41. L’eterna illusione

da qui

Don Mario, a proposito di verità, ha spesso parlato di castelli in aria. Sono il rovescio di una vita che si ispira all’attributo del vero come fondamento. Chi vive in un mondo artificiale, costruito a suo uso e consumo, è afflitto dal timore inconscio che crolli da un momento all’altro; prima o poi, si chiederà che senso abbia un edificio vuoto, fatto di apparenze.
Nella Bibbia, i sogni hanno spesso un valore positivo: basti pensare ai più famosi, come quello di Giacobbe – la scala che arriva fino al cielo – o di Giuseppe, lo sposo di Maria – sul mistero del concepimento senza concorso umano nel grembo della donna. Ma è frequente la denuncia di inganni ed autoinganni, di indovini che vedono e raccontano fantasmi, metafore di abbagli fuorvianti della mente e del cuore. Lo scandalo dell’empio che prospera, di fronte alle traversie del giusto, è superato dall’idea che la sua vita altro non sia che un sogno destinato a svanire come la scia nell’acqua o la brina del mattino. Sono noti i meccanismi di difesa con cui la persona costruisce l’esistenza su basi inconsistenti, che presto o tardi, anche in modo drammatico, saranno smascherate come tali. Spesso il vangelo denuncia la negazione o la perdita della verità, soprattutto negli adepti del potere: pensiamo a Gesù che rimprovera la classe dirigente di scrutare le Scritture, mentre sono esse a condannarla (GV 5,39); o quando Paolo, nella Lettera ai Galati, stigmatizza chi crede d’essere qualcosa e invece è nulla (6,3). In realtà, la sua denuncia più inquietante riguarda la tecnica diabolica di travestirsi da angelo di luce: gli attacchi del demonio, in questa forma, sono i più pericolosi. La spiritualità cristiana indaga attentamente gli inganni e le illusioni, consapevole del fatto che una vita esposta ad essi è votata al fallimento. Il discernimento degli esperti è sempre l’antidoto migliore: non si parte da zero, nella vita dello spirito, ma ci si appoggia sulle spalle di chi ci ha preceduto nel cammino.

3 pensieri su “41. L’eterna illusione

  1. DI MONTALE

    Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
    arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
    il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
    di me, con un terrore di ubriaco.

    Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
    alberi case colli per l’inganno consueto.
    Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
    tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

    E. Montale

    Mi piace

  2. IL TUTTO E IL NULLA

    Tu sei l’Amore,
    io il nulla.
    Quando ti ho amato:
    con tutto il cuore, l’anima e le forze
    cos’è il mio amore al tuo abisso divino:
    Amore amante,
    così soave e impetuoso di sangue e morte!
    Per me amarti è lasciarmi salvare da Te.
    Per me amarti è lasciarmi amare da Te.
    Per me amarti non è che lasciare
    che Tu ami Te stesso in me.

    Liked by 1 persona

  3. “La Parola di Dio è capace di cambiare tutto, ma non sempre abbiamo il coraggio di credere nella Parola di Dio, di ricevere quella Parola che ci guarisce dentro.”
    Papa Francesco

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...