La Sicilia esoterica di Marinella Fiume

di Massimo Maugeri

Nata a Noto, Marinella Fiume, risiede a Fiumefreddo di Sicilia, cittadina di cui è stata sindaco per un decennio. Laureata in Lettere classiche presso l’Università di Catania, ha insegnato Italiano e Latino e ha svolto la funzione di supervisore di tirocinio presso la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario dell’Università di Catania. Studiosa di antropologia e medicina popolare, ha pubblicato vari saggi di settore; ha scritto alcune voci per il dizionario Italiane, progetto del dipartimento per le Pari Opportunità; ha curato il dizionario biografico illustrato Siciliane. Ha pubblicato romanzi e ha collaborato al libro a più mani Un lenzuolo contro la mafia – Sono vent’anni e sembra domani a cura di Roberto Alajmo.
Ha appena pubblicato il volume Sicilia esoterica. Alla scoperta dei miti e dei riti arcaici dell’isola del sole (Newton Compton).
Ne ho discusso con l’autrice… Continua a leggere

Joseph Beuys: Manuale della buona vita

beuys

Anleitung zum guten Leben

Lass dich fallen, lerne Schlangen zu beobachten.
Pflanze unmögliche Gärten.
Lade jemanden Gefährlichen zum Tee ein.
Mache kleine Zeichen, die “ja” sagen
und verteile sie überall in deinem Haus.
Werde ein Freund von Freiheit und Unsicherheit.
Freue dich auf Träume.
Weine bei Kinofilmen.
Schaukle so hoch du kannst mit einer Schaukel bei Mondlicht.
Pflege verschiedene Stimmungen.
Verweigere dich,’ verantwortlich zu sein’ – tu es aus Liebe!
Mache eine Menge Nickerchen.
Gib Geld weiter. Mach es jetzt. Es wird folgen.
Glaube an Zauberei, lache eine Menge.
Bade im Mondschein.
Träume wilde, fantasievolle Träume.
Zeichne auf Wände.
Lies jeden Tag.
Stell dir vor, du wärst verzaubert.
Kichere mit Kindern, höre alten Leuten zu.
Öffne dich, tauche ein. Sei frei. Preise dich selbst.
Lass die Angst fallen, spiele mit allem.
Unterhalte das Kind in dir. Du bist unschuldig.
Baue eine Burg aus Decken. Werde nass. Umarme Bäume.
Schreibe Liebesbriefe. Continua a leggere

94. Meglio sorvolare

da qui

Sei esasperato. Le immagini non sono più la proiezione di qualche fantasia profetica, ma quelle che hai davanti a te, fin troppo chiare: gli scribi e i farisei che ostentano una fede che non hanno, una pietà di facciata, buona ad aumentarne il prestigio, a gonfiarne i petti di fronte agli ingenui che li seguono. Continua a leggere

Tutti pazzi per il poetry slam. A Trieste il lancio della L.I.P.S.

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di Max Ponte

Il poetry slam italiano è finalmente unito. Quell’insieme di gare poetiche sparse sul territorio apparterranno finalmente ad un campionato nazionale. Un risultato importante non solo per questa pratica poetica ma un segno, un segno di unità nella frammentazione culturale italiana. Fino ad un anno fa quando una timida proposta o ri/proposta di federazione è partita da questo blog la cosa pareva quasi impossibile. Invece è stato un crescendo inarrestabile. Il lavoro di coordinamento e mappatura che ho iniziato con Christian Sinicco e Dome Bulfaro  si è allargato ad un’ampia platea di poeti e slammers italiani sotto la supervisione di Lello Voce (il padre dello slam italiano), con il contributo di Sergio Garau e coinvolgendo tutti i protagonisti dello slam italiano, come lo studioso Marco Borroni che coordina la scena lombarda. Saranno una sessantina da tutta Italia i poeti coinvolti nella fondazione della L.I.P.S., la Lega Italiana di Poetry Slam. Il merito quindi è tutto della comunità, del movimento del poetry slam italiano. L’appuntamento, Continua a leggere

I LIBRI DEGLI ALTRI n.60: Un poeta senza tempo ma in attesa del mondo a venire. Giacomo Leronni, “Le dimore dello spirito assente”

Giacomo Leronni, Le dimore dello spirito assenteUn poeta senza tempo ma in attesa del mondo a venire. Giacomo Leronni, Le dimore dello spirito assente, postfazione di Massimo Morasso, Novi Ligure (AL), Puntoacapo, 2012

