Klaus Martens : Tre poesie

lesender-klostetschc3bcler
Ich durfte lesen

Ich durfte lesen, während
ich langsam älter wurde
in gemieteten Zimmern,
teils unterirdisch, im Keller,
teils unterm heißen Dach,
aber allein gelassen mit mir,
Musik und neuen Büchern,
in unerreichbaren Zeiten ‒
höchstens mal ein Brief,
zutiefst bewegt von Trakl,
in Regenwanderungen Stadt
und Land erobernd, lesend
aneignend, an Ostern mit
dem Text in der Hand vor
dem Tor, voll innerer Musik
und gesungenen Zeilen,
die eigene Hitze erzeugend
bei äußerlicher Kälte, wie
eine Kompassnadel in jede
Richtung tastend, fahrend ‒
es war eine erlesene Jugend.

Potevo leggere

Potevo leggere, mentre
lentamente crescevo,
in stanze ammobiliate,
a volta sotterranee, in cantina,
a volte in soffitta,
ma solo con me stesso,
musica e nuovi libri,
in ore irraggiungibili ‒
ogni tanto una lettera,
commosso da Trakl,
scoprendo durante passeggiate sotto la pioggia
città e campagna, leggendo
prendendo possesso, a Pasqua con
un testo in mano fuori
dalle mura, pieno di musica interiore,
e versi cantati,
creando il mio proprio calore
nel freddo esteriore, come
l’ago del compasso tastante,
errante ‒
era una gioventù superba*

*il verbo erlesen assume qui un doppio senso:
superbo a causa delle letture fatte. (vedi la radice lesen, leggere)

Alte Wörter

Niemand erinnert sich
an die Braven und Guten,
die Stillen, die alles
möglich machten für dich,
die Steuern zahlten,
die Betten machten
für die Kinder und die Alten,
die mit holpriger Sprache
für dich baten, die dich
straften, damit du dich
erinnertest, Vergesslicher,
die dir später manchmal
schrieben zum Geburtstag
und kleine Geschenke hatten,
falls du sie besuchtest,
als sie alt geworden waren,
du, der später nie in ihre
Gegend kam, wo du einmal
klein warst und sie dich wiegten ‒
was warst du klein und leicht,
und du warst ihre Pflicht. Sie
kannten diese alten Wörter.

Vecchie parole

Nessuno si ricorda
di quelli bravi, buoni,
e silenziosi che
rendevano tutto possibile per te,
che pagavano le tasse,
facevano i letti
per bambini e vecchi,
che imploravano per te
con parole stentate,
che ti punivano, affinché
tu ti ricordassi, negligente,
che più tardi ti facevano gli
auguri di compleanno
e ti regalavano delle piccole cose
quando andavi a trovarli
da vecchi,
tu che non capitavi mai nelle loro
zone, dove tu un tempo fosti
piccolo e loro ti cullavano ‒
quanto eri piccolo e leggero,
ed eri il loro dovere. Loro
conoscevano queste vecchie parole.

Sammler

Dies Sammeln von Weinflaschen,
Briefmarken, alten Autos, Bierdeckeln ‒
etwas wird laufend ergänzt,
irgendetwas fehlt ihnen, den Sammlern:
Vollständig wollen sie sein ‒

Ich bin auch nur teilweise
und suche mich zu ergänzen,
hier ein Faktum, da ein Datum,
noch eine Idee, ein wiedererweckender Reim,
ein Fehlendes, sei es noch so klein ‒

aber vor allem sammle ich Tage:
Noch ein Morgen und noch einer,
noch ein großer Nachmittag, noch ein Abend,
noch ein Frost, noch eine erstandene Blume ‒

ich kann nicht genug davon bekommen.

Raccoglitori

Questo raccogliere bottiglie di vino,
francobolli, vecchie macchinine, Bierdeckel ‒
qualcosa si aggiunge sempre,
qualcosa manca sempre ai collezionisti:
vorrebbero essere completi ‒

Anche io sono solo una parte
che cerca di completarsi,
qui un fatto, là una data,
ancora un’ idea, un rima rinascita?,
qualche dettaglio mancante, per quanto piccolo sia ‒

ma soprattutto raccolgo giorni:
ancora una mattina e un’altra ancora,
ancora un grande pomeriggio, ancora una sera,
ancora un gelo, un fiore rinato ‒

non ho mai abbastanza.

Traduzione: Stefanie Golisch

Immagine: Ernst Barlach : Lesender Klosterschüler

Klaus Martens: Anderswo, nicht hier. Gedichte, Ludwigsburg 2015. (Pop Verlag)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...