68. L’arte della vita

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Da ciò che abbiamo detto, si può evincere che la vita di ogni uomo o donna, sulla Terra, è un’opera d’arte: un’elaborazione personale delle categorie del bello, del buono e del vero, in vista di un riconoscimento della propria identità e di un dono da trasmettere agli altri, perché anch’essi diventino se stessi. Del resto, quando Dio crea l’uomo, secondo il racconto della Genesi, lo vede come tov meod, una cosa molto buona. Lo stupore di Dio è contagioso, investe coloro che guardano la vita con lo sguardo libero da invidie, gelosie e interessi personali, che sanno intravedere, al di là della violenza e del dolore, le tracce di un Progetto che trabocca di bene e di ottimismo. L’umanità, in questo senso, è un mistero da scoprire e l’uomo è invitato indagarne la bellezza in sé e negli altri, come l’artista che trae immagini ispirate dalla propria tavolozza. Solo cogliendo il bello presente nella realtà che ci circonda può nascere un grazie che è già sacramentale, il germe di un’eucaristia che sin dal nome esprime attitudine – e abitudine – al ringraziamento. Ogni persona, in questo senso, è un’artista chiamato a compiere il suo capolavoro. Il termine tov, nella Bibbia greca dei Settanta, è tradotto, non a caso, con kalon, ossia con bello: ciò che è buono – veramente – è bello, e viceversa. Più si svela la natura delle cose, più ci si accorge che bello, buono e vero sono facce di una stessa medaglia, aspetti di una medesima realtà.
La vita umana è un’opera d’arte, va trattata con delicatezza ed attenzione, ha bisogno di cura. L’educazione è cosa buona solo in quanto applicazione di un amore infinito, frutto maturo di una sana intelligenza. L’opera d’arte siamo noi: non esiste in natura qualcosa di più bello, buono e vero. Se l’artefice avrà operato bene, saremo un’opera perfetta; se avrà operato con trascuratezza, superficialità o ignoranza, saremo un prodotto mal riuscito. Dio, il Creatore, il vero artista, prova ogni giorno a modellarci nelle forme e i colori più belli che ha a sua disposizione.

43 pensieri su “68. L’arte della vita

  1. Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.

    (San Francesco D’Assisi)

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  2. LA DIVINA OPERA D’ARTE
    Abbiamo bisogno dello Spirito Santo, della sua soavità, della sua difesa, abbiamo bisogno della sua gioia divina, della sua santità, del suo amore per rifinire l’opera d’arte di Dio. Lo Spirito Santo è Clemenza dolce: “mai come dopo la colpa/ ho sentito i suoi denti/ d’amore”, è Amore che ama e chiama alla sua unità e annoda in un gemito solo ogni uomo, è Respiro divino: “seno e matrice d’ogni vita” che santifica e innamora della Bellezza, è Ringraziamento che contagia suscitando il nostro “grazie che è gia sacramentale, il germe di una eucaristia che sin dal nome esprime -attitudine e abitudine al ringraziamento” è Donatore che si dona per fare del nostro essere -amore nell’Amore-.

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  3. ” Ogni grande opera d’arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l’eternità.”
    Daniel Barenboim

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  4. Ogni artista prima di cominciare costruire suo lavoro ha un progetto, un’idea che viene trasformata con lavoro duro nel opera d’arte.
    Ogni uno di noi, artisti della propria vita, abbiamo progetti nella nostra vita, che solo con un lavoro duro possiamo trasformarla nella opera d’arte non solo per noi ma anche per altri.

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  5. ciao agnese
    non rispondevo a te
    ho scritto un commento d’impulso perchè ho postato una cosa che è in moderazione.
    pensavo bastasse la fiducia ma mi rendo conto di essere un po’ precipitosa🙂
    spero che la moderazione sia indulgente
    baci sei molto bella🙂

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  6. “Se viviamo la fede nel quotidiano, anche il lavoro diventa occasione per trasmettere la gioia di essere cristiani.”
    Papa Francesco

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  7. dai Fabri
    è ora di sapere come stanno le cose
    è importante sapere quanto coglioni siamo!
    ci vogliono fare la festa ma noi non glielo permetteremo

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  8. io sono paziente e fiduciosa
    ho linkato il sito di un economista che ha il coraggio di dire e dimostrare con fatti e studi e pubblicazioni la sequela di menzogne sulla situazione politica ed economica del nostro paese e dei così detti (maiali)pigs e le cause della terribile crisi economica che ha già fatto tante vittime che io chiamo omicidi di stato.
    questa persona di nome Alberto Bagnai, insieme ad altre persone, sta rendendo un servizio al nostro paese e a tutti gli uomini e donne che vogliono capire cosa stia succedendo ai greci ai portoghesi, agli spagnoli agli italiani in questa fase storica che ci vede tutti confusi, rassegnati e impauriti e proni alla propaganda di regime.

