ti stupivi tu stesso delle cose che dicevi, e mai una volta che t’avesse interrotto: sorrideva, come uno degli archi in cui passava e ripassava il vento, la tempesta perfetta della tua esistenza, quasi fosse normale perdersi nei sogni, nella faccia butterata della luna, nei brillanti delle stelle che qualcuno aveva appeso lassù, per ricordarti di un tesoro che ancora trascuravi; o quando vagavate in riva al lago e ti sentivi male, ti mancava il terreno sotto i piedi, ti assaliva l’impressione di dissolverti; intuivi che era tutta una questione di coraggio, di lanciarsi senza più esitare, buttati! è fredda! Amavi la luna: che cosa ricordava? che cercavi lassù? che cosa immaginavi di trovare nella parure scintillante delle stelle? Una luce, una luce; dottore, che cos’ha? lo diranno le analisi. Non ti eri mai sentito così male: era come se il cervello evaporasse, come si aprisse un buco in mezzo al cuore; stai tranquillo, fermati un momento, non c’è nulla da temere; il lago è uno schiaffo d’acqua sulle guance fredde, ma basta che ti guardi, che sorrida; ve l’ho detto, non sappiamo, vi terremo informati; dove m’hanno portato, perché m’hanno staccato così presto? dov’è, dov’è mia madre? E’ possibile sentirsi così male e poi guarire senza alcun motivo? Sì, è qualcosa che perdi e ritrovi all’improvviso, senza sapere cosa sia; la metti un’altra volta, e lui fa fare, per chilometri e chilometri, chissà che risposta ti aspetti di trovare, nelle note. Quante volte hai rivolto lo sguardo verso l’arco nero della notte, provando a riconoscere le stelle – Arturo, Rigel, Aldebaran – per riuscire a dare un nome alla persona che da allora hai cercato in ogni donna, come se qualcuno potesse rimborsarti l’angoscia del distacco, convincerti che i vuoti si riempiono, le falle si riparano, e il lago potesse cambiarsi in un momento da schiaffo sulle guance irrigidite a carezza inaspettata, trasformarsi da perdita in presenza. Fermati, ecco, sono qui. Quante cose hai capito, tutte in una volta. E’ un miracolo, amico, vedere la faccia nascosta della luna.

33 pensieri su “72. La faccia nascosta della luna

  1. “Non c’è nessun lato oscuro della luna/Di fatto è tutta scura/ L’unica cosa che la fa sembrare luminosa /è il sole”
    Da The Dark Side Of The Moon

    "Mi piace"

  2. Detalle nocturno

    Un gato, grave y frío, sobre el vecino alero,
    en yo no sé qué fina meditación se pierde,
    contemplando la rosa de la luna de enero
    con la viva esmeralda de su pupila verde.

    Inclinada la testa como un Platón ideólogo
    e inmóvil, en hipótesis magníficas se abstrae…
    y sólo turba el hondo silencio del monólogo
    la canción olorosa que alguna brisa trae.
    Medardo Angel Silva

    "Mi piace"

  3. …questa ovattata circolazione d’animali e insetti che rigano a migliaia la scorza tenera della notte, questo seme d’erba medica sulla fossetta d’un volto accarezzato, questo incendio della luna che mai sarà un incendio, è un domani minuscolo dagli intenti a noi ignoti…

    René Char
    Foglio d’Ipnos 141
    frammento

    "Mi piace"

  4. La luna secondo me è come uno specchio per l’anima: quando guardi la sua faccia luminosa, così bella e alta nel cielo, riesci a vedere chiaramente ogni emozione vissuta, a scoprire tutti i desideri nascosti ed i sogni più intimi: non è un caso che abbia infatto ispirato molti poeti ed artisti.
    Il suo lato oscuro, poi, per me rappresenta quella parte di noi che in fondo è uguale per tutti: è il bisogno di eternità, di vita vera, alla quale tutti tendiamo sempre, come fosse un miracolo.
    Ecco perchè, secondo me, la luna è così affascinante e romantica: la sua libertà, è la. libertà che tutti vorremmo possedere

    "Mi piace"

  5. ” E’ possibile sentirsi così male e poi guarire senza alcun motivo? Sì, è qualcosa che perdi e ritrovi all’improvviso, senza sapere cosa sia; ”
    Quando un uomo decide di voler finalmente essere vita, la morte non esiste piu’.

