Cambiamenti


In quel tempo, essere razzisti era un dovere. Se incontravi uno zingaro – li chiamavano così – non dovevi salutarlo né parlarci, anzi, eri tenuto a guardarlo di traverso, comunicando un senso di disprezzo. Se una persona non era pronta a comprendere quello che dicevi – da dietro uno sportello, in una sala d’attesa, dall’altra parte del confessionale – dovevi irriderla, infierire sulla sua dabbenaggine, convincerla a farsi curare da uno bravo. Se qualcuno era in difficoltà economiche, bisognava fare di tutto per sprofondarlo in un abisso senza uscita, aumentando le tasse, i ticket, il canone sul televisore fuori uso. Se era anziano e guidava, bisognava tampinarlo, suonare il clacson a distesa, costringerlo a finire fuori strada ed evitare accuratamente di soccorrerlo. Si doveva tenere il punto su conquiste faticosamente raggiunte: la violenza sulle donne, la discriminazione dei disabili, la colpevolizzazione sistematica dello straniero. Se un bambino, in classe, non reggeva i ritmi degli altri, bisognava metterlo dietro la lavagna con le orecchie d’asino e costringerlo a ragliare ogni mezz’ora. La vita era semplice: i più ricchi e sani avevano ragione e i deboli dovevano pagarla: come si permettevano d’intralciare il traffico, di far perdere tempo alla gente che contava, di pesare sul bilancio degli altri?
Non ricordo come andò a finire, quell’andazzo. So che, oggi, il presidente del consiglio è dislessico, il Papa è balbuziente, come Mosè, e il canone Rai lo paga solo chi ha un televisore che funziona.

3 pensieri su “Cambiamenti

  1. Fabrizio

    che tu sappia, Dostojeski aveva letto I Promessi Sposi del Manzoni prima di scrivere i Karamazov? oltre alle coincidenze profonde del sentire, ci sono tante corrispondenze.. il giovane Zosima e fra Cristoforo, il vecchio Zosima e il cardinale Borromeo… ? ti risulta qualche cosa? cari saluti Fausto.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...