Post it


Molti di noi prendono appunti, sottolineano libri, scelgono frasi o immagini da attaccare alle pareti. La mia stanza è così: cosparsa di fogli che fanno memoria delle cose in cui credo, dei passaggi importanti della crescita, degli snodi senza i quali le energie non si sarebbero sbloccate.
Davanti a me ho due fogli A4 colorati, che ricordano i segni della presenza dello Spirito e la luce abbagliante della Piazza d’oro del capitolo ventuno dell’Apocalisse. Più sopra c’è l’appello di Fëdor Dostoevskij ad abbracciare la terra, ad amare tutta la creazione, ogni foglia o granello di sabbia, per scoprire in ogni cosa il mistero di Dio. In fondo a sinistra c’è l’inno alla carità, che esorta alla pazienza, a compiacersi della verità, a sperare e sopportare. Poi c’è il Padre nostro in aramaico, il Totus tuus, la tricotomia dei Padri, con i sensi esterni e quelli interni. E ancora, le preghiere, il memento che è lo spirito il motore dell’uomo, non la carne o la psiche, il promemoria che l’unica immaginazione a restare, e a non lasciarci vuoti, è quella del Cristo.
Non so cosa possa pensare chi entra per le pulizie settimanali, o per supervisionare o riparare un guasto. Ma le parole importanti della vita le legge solo chi le ha impresse nel cuore.

5 pensieri su “Post it

  1. Verissimo, l’unica immaginazione che dà un senso di pienezza è quella del CRISTO. Nelle mie preghiere chiedo solo e unicamente di non allontanarmi da questa sua immagine,dal suo significato profondo…

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  2. Le parole importanti della vita si imprimono nel cuore solo quando se ne e’ fatta esperienza. Tanti sono i post it attaccati al muro ancora da scrivere; quindi, come si diceva da ragazzi, scemo chi legge.

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  3. Pochi sanno scegliere, a troppi manca il coraggio di credere. Quante pareti fitte di manifesti sono in realtà vuote, incapaci di raccontare chi abita la stanza. Qui invece la parete parla, ci dice chi abita la stanza, racconta la sua fede.

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  4. le parole importanti della vita le legge solo chi le ha impresse nel cuore.

    Il latino ‘lègere’ ha molti significati, tra cui anche raccogliere e scegliere.
    Nel caos delle parole, il cuore riconosce quelle che fanno vibrare le corde più profonde, le accoglie e custodisce, sottraendole alla caducità e lasciando che mettano radici, per portare frutti dal sapore di eterno.

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