Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcia Lorca. 21

da qui

da qui

a cura di Luigi Maria Corsanico

Canciones
Canzoni

1921/1925
TRES RETRATOS CON SOMBRA

I.

Verlaine

La canción,
que nunca diré,
se ha dormido en mis labios.
La canción,
que nunca diré.

Sobre las madreselvas
había una luciérnaga,
y la luna picaba
con un rayo en el agua.

Entonces yo soñé,
la canción,
que nunca diré.

Canción llena de labios
y de cauces lejanos.

Canción llena de horas
perdidas en la sombra.

Canción de estrella viva
sobre un perpetuo día.

***

TRE RITRATTI CON OMBRA

I.

Verlaine

La canzone,
che non dirò mai,
s’è addormentata sulle mie labbra.
La canzone
che non dirò mai.

Sulla madreselva
c’era una lucciola
e la luna pungeva
con un raggio l’acqua.

Sognai allora
la canzone
che non dirò mai.

Canzone piena di labbra
e di alvei lontani.

Canzone piena di ore
perdute nell’ombra.

Canzone di stella viva
sopra un eterno giorno.

***

Federico García Lorca
Tutte le poesie e tutto il teatro
A cura di Claudio Rendina e Elena Clementelli
Edizioni integrali con testo spagnolo delle poesie a fronte
Newton Compton editori

Claude Debussy
Petite pièce pour clarinette et piano (1910)
Sergio Del Mastro, clarinet
Riccardo Caramella, piano

Paul Verlaine ritratto da Gustave Courbet

2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Federico Garcia Lorca. 21

  1. Non rifugiarti nell’ombra

    Non rifugiarti nell’ombra
    di quel folto di verzura
    come il falchetto che strapiomba
    fulmineo nella caldura.

    E’ ora di lasciare il canneto
    stento che pare s’addorma
    e di guardare le forme
    della vita che si sgretola.

    Ci muoviamo in un pulviscolo
    madreperlaceo che vibra,
    in un barbaglio che invischia
    gli occhi e un poco ci sfibra.

    Pure, lo senti, nel gioco d’aride onde
    che impigra in quest’ora di disagio
    non buttiamo già in un gorgo senza fondo
    le nostre vite randage.

    Come quella chiostra di rupi
    che sembra sfilaccicarsi
    in ragnatele di nubi;
    tali i nostri animi arsi

    in cui l’illusione brucia
    un fuoco pieno di cenere
    si perdono nel sereno
    di una certezza: la luce.

    Eugenio Montale

    Liked by 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...