Guido Michelone intervista Gianluca Barbera

Barbera Gianluca editore
Cosa significa fare l’editore oggi?

Caro Gianluca, da scrittore ti chiedo subito una riflessione sul cosa significhi fare l’editore, mandare avanti una casa editrice, produrre e pubblicare libri oggigiorno
Significa essere pronti per il reparto psichiatrico. Scherzi a parte, si deve accettare l’idea di correre grossi rischi economici e di andare incontro a più dolori che soddisfazioni. Come ho detto a un amico: troppe leggi, troppe tasse, troppi pochi lettori.

In che senso? Vogliamo approfondire, magari anche in tono leggero, per i nostri lettori?
Ti sottopongo un indovinello. Il signor X vuole aprire una casa editrice. Sceglie la forma giuridica della Srl. Va dal notaio, firma l’atto costitutivo appena redatto e, dopo aver pagato profumatamente il notaio, si sente dire: c’è un piccolo problema. Per ottenere la partita Iva e l’iscrizione della società alla Camera di Commercio (adempimenti obbligatori per iniziare l’attività, aprire un conto in banca ecc.) bisogna disporre di una PEC (casella di posta certificata). Ma per ottenere una PEC occorre avere già la partiva Iva. Scusi, fa il signor X, forse non ho capito bene: mi sta dicendo che per ottenere la partita Iva devo avere la PEC e per ottenere la PEC devo avere già la partita Iva? Proprio così, risponde il notaio allargando le braccia. E allora come si fa? domanda incredulo il signor X. Inizia un circo di telefonate, il notaio parla col commercialista, il commercialista col cliente, il cliente con una società che fornisce PEC, ma non se ne viene a capo.

E a quel punto?
A quel punto il signor X domanda: non capisco, non sarò certo il primo che apre un’attività editoriale. Come fanno gli altri? Silenzio. E dopo un po’ si sente rispondere: ognuno trova il modo di arrangiarsi come può. Basta individuare l’anello debole della catena e trovare un accomodamento con lui. Ecco, questo è il genere di problemi con cui si deve confrontare quotidianamente un editore. Mica bello, no? Lascio al lettore scovare la soluzione. Potete scrivermi in casa editrice e a chi indovina regalerò cinque nostri libri a scelta. Per non parlare dei problemi con le banche, con il distributore che raccoglie prenotazioni sempre più basse, i lettori che diminuiscono ecc. Certo, ci sono anche soddisfazioni, ma sempre meno. Ho quasi paura a dirlo: ma ho il timore che il libro sia finito.

Dunque perché fare l’editore?
Perché è l’unico mestiere che per me abbia un senso. Non si vive di soli calcoli economici; si vive anche di passione, di sacro fuoco. Mica posso trascorrere la vita facendo la muffa in un ufficio pubblico o dietro gli sportelli di una banca. E’ l’unico mestiere che per me abbia un senso, a parte quello di scrittore, che, se garantisse entrate economiche sufficienti, abbraccerei abbandonando seduta stante il mestiere di editore.

E progetti futuri per le Edizioni Barbera, cioè la tua casa editrice?
Quasi a smentire quanto detto finora, proprio in questi giorni sono intento a lanciare un nuovo marchio editoriale (per ora è una faccenda top secret) e alcune nuove collane. Eh, sì; sono proprio pazzo. Lavoro anche al potenziamento del marchio Barney, ormai il mio fiore all’occhiello. Poi lancerò a breve una collana di poesia che vorrei affidare, per quanto riguarda la direzione, alla poetessa Francesca Tini Brunozzi. E presto varerò una collana di musica (sai di cosa parlo), una di letteratura pop, diretta dallo scrittore Davide Bregola, e una di letteratura di viaggio curata dall’antropologo scrittore Mauro Francesco Minervino. Tanto per non stare con le mani in mano.

Citami tre titoli che hai pubblicato di cui vai particolarmente fiero.
Te ne dirò quattro. Concedimi di essere un po’ anarchico, come piace a me. Il romanzo Angeli sulla punta di uno spillo, del russo Jurij Druznikov, pubblicato nel lontano 2006. Da quando non sono qua, di Simone Battig, uscito l’anno dopo. Lettera sulla bellezza, di Davide Bregola, del 2008. La mutazione di Sebastiano Nata, 2014. Potrei continuare; ho pubblicato in questi dieci anni di attività libri bellissimi. Ma anche opere mediocri, per fare cassa. Il bilancio che traccio è tutto sommato positivo. Il futuro non è roseo. Per niente. E non solo per me. Ma la sacra fiamma resiste. Vedremo per quanto.

***

Libri di Barbera Editore. Cinque consigli di Guido Michelone

Miriam D’Ambrosio
Fuori non è così
Un anno di scuola, da settembre a giugno, un romanzo autobiografico, un diario di vita di una giovane insegnante precaria in una classe di extracomunitari che si preparano all’esame di maturità in un istituto professionale, per la prima volta a contatto con i personaggi di Omero e di Shakespeare.

Paolo Maurensig
L’ultima traversa
Dal grande scrittore goriziano, dal respiro mitteleuropeo, un romanzo breve (o racconto lungo, a seconda dei punti di vista) sulla vicenda di un giovane sacerdote che, in un piccolo borgo, si appassiona sempre più al gioco degli scacchi, fino alla decisiva partita con se stesso.

Robert Ward
Io sono Red Baker
Scritto esattamente trent’anni fa questo romanzo del neorealismo Americano narra le vicende di un operaio di Baltimora che, licenziato dalla fabbrica in cui lavora, decide di affrontare la vita da fuorilegge, con tutti i pericoli insiti in una nazione che ormai non è più quella del ‘sogno americano’.

Stefano Filippi
La vera storia di Papa Francesco
La biografia di Jorge Mario Bergoglio, dall’infanzia a Buenos Aires (con genitori di origini italiane) alla fede religiosa (dopo il diploma di perito chimico), passando per gli studi in Cile, Germania e Spagna, fino alla vita tra i gesuiti argentini. La storia di un uomo colto e intelligente che ha insegnato letteratura, filosofia e psicologia e ha cercato di capire e interpretare i sentimenti del continente latinoamericano. Primo Papa dal Nuovo Mondo, Francesco ha la responsabilità di guidare la Chiesa Cattolica verso nuovi positivi traguardi.

Vittoria Chiarenza
The Complete Vasco Rossi
Una biografia raccontata attraverso le canzoni, da “Albachiara” a “Siamo solo noi”, da “Vita spericolata” a “Un senso”, con aneddoti, curiosità, intuizioni che caratterizzano la vita del ‘Blasco’ nazionale e informano tutti i suoi successi. Le passioni, gli episodi e gli incontri che sono entrati a far parte della sua vita e delle sue canzoni.

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