111. Respiro


Entravamo nel dolore della gente: potevamo farlo, perché ci venivano forniti gli strumenti che consentivano di accoglierlo e gestirlo, l’impresa più difficile per un essere umano. La presenza di Dio era il farmaco miracoloso che permetteva di guardare in faccia le sfumature infinite della sofferenza. Il male, da solo, uccide: non era raro confessare qualcuno che sentiva di non farcela, che si diceva in procinto di togliersi la vita. Io rimanevo in silenzio: non volevo dare l’impressione di ritrovarmi la ricetta pronta, di estrarre un asso dalla manica come un baro qualunque. Ma poi, senza parere, lasciavo affiorare quello che, per noi, era l’unico antidoto all’odio per la vita.
Avevamo riscoperto la preghiera del cuore: Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me. I Padri della Chiesa sostenevano che non era sufficiente ripetere vocalmente o mentalmente questa formula: bisognava collegarla al respiro, al battito del cuore. Così l’invocazione diventava un atto spontaneo, naturale, indispensabile come respirare.
In questo modo, quando la gente arrivava col suo carico, a volte insopportabile, comunicavamo il soffio dello Spirito, una sorta di rianimazione in cui si toccava con mano l’impossibile fatto possibile.
Mi ricordai che queste ultime parole erano quelle che Lorca utilizzava per definire la poesia. Ancora una volta, arte e fede convergevano, come se la chiave fosse sempre e comunque la bellezza.

3 pensieri su “111. Respiro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.