    se vi siete posti delle domande sulla situazione drammatica che stanno vivendo le fasce sociali più deboli in grecia e qui in italia, e cosa stiamo rischiando e cosa stanno rischiando i nostri figli, forse potreste fare una capatina sul blog goofynomics.
    spero che la moderazione sia dovuto solo a un fatto tecnico e comunque io mi fido sempre

    sempre baci
    la fu

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  9. L’opera d’arte siamo noi

    Il primo poeta deve aver sofferto intensamente quando gli abitatori delle caverne si mettevano a ridere delle sue folli parole
    Khalil Gibran

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  10. questi criminali hanno la spudoratezza di dircelo in faccia cosa siamo per loro: carne da macello.
    e loro confidano in noi e nella nostra allucinante miopia

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  11. “Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi” (Mt 10,16-23)

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,16-23.

    Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
    Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;
    e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
    E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire:
    non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
    Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
    E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato.
    Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo.

    caro fabri hai lavorato bene🙂 la pecorella ri torna e “comprende”🙂
    grazie

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  12. CRISTO SANTO
    unite i puntini
    sono desolatamente sconsolata
    gli EGO di persone che si definiscono di sinistra sono delle voragini
    senza fondo, sono abissi di presunzione, sono buchi mostruosi di supponenza.
    mi sono rotta i coglioni
    le persone non vogliono unire i puntini, non vogliono ascoltare, non vogliono documentarsi, vogliono solo dar fiato alle gengive, vogliono a tutti costi presenziare, vogliono a tutti costi esserci per dire il nulla o dare la parola a parolai sinistrosi che hanno collaborato attivamente affinchè il piano di fottere i più deboli e anche i meno deboli, di fotterci tutti, riuscisse con il nostro assenso.
    e riuscisse alla perfezione!

    e continuano a farlo, e risorgono avvallati da “compagni” che , nonostante l’età , nonostante le martellate sui coglioni,
    nonostante l’evidente tradimento dell’intera sinistra,continuano a nominarli, e li fanno rivivere e si intristiscono e intristiscono chi li ascolta sperando che ad una certa età, cazzo, l’avrai capita la musica, no no, questi vogliono la tua tristezza, vogliono parlare di cose serie, vogliono discutere dei massimi sistemi e che tu gli dica cosa possiamo fare affinchè il popolo greco esca dalla mattanza, che se stiamo lì a piensare sicuramente qualcosa succede e succede se ci impegnamo a leggere per esempio cosa dice,così…tanto per fare un nome, D’ALEMA, sì, questa bella personcina, ve lo ricordate no, quando esortava ad investire in borsa per far girare l’economia, e d’alema, non è DRAGHI (sicuramente è un suo amico intimo e carissimo) e sul fronte intellettuale, questi intellettuali di sinistra fanno risorgere i BIFO…vi rendete conto, vir endete contoooooooooooooooooooo che io mi ammalo,
    vi rendete conto che queste persone sono anche in buona fede, vi rendete conto come siamo messi male, vi rendete conto che io non posso AFFANCULARLI, per rispetto alla loro età, vi rendete conto che queste persone fanno danni, fanno perdere tempo, non colgono l’essenziale, non si rendono conto di avere fallito su tutti i fronti, e la loro storia è lì a ricordarglielo, è lì a sbatterglelo sul muso!
    vi prego, vi supplico, fermatevi a pensare, fermatevi
    LA RIVOLUZIONE VI ASPETTA , ma vi aspetta rivoltati come calzini oppure vi implora di…di…prendervi un giorno, una settimana, un mese, un anno, una vita sabbatica
    per pietà, per pietà

    p.s.
    devo pagare per avere uno spazio per continuare il mio romanzo?

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  13. non si sente bene il video
    e che cazzo, pretendete anche vii faccia il riassunto?

    sentite, la cosa è grave, gravissima, voi non potete tirarvene fuori
    qui non si fa poesia
    se vogliamo continuare a fare poesia
    o almeno tentarci
    sono arrabbiata
    vi stanno massacrando il futuro e voi che fate?
    accendete la menzogna e ci avete la faccia come il culo?

