DON PAOLO FARINELLA – L’Italicum, un colpo di Stato

DA MICROMEGA

 

Abbiamo appena celebrato il 70° compleanno della Liberazione e due giorni dopo ci troviamo in piazza a difenderla da chi l’altro ieri l’ha insultata, festeggiandola con la retorica di rito con ghirlande e alloro. Ci vogliamo distinguere da costoro che svuotano la Resistenza, aboliscono la Liberazione, stravolgono la Carta Costituzionale che gli vieta di fare quello che stanno facendo e scegliamo di stare dalla parte della dignità e della legalità, difendendo la nostra sovranità popolare e rifiutando ogni forma di delega in bianco. Chi delega diventa complice e còrreo, chi si disinteressa lascia spazio agli incompetenti, ai corrotti e ai maneggioni. Non è più tempo di mugugno, ora è tempo di RESISTENZA.
Sì, VOGLIAMO RESISTERE al governo Renzi e a chi lo ha sostenuto fino a ieri e continua a sostenerlo, per il sopruso che sta commettendo in faccia al popolo italiano. La Legge elettorale e la riforma della Costituzione non sono materia di governo, ma appartengono di diritto al parlamento; non a questo parlamento che la Corte Costituzione, dichiarando illegittima la «legge porcata» che l’ha eletto, ha dichiarato anche, indirettamente, che esso è pure illegittimo. Questo Parlamento, pertanto, non può votare né la legge elettorale né la riforma costituzionale. Continua a leggere

Vivalascuola. “Dream” è l’anagramma di “merda”

Non ci sono motivi per non scioperare il 5 maggio. Il DDL sulla scuola del Governo Renzi mette a rischio tutti i lavoratori della scuola, la scuola pubblica e l’insegnamento e, per i suoi contenuti e per i metodi con cui viene imposto, la stessa democrazia. Lo spostamento dei test Invalsi alla scuola primaria (previsti proprio per il 5) per cercare di vanificare lo sciopero è una grave violazione delle regole democratiche e costituisce un motivo in più per scioperare. Per la prima volta dopo 7 anni i sindacati scioperano insieme. Nessuno può invocare come pretesto la divisione del mondo della scuola e la frammentazione delle iniziative. Nessuno può dire “si sciopera solo il venerdì per allungare il week end“. Oltre che per bloccare il DDL si sciopera per la stabilizzazione, il contratto, la cooperazione e la gestione democratica della scuola. Per una scuola per la Repubblica. In questa puntata di vivalascuola presentiamo un invito allo sciopero di Giovanna Lo Presti e in apertura l’appello di Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione, a insegnanti e studenti a battersi uniti contro il progetto del governo sulla scuola. Inoltre materiali, commenti e le notizie della settimana scolastica. Continua a leggere

International Jazz Day UNESCO

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Venti jazzisti italiani per la giornata del jazz

a cura di Guido Michelone

Il 30 aprile, in tutto il mondo, si festeggia l’International Jazz Day, l’iniziativa che l’UNESCO vara nel 2012 grazie all’intraprendenza di artisti, studiosi e appassionati, ritenendo la musica jazz – dagli Stati Uniti d’America ormai diffusa sull’intero pianeta – quale simbolo di cultura, arte, civiltà. Continua a leggere

Tu

fluechtlingsleiche

di Stefanie Golisch

Tu

Volto di vento, di pietra, di ferro, di
fiore notturno, di fuoco, volto di giusto
e ingiusto, il tuo nome è uomo. La terra è
la casa di tutti, si dice, di tutti sono i
suoi frutti amori sapori segreti e la
tristezza del nostro essere inafferrabile.
Il tuo volto di lana morbida, di legno, di
ladro, di luna, di terrore antico. Il tuo
sogno di sabbia, i tuoi occhi di sole, di
mezzanotte, le tue mani di verde vivo, la
tua lingua ruvida, la tua parola confusa,
la tua bocca di acqua che ora tace il tuo
nome

