Gesti estremi

Darsi fuoco è gesto di chiusura estrema: alla propria storia, ai propri cari, alla possibilità di un miglioramento della propria condizione. Sono tanti, troppi coloro che maturano questa scelta. La comunità ha perso la sua capacità di accogliere chi è in difficoltà, chi è, o chi si ritrova di colpo, inadeguato alla crescente complessità della vita. I semplici, gli emarginati, i deboli sono diventati un peso.

Allontanatici dal gioco sfavillante degli specchi mediatici, saltati via come sottili viti dall’ingranaggio implacabile del lavoro, o della cura familiare e sociale ci ritroviamo soli e nudi. Se le istituzioni non capiranno la necessità di compiere “gesti estremi” di natura politica, utilizzando le risorse disponibili per creare in via diretta nuovo lavoro o dare un reddito di esistenza a tutti i bisognosi, gesti disperati contro sé stessi o contro gli altri si moltiplicheranno. Ma c’è quasi la certezza – non ostante il ritiro monastico dei nuovi ministri – che nulla di questo sarà fatto. A una drastica redistribuzione della ricchezza continuerà a preferirsi la cessione e la svendita dei beni pubblici alle banche e ai già ricchi, la blindatura dei bilanci riducendo servizi e assistenza ai cittadini, l’erogazione di miliardi alle imprese per la “crescita”, la costruzione di infrastrutture inutili e costose.

Intanto un rivolo della vasta umanità si farà fiume che si perde, anzitempo, nel buio della terra. gn

7 pensieri su “Gesti estremi

  1. Concordo in pieno purtroppo! le tensioni sociali causate dalla disoccupazione e dalla mala politica sono ogni giorno più allarmanti!

    "Mi piace"

  2. No, non si sta genericamente perdendo del tempo. E’ il nostro tempo che si sta perdendo, sacrificato al tempo di coloro che si credono o vogliono farsi credere eterni.
    Grazie, Giovanni, e un caro abbraccio,
    Roberto

    "Mi piace"

  3. L’attenzione dei media si concentra su altro, più frivolo e più leggero, per impedire a molti di vedere la realtà.
    Ogni voce che si alza a protesta, scritta o parlata, “gesto estremo” ma pacifico, è un aiuto prezioso per risvegliare chi ancora dorme sonni tranquilli, distratto ed ignaro di ciò che sta accadendo, inconsapevole di come, piano piano, chi prima e chi dopo, ci stiano derubando tutti della dignità e dei diritti elementari sanciti dallla costituzione.

    Grazie a Giovanni Nuscis.

    "Mi piace"

  4. Illuminante!
    Dubito però’ che chi decide possa o voglia farlo.
    C’è’ anche un adagio che recita: a mali estremi, estremi rimedi. Attenzione a quel fiume che gonfiandosi a dismisura, potrebbe straripare, coprendo ogni cosa.
    Grazie davvero a Giovanni Nuscis.

    "Mi piace"

  5. Una bella canzone di Francesco De Gregori dice che la storia siamo noi: penso che il nostro essere storia oggi sia nella capacità di costruirci o ricostruirci come società fondata su una rete solidale che produce speranza, tesoro tanto essenziale quanto le urgentissime misure economiche e sociali. L’opportunità a cui siamo chiamati è quella di diventare una società matura, che non si lasci più abbindolare da specchietti per allodole di falso ottimismo e che riparta dal semplice, dal genuino, dal condiviso (perché ognuno di noi ha qualcosa che può mettere a disposizione degli altri, qualche bene, qualche competenza, il proprio tempo, il proprio ascolto) dal pensare ad esercitare sistemi di democrazia partecipata, perché chi ha ricevuto mandato parlamentare dal popolo non è sovrano, ma è servitore e amministratore, e un popolo maturo è un popolo che non sta a guardare, a subire tutto.
    Grazie del post Giovanni!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.