    "Mi piace"

  6. È “un miracolo, riuscire a vedere la faccia nascosta della luna ” questo significa che la luce ha raggiunto le profondità dell’ anima.

    "Mi piace"

  7. La luna è il simbolo della tenerezza, dell’amore di Dio per l’uomo che si è perso, la luce che brilla ridona l’orientamento anche nelle tenebre delle nostre difficoltà e solitudini.

    "Mi piace"

  8. ” La faccia nascosta della luna” è colei che ci fa da scudo dalla pioggia di meteoriti,per questo l’ altro lato,quello luminoso ,è cosi bello perché in esso ci trovi lo sguardo di chi ti ama e ti protegge da ogni sorta di attacco.

    "Mi piace"

  9. trasformarsi da perdita in presenza

    Ogni ” perdita ” si trasforma in una “presenza” come ogni morte (reale o simbolica) si trasforma in una “vita definitiva” poiché esiste qualcosa di più forte della morte e questo qualcosa si chiama :Amore!

    "Mi piace"

  10. Ci sono due occhi grandi che guardano con amore e perdonano tutti gli errori commessi, quaggiù; una bocca grande che semina sorrisi e dispensa parole di conforto a tutto il dolore sofferto, quaggiù; c’è una luce grande, d’argento, che abbraccia e tocca e accarezza tutta la solitudine che ci invade, quaggiù. Come una madre, sarà sempre generosa e non farà mancare mai il suo latte, indistintamente, a tutti i suoi figli. La faccia nascosta della luna.

    "Mi piace"

  11. L’altra faccia della luna la collego alla fede, che ti dice di credere che di la’ c’e’ senz’altro qualcosa, anche senza vederla.

    "Mi piace"

  12. ” ti faceva passare tra la gente ignaro di tutto,”
    ” Fermati, ecco, sono qui”

    Dal passare all’esserci: è il miracolo che fa vedere oltre l’invisibile.

    "Mi piace"

  13. Ci sono tesori che non si vedono ,però esistono , e ci sono tesori che si vedono come la luna e le stelle che non comprendiamo che sono tesori.Non è vero che ciò che non si vede non esiste esso c’è spetta a noi andarlo a cercare dietro “la faccia nascosta della Luna” poiché. Dio si diverte a giocare a nascondino….e quando l’hai trovato ë il momento che “capisci tutto in una volta”é il momento che hai trovato il tuo TESORO,quello che altri non riescono a vedere,perché purtroppo hanno smesso di cercare.

    "Mi piace"

  14. che cosa immaginavi di trovare nella parure scintillante delle stelle? Una luce, una luce;

    Senza Dio tutto è notte, e con lui la luce stessa diventa inutile.

    Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937-1986

    "Mi piace"

  15. Vi piacerà che entri umilmente tra i vostri commenti?
    LODE ALLA LUNA
    Di notte ho spiato i tuoi sogni
    e dolce era l’abbandono.
    Il tuo bianco viso arrossiva
    fiutando il mio desiderio di donna,
    mentre il cielo aspettava la falce
    che s’arrotonda per farsi piena.
    Come la luna non teme
    il latrare cupo dei cani,
    così io ho ascoltato
    i tonfi del mio cuore.
    Verso una nuova rotta
    ho guidato la mia barca,
    prima che calasse a fondo
    bruciante di desiderio.
    La luce della luna
    nella notte fresca
    mi ha liberato dalle catene
    e insperato sollievo
    ha portato alle mie pene.
    Ogni notte, io sogno
    la falce che s’arrotonda piano
    per farsi piena,
    piena della voglia che mi divora.
    Ma solo quando dalle mie labbra
    la dolcezza tu strappi via,
    come l’ape il fiore,
    io sono paga di te
    sono sazia del tuo Amore. (di giulia basile,da “Otto poetesse per otto poesie”- Bertoni Ed.2013)

    "Mi piace"


  16. Ma dal cielo cosparso di stelle scese un rimprovero,
    una voce parlava al mio orecchio,dicendomi:
    “Ingrato! Impara a riempire il vuoto
    che ho lasciato con il ricordo vivo del mio passaggio!”

    Da “Petali sulle ceneri”
    Rabindranath Tagore

    "Mi piace"

  17. ***
    Un amico all’altro:
    -Ho saputo che tua moglie è stata operata.E dimmi,l’hanno addormentata?
    -Si due volte!
    -Come,due volte?
    -Sì,una volta prima dell’intervento,la seconda dopo,perchè smettesse di parlare dell’operazione!