Steve Lehman, il nuovo genio del jazz contemporaneo

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di Guido Michelone

Il prossimo 30 Aprile ricorre l’International Jazz Day UNESCO, che da quattro anni si celebra in tutto il mondo: creata dal grande pianista afroamericano Herbie Hancock la ‘Giornata del Jazz’ intende favorisce il dialogo tra i popoli attraverso una musica libera, aggregante, democratica quale appunto è il jazz, dichiarato patrimonio dell’Umanità dalla stessa UNESCO, l’organizzazione che con l’adesione di 196 stati sovrani si batte per l’innalzamento dell’arte, della cultura, della scienza, dell’educazione nell’intero Pianeta. Continua a leggere

25 aprile 1945. Settant’anni dopo…

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Cosa sta accadendo se in tanti ci ritroviamo a cingere affettuosamente col pensiero, dopo settant’anni, quegli artefici (per lo più inconsapevoli?) di pace e di civiltà, pensando ai loro pugni chiusi o ai palmi e agli sguardi protesi al cielo e al futuro, al loro lavoro sporco, alle poche, salde parole che hanno animato milioni di braccia, negli anni, e un’attesa  di giustizia che ancora oggi – pur confusi, stressati e impoveriti – ci pervade? Il mondo si è fatto liquido, e nel cambio incessante di scenario cerchiamo i pochi punti fermi che ci restano, guardando a ritroso.

In un tempo sovraccarico di eventi, vorticoso e in presa diretta, che trasforma le nostre esistenze, non il presente, questo presente, può darci la misura e il senso del nostro esserci. Continua a leggere

Liberazione

da qui

Non sappiamo quasi mai da che cosa
sia bene liberarci. Quella volta
era evidente: la dominazione
d’uno dei tanti poteri arbitrari
del mondo. Benvenuta la rivolta
dei princìpi, la guerra dei valori.
Ma oggi? Quale peso sopra il cuore
ci condanna al silenzio, al meschino
compromesso con altri predatori
più invisibili e astuti, quale sonno
ci tiene prigionieri di un ipocrita
assenso? Basta. È l’ora, signori.

POTERE FUTURISTA, il saggio

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Il saggio di Max Ponte dedicato al rapporto del futurismo italiano con la politica. I futuristi erano fascisti? E qual era davvero il progetto di Filippo Tommaso Marinetti? Viaggio attraverso la volontà futurista di portare l’arte al potere. Verranno analizzati il pensiero, la storia e le vicende che hanno accompagnato la prima fra le avanguardie storiche. Il saggio vuole affrontare l’aspetto più autentico e più trascurato del futurismo, con la speranza che possa essere compreso meglio il geniale disegno di Marinetti e non solo. L’onda lunga del futurismo è giunta fino ad oggi, nelle arti contemporanee, nel cyberspazio e nelle nuove guerre materiali e immateriali che ci accompagnano. Max Ponte svolge attività di ricerca presso l’Università Paris Ouest, ha pubblicato poesie e racconti, è curatore di eventi letterari e mostre d’arte contemporanea.

Il libro è disponibile in pdf su Ultima Books. Presente anche su IBS, BookRepublic e Gplay.

Il Nordic Film Fest 2015

nordic film 2015Si è appena conclusa la quarta edizione del Nordic Film Fest della capitale -appuntamento sempre più imperdibile e seguitissimo dal pubblico romano- organizzato e presentato da Antonio Flamini di Itale20 con la consueta sensibilità, intelligenza e perizia di ogni anno, insieme alle 5 ambasciate nordiche (Danimarca Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e il Circolo Scandinavo, curato dall’ottimo Ingo Arnason, islandese. Tantissime pellicole per un totale di cinquanta ore di proiezioni: sarebbe stato impossibile vederle tutte in un lasso di tre giorni, ma sono riuscita a godere di ben sei ottimi lungometraggi. Continua a leggere

La ruggine e l’oblio sul Palazzo del Lavoro, a Torino

1Al Palazzo del Lavoro di Torino ci entrai nel 1996 per accompagnare un amico del liceo iscritto per sbaglio ad Economia. Poi per sbaglio lui continuò ad iscriversi a tante altre facoltà. Il Palazzo del Lavoro è l’opera dell’architetto Pierluigi Nervi, realizzata per Italia ’61. Qualche giorno fa percorrendo corso Unità d’Italia con l’auto ho deciso di fermarmi e fotografare la metallica costruzione. La facciata esposta sulla principale arteria cittadina rivela ancora l’ottima e ariosa qualità dell’edificio (foto sotto), ma la facciata laterale (foto sopra) è un arrugginito e degradante spettacolo.

