Alessandro Ansuini su “Il subentrato” di Franz Krauspenhaar

Krauspenhaar Il subentrato
Il primo libro della serie che vede come protagonista Guido Cravat, un poliziotto in pensione che per sbarcare il lunario decide di fare l’investigatore privato, si finisce in un fiato. L’autore è Franz Krauspenahaar, che non avevo mai letto in veste di autore di genere noir, filone che, premetto, non è prettamente nelle mie corde. Il libro però, già dopo poche righe, mi ha fatto balenare alla mente, per associazione mentale, un altro libro che avevo letto tempo prima, sempre annoverabile, fra virgolette, nel genere noir, che era Pulp di Charles Bukowski. Ad accomunare i due autori, secondo il mio umile parere di non addetto ai lavori, c’è una lingua corrosiva, un punto di vista cinico e sghembo che lascia la storia, in questo caso la ricerca di una misteriosa giovane donna, quasi in secondo piano rispetto al modo in cui essa viene narrata. Ci si trova di fronte a un lungo monologo, dai toni spesso amareggiati ma altrettanto spesso divertenti, in cui fanno capolino, descritti in certi casi con una furia degna del Tarantino delle Iene, personaggi oscuri di una metropoli, Milano, narrata con nostalgia, che vengono presentati lungo l’arco della vicenda con brevi e taglienti descrizioni, che vanno a fondersi con le scene, a volte violente, a volte tristi, a volte semplicemente grottesche, in cui il nostro investigatore si trova, all’inizio per caso, ma poi per ostinazione, a dover affrontare. Primo libro di una serie, Il subentrato corre via che è una meraviglia, mentre si delinea il personaggio di Cravat, ex incallito fumatore, divorziato, il cui numero si può trovare sulle pagine gialle elettroniche, e della ricerca della misteriosa giovane donna. In conclusione, un libro consigliato anche ai non amanti del genere poliziesco in senso stretto, ma, mi permetto di suggerire, a coloro che apprezzano la letteratura tout court, che possono ritrovare, se hanno già avuto occasione di leggerlo in passato, la lingua e il punto di vista di Franz Krauspenhaar messo a disposizione di una storia seriale. In caso contrario, comunque, un libro da scoprire.

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