E’ oggi

da qui

Orrore su orrore: roghi e impiccagioni, per vendetta. Come se la violenza fosse, ormai, l’unico criterio per affrontare e risolvere i conflitti. E’ entrato nel cuore dell’uomo un virus micidiale, che neutralizza e annienta ogni germe di bene. E’ un buco nero, da cui non esce luce, e che rischia, essendo invisibile, di catturare e inghiottire buona parte della nostra umanità. La presa di coscienza non è più procrastinabile: domani è troppo tardi. E’ oggi che bisogna decidere di cambiare abitudini e pensieri, convincersi che il male si vince con il bene, che l’amore è la forza che ha potere sull’odio e sulla morte. E’ oggi che bisogna fiaccare il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e Satana (Ap, 12,9). Non serve a nulla bruciare e impiccare, precipitare nella spirale di un orrore che diventa spettacolo per miserabili voyeurs. E’ oggi che bisogna rinunciare al male, alle sue seduzioni e alle sue opere.

14 pensieri su “E’ oggi

  1. come convincere chi sceglie questa strada senza sbocco a rinunciare al male? sì, siamo giunti sull’orlo del baratro, forse è davvero molto tardi. ci sentiamo annichiliti di fronte a quest’insipienza, questo ritorno alla ferinità (con tutto il rispetto per gli animali) che porta ulteriori violenze in progressione geometrica e spirali senza fine.
    chi avesse un’idea efficace e da portare avanti collettivamente, che non sia solo di preghiera e speranza, che superi la prassi di falso equilibrismo e non interferenza tra le nazioni si faccia avanti!!!

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  2. Il nostro compito, quali esseri umani, consiste nel compiere, all’interno della nostra propria, unica, personale esistenza, un passo in avanti sulla strada che dalla bestia porta all’uomo.
    HERMANN HESSE

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  3. Uomini che diventano cose arse, cose arse che vorrebbero farci credere di essere uomini. Cercano di ingannarci, ma non è una storia immaginaria quella di un uomo perfetto che venne dal cielo per fare solo del bene.

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  4. “Come è dura la nostra vita,
    Signore,
    rotta, giocata,
    dall’onda di giorni disumani.

    …com’è il volto di Dio?
    forse un lenzuolo di sangue?
    (Turoldo)

    Sull’ orrore di questa barbara storia, una voce, essenza divina, esorta:
    “Amatevi come Io vi ho amato”.

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  5. no, io non mi abituo. voglio agire,voglio convincere,voglio una catena di oppositori alla guerra non violenti, voglio che si boicottino le fabbriche d’armi, voglio che si faccia insieme una riflessione sulla bestia da domare dentro di noi e fuori di noi. è grido nel deserto? se lo è, meglio dimettersi dallo stato umano.

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  6. “All’orrore non c’è più limite. Come è possibile che una mamma lasci morire il proprio bambino che ha nel grembo, fingendo un incidente stradale mai avvenuto, per truffare una compagnia di assicurazioni? Come può macchiarsi di infanticidio, uno dei reati più terribili, solamente per ottenere più soldi? Sembra incedibile, eppure è successo.”
    Enrica Ortale, DIPIU’ 9 febbraio 2015 -N.5

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  7. E quante persone hanno pronunciato la frase: “questo mi pagherai !”, quando qualcuno non ha fatto qualcosa come volevano loro. Quanta rabbia ci sta dentro una persona! quanta voglia di dominare!

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  8. “Liberaci, o Signore , da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. Amen.”
    Preghiamo alla messa, ma sarà meglio se lo ripetiamo anche con il cuore.

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