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Vivalascuola. Grazie, Mastru Bernardini

Il grande maestro Albino Bernardini ci ha lasciato a 98 anni, il 31 marzo 2015. Con questa puntata di vivalascuola desideriamo ricordare la figura di Albino Bernardini, che è stato uno dei fautori dei cambiamenti in senso democratico della scuola pubblica italiana fin dagli anni Cinquanta e il cui insegnamento è lontano anni luce dalla ideologia della competizione e della esaltazione delle disparità che da un ventennio viene perseguita dagli ultimi governi nazionali. Ringraziamo Bruna Sferra del ricordo della sua figura che qui proponiamo e che così lo introduce:

Un grandissimo maestro, non conosciuto quanto don Milani, Alberto Manzi e Gianni Rodari, ma che come loro ha dedicato la sua vita alla scuola, ad una scuola diversa, fondata su nuove metodologie, su una didattica viva. E’ stato grazie a questi maestri e ad altri, come Maria Luisa Bigiaretti, Bruno Ciari, Giuseppe Tamagnini, Aldo Pettini, Giovanna Legatti, Anna Marcucci Fantini, per citarne alcuni, che la scuola è cambiata in senso democratico e ha potuto cogliere quelle innovazioni pedagogiche che oggi (e in un passato non troppo recente) vengono invece calpestate dai governanti di turno. Continua a leggere

Premio Cetonaverde Poesia 2015

Cetona
PREMIO CETONAVERDE POESIA 2015
VI edizione
11 luglio 2015 Cetona (Siena)

Premio Internazionale alla Carriera
Premio Poesia Giovani

Si chiude il 31 maggio il bando per la partecipazione al Premio biennale Cetonaverde Poesia per autori under 35. Il bando è consultabile nel sito www.cetonaverdepoesia.org Continua a leggere

Provocazione in forma d’apologo 288

La sensazione di cadere che si prova quando ci si addormenta (tanto spiacevole che a volte ci si sveglia) non dura che un attimo; appena sotto i nostri piedi, invece dell’atteso baratro, si trova la cima di un monte sulla quale atterriamo dolcemente; e innanzi a noi si stende un comodo sentiero che porta a fondovalle, dove ci vengono offerti buoni cibi. Se si accetta si resta per sempre; se si rifiuta a tempo debito si torna indietro, verso il risveglio. Questo viaggio avanti-indietro può essere compiuto innumerevoli volte, anche se pochi ne serbano memoria.
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POETRY SLAM IN ITALIA

slam

Le prossime gare poetiche a cura di Murazzi Poetry Slam Rete Italiana:

22 APRILE ROMA al Pigneto, ore 21.30 Fanfulla 5/a – Circolo Arci conducono Jonida Prifti e Claudia Formiconi

26 APRILE SICILIA a Chiaramonte Gulfi (Ragusa), ore 19 conduce Paolo Gulfi e Gaetano Magro

15 MAGGIO TORINO ore 22.00 per SALONE OFF il consueto Murazzi Poetry Slam al Magazzino sul Po, con Max Ponte e Bruno Rullo

29 MAGGIO PUGLIA ore 19.30 a Terlizzi presso la Libreria Le Città Invisibili “La cattiva strada slam poetry” conduce Marina Santeramo

6 GIUGNO a MILANO, Navigli Poetry Slam, ore 18.30 a Casa Merini, via Magolfa 32, conducono Max Ponte, Anne Addolorato e Bruno Rullo

La FINALE NAZIONALE è prevista per il 26 giugno a Torino ai Murazzi, Magazzino sul Po, ore 21, con i finalisti di tutte le gare svolte in Italia per Murazzi Poetry Slam a partire dal 2014

Per info e candidature scrivere a: murazzipoetryslam@gmail.com. Le gare sono aperte a tutti attraverso il semplice invio di una poesia con i propri dati.

Pagina FB di Murazzi Poetry Slam Rete Italiana con tutti gli aggiornamenti