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di Giuseppe Panella

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Ha ragione da vendere Massimo Morasso quando sostiene che Leronni, pur essendo “un poeta al passo con i tempi”, è in realtà un poeta che si misura con un tempo che non c’è e che forse ci sarà nel futuro remoto, sospeso nel suo linguaggio assorto e minimale in “un limbo infralinguistico”:

«Perché è ben vero, per fortuna, ma in un altro senso, più profondo, che Leronni è un poeta al passo con i tempi. Per buttar giù due nomi d’oggi, oltre a un ossificato Bigongiari, mi ricorda per esempio certo Cagnone e certo Cappi, l’ultimo, il più “originario”, per qualità analitica e respiro metafisico. Ma Leronni è al passo con i tempi, ci tengo a specificarlo, come lo è o dovrebbe esserlo ogni poeta in grado di fare i suoi conti con il tempo del segreto che attraversa sottotraccia l’accadere, restituendone i geroglifici al vaglio delle potenze dell’anima. Questo prezioso neonato Le dimore dello spirito assente lo testimonia in modo inequivocabile» (pp. 142-143).

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Fuori dalla scena

Berlusconi è fuori dal Parlamento – ed era ora – ma non dalla politica e dalle relazioni che la condizionano. Continuerà infatti a comprare uomini e decisioni istituzionali, inevitabile dark side della democrazia, per cui dieci opportunisti o venduti conteranno più di nove elettori liberi e consapevoli. I soldi sono determinanti per vincere le elezioni, e sono determinanti i media che egli possiede e controlla da trent’anni, e che nessuno riesce a togliergli nemmeno in parte. I programmi “intelligenti” e di “svago” delle sue reti e di quelle Rai hanno martellato nelle generazioni il mantra che si può vivere senza cultura, disinteressandosi di tutti e di tutto introflessi solo sui propri piaceri. Basta essere furbi e spregiudicati, o avere un corpo attraente e qualche abilità non sempre nobile. Ha ridotto l’Italia in un paese dei balocchi, la dispersione scolastica è una delle conseguenze (circa 35.000 studenti delle medie inferiori e superiori fuori usciti dal sistema scolastico nell’anno scolastico 2011/2012). Continua a leggere

Margherita… Margherita

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Margherita… Margherita” della Scuola di Teatro UtopiabậậPer la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

27 novembre alle 20.45 presso il CAM Tibaldi di Viale Tibaldi, 41 a Milano

All’interno di una serata organizzata dal Consiglio di Zona 5 in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Scuola di Teatro dell’Associazione Utopiabậậ presenta il giorno 27 novembre 2013 ore 20.45 presso il CAM Tibaldi di Viale Tibaldi, 41 a Milano lo spettacolo “Margherita… Margherita”. La serata è a ingresso libero. Continua a leggere

Murazzi Poetry Slam, La poesia il fiume la città

murazzi
In occasione della nascita della LIPS, Lega Italiana di Poetry Slam, che avverrà domenica 1 dicembre a Trieste, e alla quale parteciperò, ho pensato ad alcuni articoli dedicati alla forma poetica che si sta affermando nel nostro paese. Non farò la storia del poetry slam, molti già lo stanno facendo, partirò dalla mia esperienza personale e da un luogo. Da qui proverò a raccontarvi, allargando l’obiettivo di quella che chiamerei “macchina poetografica”, cosa sta succedendo in Italia. Continua a leggere

Murakami e Wada e i ritratti (in jazz)

murakami JAZZ copertina
Un nuovo libro giapponese dall’incontro fra un romanziere e un pittore

di Guido Michelone

Murakami è oggi forse il maggior scrittore giapponese, anche in Italia noto per i quattro romanzi Norwegian Wood, L’arte di correre, Kafka sulla spiaggia, 1Q84 (tutti usciti da Einaudi), ma soprattutto è da sempre risaputa la sua passione per il jazz, su cui spesso imbastisce interi libri come A sud del confine a ovest del sole, in parte autobiografico, partendo da una canzone di Nat King Cole; Continua a leggere

Provocazione in forma d’apologo 256

Benché avesse una bella famiglia, una bella casa e un buon lavoro, l’uomo non era felice. Anzi, si può dire che per quanto all’indietro si spingesse coi ricordi, felice non era stato mai. Gli era sempre bastato posare lo sguardo o anche solo il pensiero sul suo piede sinistro per essere invaso dalla furia.
Eccolo lì l’estraneo, il nemico! Beninteso, quel piede non aveva nulla di speciale, ed era sanissimo. Bella forza, si diceva l’uomo, quell’escrescenza aliena viveva e prosperava a dispetto ed a spese di lui, del corpo che sentiva suo. Nondimeno, immaginando ciò che gli avrebbero risposto e come lo avrebbero poi trattato, della questione non aveva mai fatto parola con nessuno, in particolar modo con i medici. Sentiva che la cosa doveva risolverla lui stesso, quando l’esasperazione fosse giunta al colmo, quando avesse trovato i mezzi giusti e l’occasione buona si fosse presentata. Finalmente le tre condizioni si verificarono insieme, e lui non si lasciò sfuggire il momento propizio.
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Vivalascuola. “Se non ti piace obbedire, cambia lavoro”

