27. Bellezza, bontà ed evoluzione

da qui

Perché c’è la bellezza? Perché esiste la bontà. Non c’era necessità che la creazione fosse bella, ma se l’amore è il principio della vita, il dato di fatto si giustifica. La bellezza e la bontà della creazione, nel libro della Genesi, si affermano contemporaneamente; l’uomo, per giunta, è definito molto buono. Ci sono esperimenti che, tra gli animali, rivelano uno spiccato altruismo, dettato dalla logica dell’evoluzione, vista non più soltanto nel suo aspetto concorrenziale e antagonista – la legge del più forte -, ma come collaborazione per la sopravvivenza e per la vita. Far parte di un gruppo fornisce garanzie di sicurezza e possibilità di risolvere problemi legati al bisogno di difendersi, di alimentarsi, di ottenere migliori condizioni di esistenza. Le azioni orientate in questo senso vengono avvertite come utili, ed entrano a far parte del patrimonio naturale delle specie. Su questa via si arriva a ipotizzare un apparato biologico in cui è presente un codice etico, una bontà originaria che si trasmette di generazione in generazione. Ci sono studi che cercano d’individuare la parte di cervello interessata: la dimostrazione si basa sull’assenza di comportamenti eticamente adeguati in soggetti che subiscono incidenti alla testa o vengono colpiti da malattie neurologiche, come tumori locali, ictus o aneurismi. La ragione si dispiega in un secondo momento, su una base innata e condivisa. Il libero arbitrio completa il quadro delle possibilità, con orientamenti che assecondano la collaboratività o deviano in modalità competitive. Si rende necessario distinguere, dunque, tra etica innata e norme del diritto, elaborate in seguito. E’ qui che s’innesta l’importanza dell’educazione, dell’esempio, dell’affetto negato o assicurato. E’ qui che nasce, per il credente, il discorso sullo spirito creato e increato, in una linea evolutiva che dall’amore naturale conduce alle vette dell’agape e dell’amore mistico.

8 pensieri su “27. Bellezza, bontà ed evoluzione

  1. Non permettere mai
    che qualcuno venga a te e vada via
    senza essere migliore e più contento.
    Sii l’espressione della bontà di Dio.
    Bontà sul tuo volto
    e nei tuoi occhi,
    bontà nel tuo sorriso
    e nel tuo saluto.
    Ai bambini, ai poveri
    e a tutti coloro che soffrono
    nella carne e nello spirito
    offri sempre un sorriso gioioso.
    Dà loro non solo le tue cure
    ma anche il tuo cuore.

    Madre Teresa di Calcutta

    "Mi piace"

  2. “L’idea che l’uomo possa rompere col proprio passato e fare un salto evolutivo di qualità era ricorrente nel pensiero indiano del secolo scorso. L’argomento è semplice: se l’homo sapiens, quello che ora siamo, è il risultato della nostra evoluzione, perché non immaginarsi che quest’uomo, con una nuova mutazione, diventi un essere più spirituale, meno attaccato alla materia, più impegnato nel suo rapporto col prossimo e meno rapace nei confronti del resto dell’universo?
    E poi: siccome questa evoluzione ha a che fare con la coscienza, perché non provare noi, ora, coscientemente, a fare un primo passo in quella direzione? Il momento non potrebbe essere più appropriato visto che questo homo sapiens è arrivato ora al massimo del suo potere, compreso quello di distruggere sé stesso con quelle armi che, poco sapientemente, si è creato.”
    (da “Lettere contro la guerra”, Tiziano Terzani)

    "Mi piace"

  3. Spesso,quando ci capita un male, una malattia, una disgrazia, la prima cosa che facciamo, si domandiamo: cosa ho fatto di male?!
    Vero è che nella vita tutto che dai ti ritorna come una onda. Però il male non viene dal Bene, il male non viene da Dio. Dio è amore. Invece seminare il male, le malattie, la morte è il diavolo. E noi siamo ingarbugliati ai suoi giochetti.

    "Mi piace"

  4. “L’amore è misura della fede” ha detto papa Francesco.
    La nostra fede, nostro amore aiuta superare ogni male.

    "Mi piace"

  5. Dal principio di esistenza umana, uomo con suo istinto o intelligenza aveva capito che per vivere e sopravvivere bisogna stare nel gruppo. Così si vive meglio, si aiutiamo entrambi, si proteggiamo, incoraggiamo e sorridiamo insieme. Senza gruppo è difficile andare avanti con la vita.

    "Mi piace"

  6. “Aprite le porte della creatività, lasciate che Dio scriva il romanzo della vostra vita. Non sognate da tempo una storia che vi esalti e vi commuova, che vi faccia esclamare ecco, così vale la pena?”

    Fabrizio Centofanti

    ” E’ qui che nasce, per il credente, il discorso sullo spirito creato e increato, in una linea evolutiva che dall’amore naturale conduce alle vette dell’agape e dell’amore mistico.”

    Conosco un uomo che mi ha cambiato la vita, che va verso le vette dell’ agape, e ci vuole portare con lui, il mio angelo custode.

    grazie.

    ernestina.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.