Poesia per una nuotatrice dopo le 17 e 35 minuti primi – di Max Ponte

nu_007

a bordo vasca
ti osservo virare verso di me
instillarmi labiali gocce clorate
così della tua voce che risuona
sto sentendo le pause
la contengono come le bracciate
e il silenzio che ti porta sotto
a segnare con il tuo costume il fondo
devi sapere che ho un asciugamano
di non so quale dimensione
che sta nell’incavo del braccio è
ampio quanto un neo e si allargherà
sulla tua pelle a macchia d’olio
d’ogni tua squama mi riporterà i dati
proietterà un grafico forse
mi annoierà col mercato ittico
mentre ti asciugherò i capelli
un’applicazione mi descriverà
le microparticelle sonore
dei tuoi tuffi

Max Ponte
15 luglio 2013

***

La poesia è inclusa nell’antologia cartacea a cura di Caterina Davinio BIG SPLASH_ NETWORK POETICO, che riprende l’installazione omonima con i testi esposti al Palazzo Reale di Napoli (ottobre 2014)

L’opera, qui associata per la prima volta al testo, è di Francesco Canini, che ringraziamo per la cortesia: Nuotatrice, 2008/2009. Olio su tela, cm 70×110  Sito artista

Un pensiero su “Poesia per una nuotatrice dopo le 17 e 35 minuti primi – di Max Ponte

  1. seguire il consiglio che nasce dall’interesse verso il titolo, porta alla lettura di una poesia rivelatasi quasi un micro racconto. Quello di un sentimento apparentemente semplice che colora un episodio della serie preferita della vita.
    Mi piace molto
    Francesco

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...