Presentiamo in questa puntata di vivalascuola le voci di Flavio Maracchia, Andreana Deledda, Giordano Mancastroppa, docenti fatti oggetto di sanzioni disciplinari da parte dei dirigenti scolastici perché colpevoli di aver difeso la libertà d’insegnamento dalle pretese e dall’invadenza delle prove Invalsi. E le riflessioni di Cinzia Olivieri sullo svuotamento degli organi collegiali, di Vincenzo Pascuzzi sul sistema Invalsi, di Roberta Roberti sul sentire oggi diffuso nelle scuole. Sono casi paradigmatici dell’obiettivo perseguito dagli ultimi governi: ridurre la residua democrazia nelle scuole-aziende rafforzando il potere dei dirigenti-manager. “La mia scuola è un luogo senza parole“, dice Roberta Roberti. Ed è storia che prosegue in queste settimane: prima la notizia di una legge delega rivolta a rendere solo consultivi gli organi collegiali, poi le reazioni e le proteste del mondo della scuola, poi l’annuncio del Miur: il contenuto della legge delega diffuso “è superato“: “superato“, non “negato” e non “abolito“. “È bene che tutta la scuola stia in ascolto…” (qui)

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Violenza sulle donne e altro

violenza
Nell’antichità si pensava che la donna fosse un maschio incompleto, menomato: non le era cresciuto il pene, non le si erano sviluppati i muscoli, non le erano spuntati i peli, e via sottraendo. Continua a leggere

Erich Kästner (Germania 1899-1974): Ein Mann gibt Auskunft

kästner bild

Ein Mann gibt Auskunft

Das Jahr war schön und wird nicht wiederkehren. .
Du wußtest, was ich wollte, stets und gehst.
Ich wünschte zwar, ich könnte dir’s erklären,
und wünsche doch, daß du mich nicht verstehst.

Ich riet dir manchmal, dich von mir zu trennen,
und danke dir, daß du bis heute bliebst.
Du kanntest mich und lerntest mich nicht kennen.
Ich hatte Angst vor dir, weil du mich liebst. Continua a leggere

Tre bei modi di sfruttare l’aria

Motorcycle Details

di Nadia Agustoni

La nuova raccolta di poesia di Francesco Balsamo,Tre bei modi di sfruttare l’aria (Forme Libere 2013), ha un incipit che si imprime: “dedicato a quei miracoli / detti fra noi, / quelli di cui avremo cura – / dedicato a qualcuno / che si dedica a qualcun altro…/ (9). Se alcuni versi decidono una poetica questo è uno di quei casi ed è un caso felice. Balsamo è autore colto, ma la sua cultura ci arriva filtrata dalla sensibilità di una persona che si affida alla parola senza farne un totem. Per questo le sue immagini ci raggiungono anche dove potremmo essere presi dal dubbio: “e mi parli dalla cometa delle mani” (19). Continua a leggere

Guido Michelone intervista Luigi Guelpa

Guelpa in Africa
Luigi Guelpa, quarantenne, livornese (nel senso di Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli), è da annoverare tra gli scrittori ‘sportivi’ più famosi a livello nazionale, avendo pubblicato cinque libri dagli argomenti molto particolari: ‘Un manicomio tra i pali. Continua a leggere

Un omaggio teatrale a Samuel Beckett

Beckett
di Augusto Benemeglio

L’Associazione Gruppo Recital 2010 metterà in scena sabato 30 novembre 2014, alle ore 17, presso il Teatro D. Mario Torregrossa il recital “ OMAGGIO A BECKETT .GODOT E IL RUMORE DEL MARE” , scritto e diretto da Augusto Benemeglio. Continua a leggere

Rosaria Di Donato, hina

da qui

hina ventisette coltellate
al petto e al volto

chi lo decise
chi imbastì il tranello

caina attende
i folli traditori

caina è qui
non-luogo poetico

è l’inferno del mondo
in cui viviamo

hina ventisette coltellate
al petto e al volto

(Da Lustrante D’Acqua, Genesi Editrice, 2008, pag.22. Regia di Iolanda La Carrubba.).