Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcia Lorca. 5

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Federico García Lorca
Banderuola (Fuente Vaqueros, Granada, luglio 1920)
Veleta, Libro de poemas -1921
Voce recitante: Luigi Maria Corsanico
Fotografie di L.M. Corsanico – Cieli del Sur de Chile
Heitor Villa-Lobos
Melodia Sentimental
Traduzione di Carlo Bo

Vento del sud,
bruno, ardente,
scendi sulla mia carne
e porti semi
di sguardi
brillanti col profumo
d’aranceti.
Fai arrossire la luna
e singhiozzare
i pioppi prigionieri, ma vieni
troppo tardi!
Ho già deposto la notte del mio racconto
nello scaffale.
Senza vento,
credimi,
gira, cuore;
gira, cuore.
Vento del nord,
orso bianco del vento!
Scendi sulla mia carne
tremante d’aurore boreali
col tuo strascico di spettri capitani
e ridendo di Dante.
O pulitore di stelle!
Ma vieni
troppo tardi.
La casa dell’anima è coperta di muschio
e ho perso la chiave,
Senza vento,
credimi,
gira, cuore;
gira, cuore.
Brezze, gnomi e venti
di nessun luogo.
Zanzare della rosa
di petali a piramide.
Alisei filtrati
fra gli alberi rudi,
flauti nella burrasca
lasciatemi!
Il mio ricordo
trascina pesanti catene
e l’uccello è prigioniero
quando disegna di trilli
la sera.
Le cose che se ne vanno non tornano piú,
tutti lo sanno,
e fra l’illustre moltitudine dei venti
è inutile lamentarsi.
Non è vero, pioppo, maestro di brezza?
È inutile lamentarsi.
Senza vento,
credimi,
gira, cuore;
gira, cuore.

5 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcia Lorca. 5

  1. Bravo, Corsanico! Hai saputo rendere col tono di voce giustamente nostalgico l’ineluttabilità del tempo, gli spasimi ultimi dell’anima ferita e irrequieta. Buone letture future! Carla Spinella

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  2. Pingback: Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcia Lorca. 5 – Paolo Ottaviani's Weblog

  3. “La casa dell’anima è coperta di muschio
    e ho perso la chiave”

    Grazie per aver condiviso ancora questo linguaggio universale che riscopre ed accomuna l’umanità’ fatta di cuori simili ed anime sorelle.

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  4. Bella e intelligente metafora, il vento che arriva in ritardo e non spazza via la nostalgia dei ricordi, ma nonostante tutto il cuore é invitato al movimento che gli compete per natura.
    Una recitazione emozionante. Grazie

    Liked by 1 persona

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