Le cartolerie di Scharpf. Riflessioni attorno al nuovo libro dello scrittore elvetico

scharpf-oliver-foto
di Guido Michelone

Tra le gradevolissime sorprese di questo inizio 2017 c’è un libro svizzero: tutto svizzero, autore, editore e quasi tutti gli argomenti trattati. Ovviamente è in lingua italiana: si tratta di Cartoleria Buccellati, sottotitolo Dodici racconti, scritto dal poeta Oliver Scharpf e pubblicato da Tipografia Helvetica. Scharpf, nato a Lugano nel 1977, è tra i maggiori poeti rossocrociati: nel corso degli ultimi tredici anni ha dato alle stampe libri bizzarri fin dal titolo – Uppercuts, La durata del viaggio dell’oliva dal Martini cocktail, Lo chalet e altri miti svizzeri, La grande veronica – ma profondamente maturi nella padronanza del linguaggio, nell’inventiva dello stile, nella rielaborazione degli argomenti: tutti pregi, insomma, riscontrabili anche in questo nuovo volumetto. Di Cartoleria Buccellati sorprende anzitutto la brevità dell’oggetto libro (fra l’altro stupendamente risolto sotto l’aspetto grafico) che quasi contrasta con la profondità della scrittura: in apparenza – ma il bello del narrare è anche questo – sono dodici raccontini (talvolta fulminei, una paginetta!) dove Scharpf evoca luoghi smarriti o persone dimenticate in città e paesi di una Confederazione che sta cambiando a fondo. La ricerca quasi proustiana di un tempo perduto diventa quindi una riflessione indiretta sull’esistenza umana, sui rapporti tra l’io e la natura, sulla giovinezza che scorre via, su ricordi o rimembranze (idealmente leopardiane) quali segni costitutivi di una filosofia magari più pragmatica che evocativa. E qui viene fuori lo sguardo del poeta che, verso se stesso, gli altri e il mondo, ha uno sguardo di tenerezza, amore, nostalgia, pur consapevole di vivere in una realtà anche dura e contraddittoria: da qui una lingua non solo lirica ma anche rivolta allo slang, con una prosa zigzagante e un’affabulazione di proposito curvilinea o irregolare. In conclusione, si pone tra le gradevolissime sorprese di questo inizio 2017.

Scharpf Oliver, Cartoleria Buccellati. Dodici racconti, Tipografia Helvetica, 2016, www.miler.ch, franchi 15.

Un pensiero su “Le cartolerie di Scharpf. Riflessioni attorno al nuovo libro dello scrittore elvetico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...