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  14. Aziz è venuto a trovarmi
    e mi sta preparando un po’ di cibo
    zucchine cipolla aglio dell’orto santo carne
    è preoccupato per me perchè dice che sono diventata troppo magra
    allora…io sono molto schizzinosa ma mi toccherà mangiare…dio lo vuole
    ahahhahhah

    non ha scritto nulla perchè non ci ha la luce
    e lui dice che è ispirato la notte
    il falsone, che di giorno
    ha tutti i suoi giri strani da fare
    adesso per esempio, mente sta aspettando che il cibo si cuocia a dovere, speriamo che non sia una ssssschifezzz

    piangi per me quando sono vivo
    per le mie condizioni , le mie ferite, le mie situazioni.
    piangi per me dopo la mia morte?
    è inutile
    non sento il tuo pianto
    non sento le tue urla
    che non sono vere.

    devi piangere per la persona quando è viva
    devi amare le cose quando tu sei vivo.
    devi amare la persona quando è viva

    ora vado a mangiare e aziz fa la doccia, che prima non ci aveva tempo, doveva occuparsi di me…mannagiammmmè!
    ahahhhhhhh

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  15. (da feisbuk di aziz)

    …dopo tutto il male viene il bene
    io non ho mai pianto perchè non ho bisogno di piangere
    quando ero sulla carrozzina e il collo che andava giù ridevo ridevo
    non ho il coraggio di piangere
    anche la candela piange tutta la notte
    io no
    io sono un cane sciolto e bastardo
    e mi piace perchè voi siete cani come me
    e poi se non piangi rimane sempre giovane
    e poi è bello cadere ma non morire…si si aziz però, anche te cazzo, la metà della carne è bruciacchiata, ma no, ma no, è solo croccante, dai passala a me e tu mangia quella che ti va meglio…

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  16. Come potrei trattenerla in me,
    la mia anima, che la tua non sfiori;
    come levarla oltre te, all’infinito?
    Potessi nasconderla in un angolo
    sperduto nelle tenebre;
    un estraneo rifugio silenzioso
    che non seguiti a vibrare
    se vibra il tuo profondo.
    Ma tutto quello che ci tocca, te
    e me insieme
    ci tende come un arco
    che da due corde un suono solo rende
    Su quale strumento siamo tesi,
    e quale grande musicista ci tiene nella mano?
    O dolce canto.

    Tutto quello che e’ frenetico
    sara’ presto passato:
    perche’ solo il flemmatico
    ci inizia al perpetuo …
    Dalla calma tutto esce:
    oscurita’ e chiarore, volume e fiore.

    devo stare molto calma

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  17. …dai che sorpresa come stai quanto tempo ti trovo con su un po’ di ciccia meno male eri così dimagrita
    e la mamma la mia amica del cuore dai mamma non tremare
    non lo sanno neppure i medici cosa sia, è una malattia rara, e pare sia degenerativa, le si seccano gli occhi, e la bocca, ha dolori strani e poi si è chiusa in sé, e confida solo in papà, e io gli dico di non accondiscenderla nelle sue ossessioni, dice che è stanca e poi ci ha le fisse dell’ordine, ed è andata in crisi perché la vanna, la donna delle pulizie non viene più, e la preoccupazione per la casa così enorme , che sì è bellissima, e la piscina, e il giardino curatissimo che richiede tempo, e la dèpendance, una casa enorme che è un debito però dicono loro tanto che il papi spegne molti caloriferi d’inverno per risparmiare, ed io cerco di aiutarla, ora sto bene, sono anni che combatto contro di lei, ho avuto attacchi di panico, ma lei non si fa aiutare, dice che non posso capire, e la casa è deserta, non va mai nessuno, lei si infastidisce se porto qualcuno, ogni tanto mi dice che sono come te, così su e giù, io me ne sono andata a vivere da sola, non li reggevo più, francesca invece è tranquilla, lavora col babbo, no non mi sono mai trovata con lei, lei è molto egoista, adesso vive nell’appartamento che ha ammobiliato accuratamente con mamma, lei non si fa paranoie, sta con un altro, all’ultimo momento dovevano sposarsi e poi si sono lasciati,faccio un sacco di cose, sono impegnatissima, so che molte cose che faccio per altri sono considerate dalla mamma un perdi tempo, e poi ho lasciato giurisprudenza al 4 anno perché non reggevo quella facoltà lì, e questo è stato un colpo per mamma, faccio la cameriera , e poi lavoro anche in un posto equo solidale, e mi sono iscritta a scienze dell’educazione, sì, tutto sommato sono abbastanza soddisfatta,va bene glielo dirò ma adesso sono al mare…

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