Tre poesie di Franco Arminio

anziana
Tutto viene da mia madre
dal suo perenne sgomento
come se la vita non fosse
mai veramente possibile,
come se l’attimo terribile
fosse sempre in agguato.
Ho preso nell’infanzia
questo sentimento
come una radiazione
e ora ogni mio respiro
è l’ossigeno del timore,
la sua lenta
improvvisa combustione.

***

Sono qui che lavoro contro il mio destino
dentro la noce scura che mi ha concepito.
Sono diventato uno che dice
ma resterà sempre una crepa la mia radice.

***

La vita se la riempi tutta con la vita
diventa una cosa terribile.
E pure l’amore se lo riempi tutto con l’amore
diventa terribile.
E pure il soffrire
se lo riempi tutto col soffrire
diventa terribile.
Non so perché ora mi viene in mente
che morendo mi puoi partorire.

3 pensieri su “Tre poesie di Franco Arminio

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