La poesia e lo spirito

Da qui

L’ultimo giorno ha qualcosa di strano:
l’idea di abbandonare, di venire
traditi da qualcosa, o da qualcuno.
La montagna è sempre lì, la superficie
dell’acqua si scompone ancora in righe
minuscole, le foglie della felce
annuiscono al vento, nella fede
semplice delle cose che rimangono
quello che sono. È questo l’argomento:
il divenire dell’uomo plasmato
dallo Spirito, che lascia qualcosa
ed è lasciato, che trova la vita
perdendola, che ama abbandonato,
poesia che nasce solo dalla prosa.

8 pensieri su “La poesia e lo spirito

  1. L’ultimo giorno

    Vorrei morire in questa bianca villa,
    Su questo colle dai castagni ombrato,
    All’alito d’un vento profumato,
    Una mattina limpida e tranquilla

    E de la vita l’ultima scintilla
    Espandere in un lieto inno al creato,
    E dare all’orizzonte imporporato
    L’ultimo lampo de la mia pupilla.

    Ma non vorrei nella stanzetta mia
    Avere i figli addolorati al fianco,
    Non li vorrei turbar con l’agonia;

    Vorrei che a me tornando in sull’aurora
    Mi trovassero qui, placido e bianco,
    Quasi nell’atto d’aspettarli ancora.

    E. De Amicis

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  2. Leggere la natura nella sua determinazione, “fede semplice”, perchè sia quello che è nella sua intrinseca forza e bellezza, è solo dell’uomo: divenire che conosce e ama nella libertà.
    Amando si perde e si ritrova nel viaggio dell’abisso, Spirito Santo, dove l’intero essere si sublima e ogni atto assurge a suprema bellezza e ogni parola è poesia divina.

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  3. Ma il coraggio è anche questo. La consapevolezza che l’insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partite mai.

    dal libro “Fuori da un evidente destino” di Giorgio Faletti

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  4. “nella fede
    semplice delle cose che rimangono
    quello che sono. ”

    L’amore e’ una cosa semplice che resta, ovunque e comunque siamo.

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  5. E’ difficile lasciare ciò che si ama, dove si sta bene. Lasciare tutto per una nuova vita, anche se migliore.
    E’ difficile lasciare ciò dove rimane tuo cuore, tutti tuoi pensieri, ricordi.
    Ma… la vita continua, andiamoci avanti

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  6. Un rimanere e un divenire che sembrano una poesia di opposti. O forse, il secondo è semplicemente il disvelarsi del primo, l’imperituro che si scopre man mano.

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