Lucetta Frisa, poesie su dipinti

soldato
Il soldato e la ragazza che ride
Vermeer van Delft

Soldato, hai volto e cappello ombroso
che indossi su strade impervie e cavalli in corsa
e giungi qui da guarnigioni lontane
sfinito,affannato, polveroso.
Non credere alle carte geografiche
mai sapranno condurti su strade felici:
te lo dice una donna che viaggia
libera nella sua casa dove impara
certi segreti che tu ignori. Ma finalmente
sei qui davanti a me spavaldo
battendo il tacco dei tuoi lunghi stivali.
Ti porto un bicchiere di birra fresca
mentre spalanco la finestra per fare entrare
la luce. Guardala, non è la stessa che incontri
sulle tue strade fangose: questa è chiara e leggera.
Ecco che ti cammina sul mantello
sull’elsa della spada e tra la barba
tenera e ride dai tuoi occhi ai miei
dentro i nostri bicchieri e per tutta la stanza.
Ti prego, non farmi la domanda
che sulle labbra ti trema; non voglio
sapere adesso il mio destino, lascialo
nascosto ancora nell’angolo di questa luce.

2 pensieri su “Lucetta Frisa, poesie su dipinti

  1. Grazie, caro don Fabrizio,

    Posso confidarti il mio desiderio di figurare tra i nomi dei tuoi collaboratori? Se fosse tecnicamente possibile e soprattutto se ti piacesse questa richiesta, ne sarei molto contenta davvero. Chiedo troppo?

    Buona giornata, buon lavoro religioso e poetico

    lucetta

    Mi piace

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