    "Mi piace"

  18. ***
    In una fredda mattina d’inverno,un topo e un elefante si incontrano sulla riva di un laghetto gelato. L’elefante esita a metterci il piede e il topo se ne accorge. Sorridendo,lo tranquillizza:-Vado io, per primo,cosi vediamo se regge!

    "Mi piace"

  19. ”parlavi, parlavi, ti stupivi tu stesso delle cose che dicevi, e mai una volta che t’avesse interrotto: sorrideva”.

    Una persona che parla come un torrente in piena, e una persona che ascolta tutto, sorridendo, come se in quel sorriso siano contenute le serene certezze dell‘Amore. E‘ l’immagine che preferisco di questo post che svela una “faccia tenera”, dove l’esperienza del sentirsi compresi arriverà a renderci costruttori di archi-sorriso che uniscono colonne.
    Sono giorni che non intervieni più sul blog, Don, e, sinceramente, questo un po‘ mi manca.
    Ma mi piace immaginare che anche tu ci stia leggendo sorridente.

    "Mi piace"

  20. A volte la vita si sembra una tempesta-le corse,problemi da risolvere,invidia,ostacoli da superare; si alza lo sguardo su,sul cielo-la luna,le stelle che brillano tranquille,solide,come ci fosse vogliono dire:tranquillo,calma ti,tutto andrà bene

    "Mi piace"

  21. “…dovunque davvero si cerca il bene dell’uomo e l’unione tra gli uomini,la’ lo Spirito di
    Dio è all’opera.
    E se lo spirito è all’opera,Egli manifesterà che è lo spirito di Cristo”.
    Questo stai facendo Fabrizio anche in questo blog. Grazie

    "Mi piace"

  22. – stai tranquillo, fermati un momento, non c’è nulla da temere

    “Vivere autenticamente è remare avendo bene presente l’orizzonte verso il quale è orientata la nostra barca. Gesù si avvicina anche oggi a ciascuno di noi, persi nei frammenti disordinati delle nostre esistenze. Appare camminando sul mare, e ci parla, ci illumina, ci desta: sono Io, non temete! Sono Io, e voi siete in me, esistete per me, e con me camminate verso il Cielo. Non temete, proprio nelle avversità, in quelle di oggi, e di domani, splende più vivido e consolante l’orizzonte celeste che dà senso alla vita.
    Ogni evento indica il Cielo, camminare sulle acque significa scoprire in ogni legame, nel lavoro, nella famiglia, nelle amicizie, nelle sofferenze e nelle gioie, il segno eterno del suo amore.
    Camminare sul mare significa non esaurirsi nei problemi, non esigere soluzioni e cambiamenti, non intestardirsi e nevrotizzare tutto, come se quel problema, quella difficoltà, quel litigio fossero l’ultima spiaggia. Non cedere alla disperazione, perché tutto guarda oltre, e la pazienza di chi ha gli occhi fissi sul Cielo raggiunge sempre il porto sospirato.
    “Nada te turbe, nada te espante, quien à Dios tiene nada le falta.Solo Dios basta. Todo se pasa, Dios no se muda, la paciencia todo lo alcanza. Niente ti turbi, niente ti spaventi, chi ha Dio niente gli manca. Solo Dio basta. Tutto passa, Dio non cambia, la pazienza tutto lo raggiunge” (Santa Teresa d’Avila). Perché tutto concorre al bene, anche quello che sembra non avere soluzione…
    Camminare sul mare è percorrere ogni centimetro della storia con questa certezza, che tutto obbedisce alla volontà di Dio, che è l’orizzonte più grande in cui tutto si muove. La sua percezione è fonte di pace, quella di chi ha sperimentato che nessun limite è posto a chi vive la vita di Cristo. Camminare sul mare è sperare, sempre, anche contro ogni speranza…”

    (parte del commento al Vangelo del 13 aprile 2013 – Giovanni 6,16-21)

    "Mi piace"

  23. “Le nostre certezze possono diventare un muro, un carcere che imprigiona lo Spirito Santo…
    Uscire da sé stessi è uscire anche dal recinto dell’orto dei propri convincimenti considerati inamovibili se questi rischiano di diventare un ostacolo, se chiudono l’orizzonte che è di Dio.„
    (Jorge Mario Bergoglio)

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.