Beatles e libri (cinque nuove proposte)

Beatles immagine
di Guido Michelone

Durante l’aprile di mezzo secolo fa, i Beatles in America posseggono ben cinque 45 giri ai primi cinque posti delle classifiche, un record ancora imbattuto. Il 6 luglio per l’anteprima a Londra del lungometraggio comico semi-autobiografico A Hard Day’s Night (Tutti per uno) da loro interpretato (con la regia di Dick Lester) la città è invasa da decine di migliaia di fans in delirio: è la summa della beatlesmania.

E per parlare del fenomeno Beatles in questi ultimi tempi, anche in Italia, arrivano tre interessanti volumi – Liverpool e il mito dei Beatles di Beppe Brocchetta, Beatles 50 di Durazzi e Crescenzi, Beatles in America di Spencer Leight, Il quinto Beatle di Tiwary & Robinson, L’estate di Sgt. Pepper di George Martin – che ne tracciano le vicende umane, artistiche, sociali.
I Beatles come tali iniziano nel 1962 (prima dal 1957 si chiamano in altri modi: Quarrymen, Johnny & Mondogs, Beat Boys, Beetles, Silver Beatles) e appunto nel giro di un paio d’anni raggiungono una notorietà internazionale: i cosiddetti Fab Four – Lennon, McCartney, Harrison, Starr – nel 1964 abitano tutti a Londra, ma nascita, infanzia, esordi professionali sono di Liverpool, la città a cui è quindi dedicato il bel libro illustrato di Beppe Brocchetta Liverpool e il mito dei Beatles. Un viaggio fotografico, che ripercorre con immagini a colori scattate oggi i luoghi dove tra il 1940 e il 1962 nascono, crescono, studiano, lavorano, suonano.
E agli anni dei primi successi è invece dedicato un altro notevole volume fotografico curato da Alberto Durazzi e Marco Crescenzi dal titolo Beatles 50. Da Liverpool a Roma con istantanee perlopiù inedite in bianco e nero (spesso da archivi privati) che evidenziano la cosiddetta beatlesmania. Tra l’altro occorre ricordare che nel nostro Paese, in piena beatlesmania, il 24 giugno dal Vigorelli di Milano parte infatti l’unica tournée italiana del quartetto che tocca anche Genova e Roma per un totale di sei concerti, curiosamente senza mai raggiungere il tutto esaurito, mentre il 15 agosto John, Paul, George, Ringo, suonano alla Shea Stadium di New York davanti a 57.000 persone.
E proprio la grande Mela, assieme alle altre metropoli statunitensi, è la protagonista di Beatles in America. Lo scenario e la Storia cinquant’anni dopo, del beatlesologo liverpooliano Richard Leigh, il quale racconta il contesto spesso difficile in cui i Fab Four suonano dal vivo o in TV Oltreatlantico. Tra l’altro il loro pienone, nel campo di baseball, è un record battuto solo con il 1974 dai Led Zeppelin a Tampa (Florida) e poi ancora dallo stesso McCartney nel 1990 allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro. Per questo e altri meriti procurati all’economia britannica, 26 settembre gli ‘Scarafaggi’ vengono insigniti dell’Ordine di Baronetti dell’Impero Britannico (Mbe) dalla Regina Elisabetta II in persona tra i fasti di Buckingham Palace
Ma a quel punto i Beatles si fermano: stanchi del girovagare per il mondo, di cui vedono solo aeroporti, camerini e stanze di albergo, tengono il loro ultimo concerto pubblico al Candlestick Park di San Francisco in California il 29 agosto 1966 e quindi lavoreranno per sei mesi negli studios di Abbey Road a Londra a qualcosa di grandioso; infatti il 1° giugno 1967 per l’uscita dell’album Sgt. Pepper, forse nel presagio del capolavoro, viene organizzata un’anteprima internazionale per ventiquattro ore partendo dal meridiano di Greenwich. L’epoca di questo long playing seminale è narrata, in forma quasi romanzata, da uno degli artifici, il produttore e arrangiatore George Martin in L’estate di Sgt. Pepper. Come i Beatles e George Martin crearono Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.
Ma i Beatles di Sgt. Pepper non fanno tempo a godersi i frutti di un’opera magistrale, che il 27 agosto di quell’anno Brian Epstein è trovato morto a casa sua, per cause ancora ignote (forse un eccesso di barbiturici): a raccontarne la vita è la graphic novel Il quinto Beatle. La storia di Brian Epstein degli americani Tiwary & Robinson, con tratta fumettistico popolare, ma dall’accurata ricerca storico-documentarista.
Ma assieme a Brian Epstein muoiono simbolicamente anche i Beatles così come l’ex negoziante di dischi riesce a plasmarli, incoraggiarli e sostenerli. Forse per questo il 16 febbraio 1968 i Beatles ‘fuggono’ a Rishkesh in India per un corso di meditazione trascendentale con il guru Maharishi Yogi, dando il via a un autentico fenomeno di scoperta massiva del misticismo religioso e delle filosofie orientali da parte dei giovani di tutto il mondo.
C’è ancora il tempo per un paio di album strepitosi come il Doppio Bianco e Abbey Road, ma ormai il meccanismo si sta inceppando: si tenta un musical cinematografico che ha come apice il 31 gennaio 1969 sui tetti dell’edificio che ospita gli uffici della Apple a Saville Road l’ultima live performance dei Beatles, che viene interrotta dalla polizia dopo mezz’ora perché ingenuamente nessuno richiede il permesso di suonare in pubblico. Il 22 febbraio di quello stesso anno – dopo novantotto settimane – consecutive Sgt. Pepper esce dalle classifiche Billboard Hot 100, con un record di longevità che verrà battuto solo dopo un lustro da The Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd.
Ma si è ormai alla frutta: il 30 maggio il diciottesimo singolo The Ballad of John and Yoko a nome Beatles, ma inciso solo da John e Paul, dimostra ormai una crisi irrevocabili tra i quattro musicisti, che all’inizio del 1970 porta allo scioglimento ufficiale della maggior pop band di tutti i tempi. Ci sarebbe ancora molto da dire sui Beatles, ma Liverpool e il mito dei Beatles di Beppe Brocchetta, Beatles 50 di Durazzi e Crescenzi, Beatles in America di Spencer Leight, Il quinto Beatle di Tiwary & Robinson, L’estate di Sgt. Pepper di George Martin possono infine condurre i vecchi fans e i nuovi adepti sulla strada giusta.

Cfr.:
Brocchetta Beppe, Liverpool e il mito dei Beatles. Un viaggio fotografico, Edizioni Del Faro, Trento 2012.
Durazzi Alberto e Crescenzi Marco (a cura di) Beatles 50. Da Liverpool a Roma, Armando Curcio Editore, Roma 2013.
Leight Spencer, Beatles in America. Lo scenario e la Storia cinquant’anni dopo, Arcana, Roma 2014.
Martin George L’estate di Sgt. Pepper. Come i Beatles e George Martin crearono Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, La Lepre Edizioni, Roma 2013.
Tiwary Vivek J., Robinson Andrew C. (con Baker Kyle), Il quinto Beatle. La storia di Brian Epstein, Panini 9L, Modena 2014.

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