“Fatti vivo” di Chandra Livia Candiani il 16 maggio a Milano

Dammi l’acqua
dammi la mano
dammi la tua parola
che siamo,
nello stesso mondo.


In occasione dell’uscita della sua nuova raccolta di poesia Fatti vivo (Einaudi 2017), martedì 16 maggio 2017, alle ore 21.00, Chandra Livia Candiani sarà in dialogo con Daniela Bonelli Bassano, Nicole Janigro, Romano Màdera, Giorgio Morale. Presso Frigoriferi Milanesi, Sala Carroponte, via Piranesi 10, a Milano (Passante Ferroviario/Porta Vittoria, Autobus 73 e 90, Tram 12 e 27).

La bambina pugile è tornata. La riconosciamo, la ritroviamo con la sua insonnia, la sua febbrile sensibilità, le sue debolezze e la sua incredibile forza. La seguiamo in un percorso poetico che evoca una sorta di narrazione emblematica. Si parte dalla casa. La vita di una persona emana dagli spazi dove è cresciuta. Portone, finestre, pavimenti, muri, scrivania, frigo, letto e così via: la bambina è come diffusa nelle cose, negli oggetti che l’hanno accolta. Poi esce nel mondo e deve inventarsi gli strumenti per percepirlo. Il libro diventa un viatico per «saper leggere le stelle | ma non la grammatica». O forse, più che guardare il mondo con occhi diversi, il passo ulteriore è essere il mondo: essere piuma, essere nuvola, essere luce. Infine c’è chi cade, tutti prima o poi cadono, ma nessuna caduta impedisce di «farsi vivi». Al di là di questo traliccio strutturale, la raccolta è molto fluida e per niente schematica. Nodi irrisolti si alternano e si intrecciano con un’esperienza mistica quotidiana, mite, senza enfasi di spossessione. Quella particolare voce, come d’infanzia, che già abbiamo conosciuto via via nei libri precedenti dell’autrice è ormai un meccanismo ad alta precisione con il quale Chandra Candiani riesce a far affiorare nella maniera più efficace ciò che non è visibile.

Chandra Livia Candiani è nata a Milano nel 1952. È traduttrice di testi buddhisti e tiene corsi di meditazione. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Io con vestito leggero (Campanotto 2005), La nave di nebbia (Vivarium 2006), La porta (Vivarium 2006), Bevendo il tè con i morti (Viennepierre 2007, Interlinea 2015) e La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore (Einaudi 2014). Da anni tiene corsi di poesia presso alcune scuole elementari di Milano: da questa esperienza è nata l’antologia, curata da lei e Andrea Cirolla, Ma dove sono le parole? (Effigie 2015) che raccoglie poesie scritte dai bambini.

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